La più importante azione sacra delle Chiese cattolica, ortodossa e anglicana, celebrata dal sacerdote con la comunità dei fedeli.
La m. nel cristianesimo cattolico
Nella dottrina cattolica (istruzione [...] della liturgia della Parola; l’omelia, la professione di fede (alla domenica e nelle solennità) e la preghiera universale o preghiera dei fedeli sviluppano e concludono questa parte. Liturgia eucaristica Parte della celebrazione in cui è ripresentato ...
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Chimica
Si dicono t.: un atomo di carbonio che in una molecola organica risulta unito ad altri tre atomi di carbonio (così nel metilpropano, CH3CH(CH3)CH3, è un carbonio t. l’atomo centrale); il radicale [...] a diverse obiezioni di natura generale. In particolare è stata criticata la sua pretesa di fornire una descrizione ‘universale’ del processo, mentre in realtà, da un lato, è abbastanza problematico ridurre la concreta esperienza storica di tutti ...
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senso La facoltà di ricevere impressioni da stimoli esterni o interni e per estensione la percezione e coscienza di fatti interni.
Significato; ciò che una parola, una frase, un contesto vuol dire.
Anatomia
Organi [...] quest’ultima accezione l’espressione fu ripresa e diffusa dalla scuola scozzese di T. Reid, che dal consenso universale sull’esistenza degli oggetti esterni faceva dipendere il cosiddetto realismo del s. comune, contrapponendolo al fenomenismo di G ...
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Essere sovrumano, ministro di Dio presso gli uomini per annunciare e fare eseguire la sua volontà. Il termine greco ἄγγελος («messaggero») applicato a messi divini (Hermes, Iride, la Fama, talvolta in [...] di archibugio. All’arcangelo Michele spettò un culto particolare sin dal 5° sec.; la sua figura è legata al Giudizio Universale e talora compare mentre pesa le anime o come psicopompo; protettore dell’esercito sia nel mondo bizantino sia in Occidente ...
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(gr. Σωτήρ) Epiteto («salvatore») di molte divinità dell’antica Grecia, soprattutto di Zeus. Il corrispondente latino si può considerare Sospes. In età ellenistica il titolo fu attribuito anche ai re. [...] della salvezza di una nazione e non degli individui singoli. Le più tipiche religioni soteriologiche sono tuttavia le religioni universali. In India, in cui già la religione arcaica conteneva germi soteriologici, il buddhismo e il jainismo hanno come ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] all'imago pietatis riceveva la sanzione di un grande papa e l'esempio romano del tema si trasformava in prototipo universale. A partire dal 1400 ca. appaiono le rappresentazioni della messa di s. Gregorio narrata dalla leggenda. Stranamente il Cristo ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] -350 e passim; II, pp. 208-240 e passim;J. Bartoszewicz, Commendoni (Jan Franciszek), in Encyklopedia Powszechna (Enc. universale), V, Warszawa 1861, pp. 800-807; N. Liubovič, Papskij nuncii Kommendone v Pol'še. Iz epochi načala katocličeskoi reakcii ...
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Eresia, arianesimo e dottrina trinitaria
Manlio Simonetti
In quanto capo della Chiesa, Costantino ebbe a occuparsi di due eresie in ambito cristiano, il donatismo e l’arianesimo. Mentre la crisi donatista [...] la Chiesa ispirata dallo Spirito Santo, in attesa di tornare alla fine dei tempi in persona di giudice universale. Questa dottrina, che risente di influenze, oltre che gnostiche, anche della filosofia greca coeva, soprattutto platonica e stoica ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] in un articolo del 1° ottobre 1967 a lui dedicato, How the Vatican works, definì di «civil servant» della Chiesa universale.
Per tutto il decennio in segreteria di Stato si occupò specificamente dell’America Latina, in stretta collaborazione con mons ...
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PIANCIANI, Giambattista
Roberto Mantovani
PIANCIANI, Giambattista. – Nacque a Spoleto il 27 ottobre 1784 dal conte Alessandro e dalla marchesa Collicola, ambedue appartenenti a illustri famiglie possidenti [...] riguardava il suo impianto didattico, basato, tra i primi d’Italia, sul ‘sistema delle ondulazioni’ di un unico etere universale. Questo giudizio fu dato, per la prima volta, da Secchi, secondo cui Pianciani fu tra i primi ad abbandonare quelle ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
universale2
universale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – Strumento, detto anche u. geodetico, fondamentale in passato nella geodesia e astronomia geodetica per misurare angoli orizzontali e verticali, attualmente per lo più sostituito...