Verona
Girolamo Arnaldi
Lanfranco Franzoni
Pier Vincenzo Mengaldo
Per il posto che ebbe nella vita e nell'opera, nonché nella diffusione dell'opera e nel nachleben di D., V. può dirsi a buon diritto [...] della cattedrale di Verona e l'energia nuova dell'universitàdi Padova, grado, allo stato deglistudi, di enucleare una posizione Venezia (le opere idrauliche della terraferma di If XV 7-9 e l'arzanà venezianodi XXI 7-15), decisivi ai fini di ...
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Nacque a Palazzolo dello Stella (Udine) il 4 dicembre 1927 da Aldo e da Virginia Gioia.
Gae discendeva da una ricca famiglia originaria di Canneto di Bari (oggi Adelfia) dove era nato (nel 1865) il nonno [...] università: nel biennio 1960-62 fu assistente volontaria alla cattedra di composizione architettonica di Giuseppe Samonà, alla Scuola diVenezia scala urbana fu il progetto per la Città deglistudidi Biella (costruito in diversi stralci a partire dal ...
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BARTOLI, Daniello
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ferrara il 12 febbr. 1608, ultimo fra tre figliuoli di Tiburzio. Alle scuole del collegio della Compagnia di Gesù studiò grammatica, lettere umane e retorica. [...] fu mandato a Piacenza, dove pronunciò i tre voti religiosi e proseguì, per un anno, gli studidi retorica. Trasferito a Parma, vi compì il triennio deglistudidi filosofia; ma, venuto in gran fama presso i maestri e i condiscepoli, alla conclusione ...
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D'ARONCO, Raimondo Tommaso
Giuseppe Miano
Nacque nella frazione di Godo, comune di Gemona (Udine), il 31 ag. 1857, da Girolamo e Santa Venturini, primogenito di otto figli.
Girolamo Da Ronco, figlio [...] concorso per una cattedra di disegno e architettura all'universitàdi Messina, dove insegnò per onore all'accademia di belle arti diVenezia.
Frattanto il della sala del palazzo deglistudidi Udine nel 1883 (Ricordi di architettura, VI [1883], ...
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DE GUBERNATIS, Angelo
Lucia Strappini
Nacque a Torino il 7 apr. 1840 da Giambattista (morto nel 1867), figlio di un capitano dell'esercito sardo, che era stato funzionario del ministero delle Finanze [...] di letteratura italiana all'universitàdi Roma, che mantenne fino alla morte nel 1913 (ricoprendo anche l'incarico dell'insegnamento di pp. 343 s.; G. A. Borgese, Necrologio di A. D., in Ann. della R. Univ. deglistudidi Roma, 1914, pp. 233 ss.; G. ...
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CAPRANICA (Crapanica), Domenico
Alfred A. Strnad
Nacque il 31maggio dell'anno del giubileo 1400 a Capranica Prenestina nel Lazio dal "nobilis romanus" Niccolò (Cola), morto nel 1438, e da una Iacobella [...] tra la Repubblica diVenezia e il patriarca di Aquileia relative ai beni temporali di quest'ultimo nel di Roma si vedano: R. Venuti, Descriz. topogr. e istor. di Roma moderna, Roma 1766, p. 135; F. M. Renazzi, Storia dell'univers. deglistudidi Roma ...
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FERRARIS, Carlo Francesco
Pasquale Beneduce
Nacque a Moncalvo (prov. di Alessandria, oggi di Asti), il 15 ag. 1850 da Bartolomeo, di "professione proprietario", e da Maddalena Bottacco, benestante. [...] deglistudidiuniversitàdi Padova, Venezia 1894, pp. 6 s.). Soprattutto si prodigò nell'opera di riordino dell'aminfflistrazione e promosse lo sviluppo degli istituti di fisica, biologia e clinica., in particolare della scuola di applicazione degli ...
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Con il termine arabismi si intende una particolare classe di esotismi, molti dei quali successivamente integratisi nel vocabolario italiano e allineatisi alla morfologia della nostra lingua (➔ adattamento; [...] ), Turchismi a Roma e a Venezia, in Epistème. In ricordo di Giorgio Raimondo Cardona, a cura di D. Poli, Roma, Herder, ’esotismo nel lessico italiano, Viterbo, UniversitàdegliStudi della Tuscia, Istituto distudi romanzi.
Mancini, Marco (1994a), ...
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DALL'ONGARO, Francesco
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mansuè di Oderzo (Treviso) il 19 giugno 1808 da Sante e da Elisabetta Fantin, piccoli dettaglianti originari della zona di Pordenone. Aveva già scritto [...] piano di riforme dell'istruzione elementare che prevedeva un rilancio deglistudidi lingua italiana e l'adozione di appositi Roma 1955, ad Ind. Sulsuo ruolo nel '48 veneziano: P. Ginsborg, D. Manin e la rivol. venez. del 1848-49, Milano 1978, ad Ind. ...
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GENTILI, Alberico
Angela De Benedictis
Nacque il 14 genn. 1552 a San Ginesio, nel Maceratese, da Matteo, medico, e da Lucrezia Petrelli, entrambi di nobile famiglia.
La fanciullezza e l'adolescenza [...] a Venezia (Firpo Universitàdi Oxford. Di debole risonanza nella più vasta cultura europea dei secoli XVII e XVIII, la fama del G. fu notevolmente rinvigorita dalle celebrazioni italiane del tardo Settecento, all'interno della fioritura deglistudidi ...
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biorisanamento s. m. Tecnologia che impiega l’azione di organismi naturali o modificati geneticamente, capaci di neutralizzare le sostanze inquinanti o di trasformarle in altre non nocive attraverso processi aerobici o anaerobici, al fine di...
incel (Incel) s. m. e f. Persona, generalmente di sesso maschile, che, pur desiderandolo, non riesce a instaurare relazioni affettive e sessuali e cova sentimenti di frustrazione e di rivalsa. ◆ Minassian, che su Facebook si dichiara un “incel”...