CAMPOSANTO
P. D'Achille
Designazione del cimitero cristiano tipica dell'intera area italiana (Jaberg, Jud, 1932), che non trova paralleli nelle altre lingue romanze ma ha una significativa corrispondenza [...] , 1962). Ancora più tarde (e non sempre pacifiche; Viani, 1858) sono le registrazioni nei lessici (Dizionario, 1820; Vocabolario universale, 1830).L'ipotesi di Wis (1957) si può appoggiare anche alla diffusione nella toponomastica italiana di nomi di ...
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Alberegno, Jacopo
F. Zuliani
Pittore veneziano attivo nella seconda metà del Trecento, morto sicuramente prima del 14 luglio 1397 (Paoletti, 1895; Testi, 1909). La sua firma "Iacob / us Albe / regno [...] cinque tavole con la Visione di s. Giovanni, la Vendemmia, la Grande meretrice, la Cavalcata dei re e il Giudizio universale. Nell'opera, a suo tempo attribuita a Giusto de' Menabuoi (Ciartoso Lorenzetti, 1927) e a un suo collaboratore (Bettini, 1944 ...
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(App.II, I, p. 406)
Architetto, scultore, pittore e teorico dell'arte svizzero. Dal 1951 al 1956 rettore della Hochschule für Gestaltung di Ulm, costruita secondo i suoi disegni, ne dirige le sezioni di [...] e pittoriche che nelle variazioni su uno stesso tema e nelle articolazioni del nastro senza fine fondono l'universale della geometria con il soggettivo imponderabile dell'intuito. L'opera di B., sottratta a una espressione unicamente concettuale ...
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FERRARI, Ettore
Anna Maria Isastia
Nacque a Roma il 25 marzo 1845 da Filippo e da Maria Luisa Pasini, discendente da una nobile famiglia fiorentina. Secondogenito di quattro figli, la sua formazione [...] tra i repubblicani lo si trova, segnalato dalla polizia, tra le fila della carboneria romana e dell'Alleanza repubblicana universale (ARU), il cui scopo principale era quello di mantenere vivo l'ideale repubblicano rivoluzionario. Il 31 marzo 1896 fu ...
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PALIZZI, Giuseppe
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Giuseppe. – Figlio di Antonio e di Doralice del Greco, fratello maggiore dei pittori Filippo, Nicola e Francesco Paolo, nacque a Lanciano, in [...] è poi passato al Musée d’Orsay. Al Salon del 1853 espose La rentrée des vaches.
In occasione dell’Esposizione universale del 1855 partecipò con ben quattro opere: Une vendange, chèvres (già Roma, collezione Franco Russo); Vaches à l’abreuvoir, Italie ...
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D'ORSI, Achille
Luciana Soravia
Nacque a Napoli il 6 ag. 1845 da Giovanni e Giovanna Feola. Nel 1857 si iscrisse al Reale Istituto di belle arti di Napoli, dove frequentò la scuola di scultura allora [...] internazionale di belle arti di Bruxelles (esemplare in marmo), nel 1901 al Salon di Parigi e nel 1904 all'Esposizione universale di Saint Louis. Una versione in bronzo dell'opera si trova attualmente alla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma ...
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CIVILETTI, Benedetto
Carol Bradley
Figlio di Salvatore, contadino, e di Saveria Suteri, nacque a Palermo il 1º ott. 1845. In giovinezza disegnava sui muri, modellava in creta, e studiava prima (1858) [...] italiana,la pittura e la scultura, in L'Esposiz. di Parigi del 1878,illustrata, dispensa 93, Milano 1879, p. 738; T. Massarani, Esposizione universale del 1878. L'arte a Parigi, Roma 1879, pp. XXXI, 188 s.; Id., L'art à Paris, I, Paris 1880, pp. 240 ...
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Ade
M. Mihályi
(gr. ῞ΑιδηϚ; lat. Hades)
Antica divinità, signore e custode dei defunti, sovrano dell'oltretomba. Rappresentato nel mondo greco per lo più come Zeus, ma con il volto corrucciato, i capelli [...] soggiorno dei defunti vissuti prima dell'avvento di Cristo e delle anime in attesa della sua risurrezione e del Giudizio universale (Ippolito, Liber adversus graecos, PG, X, col. 800A; Gregorio di Nissa, De anima et resurrectione, PG, XLVI, coll. 68A ...
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BALDI, Lazzaro
Evelina Borea
Nacque a Pistoia nel 1624 circa. Attratto dalla fama del conterraneo Pietro Berrettini da Cortona, desiderò avviarsi alla pittura sotto la sua guida e pertanto lo raggiunse [...] due eseguiti rispettivamente da P. F. Mola e da C. Maratti, sono la Creazione di Adamo ed Eva, il Diluvio universale e l'Annunciazione, riconosciuti del B. solo recentemente (Wibiral), mentre prima gli si attribuiva il riquadro con David e Golia, che ...
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BUFALINI, Leonardo
Cosimo Palagiano
Figlio di Giampietro, nacque probabilmente alla fine del sec. XV, dato che si presume sia giunto molto giovane a Roma - da Udine - insieme con Antonio Blado, del [...] Pianta di Roma alla quale deve la fama. Possedeva una discreta abitazione nel borgo S. Pietro e dei risparmi: lasciò erede universale la moglie, dato che il figlio Antonio era già morto. Le poche notizie sulla sua vita, oltre che dal testamento, si ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
universale2
universale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – Strumento, detto anche u. geodetico, fondamentale in passato nella geodesia e astronomia geodetica per misurare angoli orizzontali e verticali, attualmente per lo più sostituito...