PIO IX, papa, beato
Giacomo Martina
PIO IX, papa, beato. – Giovanni Maria Mastai Ferretti nacque a Senigallia il 13 maggio 1792, ultimo dei nove figli del conte Girolamo e di Caterina Solazzi, una famiglia [...] (Francia, 1853; America Latina, 1858; Stati Uniti, 1859; Lombardia, 1860), per migliorare il di rafforzare l’autorità del Collegio ecclesiastico di Pietroburgo, come organo dicontrollo statale sulla Chiesa; soppresse varie diocesi polacche; tentò di ...
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GIULIO II, papa
Alessandro Pastore
Giuliano Della Rovere nacque ad Albisola, presso Savona, il 5 dic. 1443 dalla modesta famiglia di Raffaello e di Teodora di Giovanni Manirola. A essi il Della Rovere [...] di una generale politica dicontrollo della nazione fiorentina in senso antimediceo) e dicontrollare la locale università, di .
L'obiettivo era il mantenimento dell'unità ecclesiastica; l'editto di convocazione del concilio pisano fu dichiarato non ...
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PIO XII, papa
Francesco Traniello
PIO XII, papa. – Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876, secondogenito di Filippo, allora avvocato rotale, e di Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di [...] , al distacco dei popoli «dall’unitàdi dottrina e di fede, di costumi e di morale una volta promossa dall’opera XII si pose nei confronti di tali fenomeni come suprema istanza dicontrollo e di riunificazione, delimitandone, sul piano dottrinale ...
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Fecondità
Antonio Santini
Introduzione
Nella vita di una persona non esiste evento più ricco di significato e di implicazioni future del divenire genitore, e non esiste aspetto del comportamento individuale [...] all'interno di un collettivo diunitàdi popolazione (ad esempio una coorte di donne o di uomini, una coorte di coppie, l della Cina, che ha introdotto una politica coercitiva dicontrollo delle nascite fino a preconizzare la famiglia con figlio ...
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PIO II, papa
Marco Pellegrini
PIO II, papa. – Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d’Orcia, da Silvio Piccolomini e da Vittoria Forteguerri.
Tra i principali lignaggi [...] che spettasse all’imperatore procurare la ricomposizione dell’unità interna alla Chiesa, lavorò affinché Federico III suoi nemici, riconquistando il pieno controllo del Regno. Nel contempo si consumò la rovina di Sigismondo Malatesta, costretto a ...
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Genova
GGiovanna Petti Balbi
La prima metà del Duecento è una fase cruciale per la storia di Genova: il comune non ha ancora raggiunto uno stabile assetto istituzionale, non è stato in grado di sottomettere [...] di Noli, suffraganea di Genova e unita per mancanza di rendite a quella di Brugnato posta sull'altra Riviera, con il chiaro intento di delle attività commerciali, la capacità di sedare e controllare contrasti e faide intestine pongono Genova ...
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STEFANO V, papa
Lidia Capo
STEFANO V, papa. – Nacque a Roma dal nobile Adriano, della regione via Lata (così il Liber pontificalis, a cura di L. Duchesne, 1892, p. 191) non prima dell’850, dato che [...] di Roma, dilatata ben oltre i confini dell’antico impero, un’unitàdi lingua e cultura che consentiva al papato di eletto re (di Carpegna Falconieri, 2003, p. 358); ma Berengario non fu deposto né rinunciò, anzi mantenne il controllo dell’Italia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
«La personalità di B[onifacio] VIII è indubbiamente fra le più rilevanti nella storia del Papato medievale. [...] Figura di sanguigna umanità, ebbe meriti e demeriti ugualmente spiccati [...]. Fra i [...] in esso recepiti la forza e l'inderogabilità della norma), unità (nel senso che le norme in essa contenute entravano in certamente evitare era il rischio dello scisma di una Chiesa gallicana, sotto il controllo del sovrano, staccata dall’unico ovile ...
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BUZZATI TRAVERSO, Adriano
Bernardino Fantini
Nacque a Milano il 6 apr. 1913, in una famiglia di origini bellunesi, da Giulio Cesare e da Alba Mantovani, fratello dello scrittore Dino e nipote di D. [...] biologica più avanzata. Nel 1934 andò per un anno negli Stati Uniti a studiare presso la Iowa State University con il genetista jay energetiche, il B. sostenne la necessità di un rigido controllo delle nascite, schierandosi a favore della pubblicità ...
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scienze
Paolo Casini
Le mappe del sapere
La conoscenza umana è un intreccio di teorie e di pratiche in continua crescita e anche il termine scienza ha avuto via via significati mutevoli. Per orientarsi [...] voce, una certa nostalgia dell’unità del sapere.
Gli enciclopedisti francesi notarono che si trattava di un artificio, perché «il sistema degli scienziati, il controllo sociale delle scelte, i programmi di investimento e di ricerca. I presagi dei ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
variante di interesse
loc. s.le f. Mutazione genetica di un virus da monitorare, che non desta ancora una particolare preoccupazione. ♦ Poi ci sono le varianti di interesse la epsilon individuata negli Usa, la Zeta in Brasile, la Eta in diversi...