FRAPOLLI, Lodovico
Luigi Polo Friz
Nato a Milano il 23 marzo 1815 da Cesare e da Giuseppina Busti, crebbe nell'ambiente borghese medioalto della capitale lombarda. Il padre era intimo di A. Manzoni [...] . Collaborò in varie forme alla Tipografia elvetica di Capolago, da cui si ritirò dopo il dissidio scoppiato fra mazziniani-unitari e cattanei-federalisti.
Nel 1853, per intercessione di Gerolamo Bonaparte, da lui conosciuto nel '48 e con cui ...
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BIRAGO AVOGADRO (Avogaro), Giambattista
Valerio Castronovo
Nato a Genova, in data imprecisabile al principio del sec. XVII, si trasferì con la famiglia a Venezia ancor fanciullo, ne acquistò la cittadinanza [...] evocati dall'autore (seppur affastellati e irrigiditi, con un estrinseco accostamento di fatto, senza nessi e collegamenti unitari, in specifiche sezioni nazionali), e specialmente nell'opera di adattamento e di rielaborazione della materia, onde ...
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TOLA, Efisio Antonio Aloisio.
Alessio Petrizzo
Nacque a Sassari il 15 giugno 1803, sesto e ultimo figlio di Maria Teresa Tealdi e di Gavino Tola Sussarello.
Il padre apparteneva a una facoltosa famiglia [...] Italia, organizzazione segreta attiva da appena due anni e di cui allarmavano il radicalismo degli ideali politici, unitari e repubblicani, la prospettiva di un’imminente insurrezione coordinata in vari punti dello Stato e collegata ad analoghi ...
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MARTELLI, Achille
Rosalba Dinoia
– Figlio di Francesco Saverio e Paolina Paucci, nacque a Catanzaro il 16 genn. 1834, come attestano il certificato di battesimo e altri documenti conservati nell’archivio [...] ). I due dipinti rientravano nel cosiddetto «filone garibaldino» al quale aderirono tutti gli artisti che parteciparono ai moti unitari: esso combinava la descrizione di episodi intimi della vita garibaldina con l’attenzione al vero derivante dalla ...
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DAELLI, Luigi (Gino)
Giuseppe Monsagrati
Nato a Como nel 1816 da Luigi, agiato possidente, le cui proprietà sarebbero in seguito finite sotto ipoteca, e da Maria Ostinelli, fece studi di ragioneria. [...] e il secondo per la inesistenza di reato. In effetti tra il '50 e il '51 si sussurrò a più riprese negli ambienti unitari che il D., di cui si ricordava il passato di contabile di un vescovo austriacante, fosse una spia al servizio di Vienna; ma ...
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Con alterazione si designa il fenomeno, riconducibile alla ➔ formazione delle parole, per cui un affisso modifica una parola senza mutarne né la categoria grammaticale né le proprietà denotative essenziali. [...] , salutoni, ecc. Infine anche i numerali possono essere coinvolti nell’alterazione, in genere solo per alcuni valori unitari resi da forme nominali come milioncino, miliarduccio.
In genere l’alterazione si realizza in italiano tramite suffissazione ...
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ANTONINI, Giacomo
Teodolfo Tessari
Nacque in Prato Sesia presso Romagnano, il 29 ott. 1792, da Giovanni, notaio, e da Francesca Bozzi di Crevalcuore. Entrato a 15 anni nel Collegio militare di Pavia [...] , dove il suo commissario, Celeste Menotti, deluso per le diffidenze con cui fu trattata perché costituita di elementi repubblicani unitari, si dimise. L'A. la mise a disposizione del governo provvisorio di Lombardia, che l'accettò, confermando lui ...
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MONTI, Coriolano
Giuseppe Miano
MONTI, Coriolano. – Nacque a Perugia il 15 novembre 1815 da Giuseppe e da Vittoria Fazi-Moriconi di nobile famiglia. Aveva due fratelli e tre sorelle. Vissero per un [...] tecnici che lo coinvolsero maggiormente furono quelli legati alla creazione di una rete ferroviaria, dapprima negli Stati pre-unitari e poi nel contesto dell’Italia unificata. Compì studi per l’andamento della strada ferrata Roma-Ancona (Firenze ...
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FIORESE, Sabino
Vito Antonio Leuzzi
Nacque a Grumo Appula (Bari) il 21 ott. 1851, da Raffaele, medico della corte dei Borboni e professore di nosologia nei licei delle Puglie, e da Petronilla Buttaro. [...] favorevoli per una efficace risoluzione di una crisi le cui radici andavano ricercate nella politica dei governi unitari "inesperti della ragione economica". "Si può negare - affermava - che affrettammo con la vendita dei beni delle corporazioni ...
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FANO, Gino
Francesco Lerda
Nacque a Padova il 5 genn. 1871 (coetaneo, anche nel giorno, con Federigo Enriques), da Ugo e da Angelica Fano.
Il padre, volontario garibaldino, lo iscrisse al collegio militare [...] impiegata dal F. in queste ricerche fa riferimento ai sistemi lineari di superfici sulla varietà tridimensionale aventi generi unitari.
Delle varietà studiate il F. ha anche fornito la descrizione proiettiva. L'evoluzione ed i risultati delle ...
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unitariano
agg. e s. m. (f. -a) [dall’ingl. unitarian]. – Nome dei membri di una Chiesa cristiana (diffusa oggi in Transilvania, dove ebbe la sua prima organizzazione nella 2a metà del sec. 16°, in Inghilterra e negli Stati Uniti d’America),...
unitario
unitàrio agg. e s. m. [der. di unità]. – 1. agg. a. Che si fonda sull’unità, che si ispira o tende all’unità, alla solidalità di tutte le componenti: l’ideale u. del Risorgimento, l’idea u. di Mazzini; le tendenze u. della base sindacale,...