PALASCIANO, Ferdinando
Maria Conforti
- Nacque il 13 giugno 1815 a Capua da Pietro, segretario comunale proveniente da Monopoli, in Puglia, e da Raffaella Di Cecio.
Compiuti i primi studi presso il [...] e Felice De Rensis, illustri chirurghi napoletani, Palasciano vi si richiama alla anatomia P., Aversa 1965 (pubbl. dell'Istituto di Storia della medicina dell'Università di Roma); L. Musella, Carte Palasciano, in Inventario delle carte Torraca, ...
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DELLE CHIAIE, Stefano
Federico Di Trocchio
Nacque a Teano (Caserta) nel 1794 da Vincenzo e da Rosa Acuato. Compì i primi studi nella città natale, iscrivendosi successivamente, nel 1812, alla facoltà [...] figure colorite delle piante più usate nella farmacopea napoletana (ibid. 1831).
L'opera è divisa Cittadini notevoli di Terra del Lavoro, Sora 1915, sub voce; Storia della università di Napoli, Napoli 1924, pp. 515-543; A. Benedicenti, Malati medici ...
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FERRI (Ferro), Alfonso
Antonella Pagano
Nacque con ogni probabilità agli inizi del '500 a Napoli (anche se alcuni autori lo dicono nato a Faenza) e si addottorò in arti e medicina, approfondendo nel [...] da collocare nel 1595.
Fonti e Bibl.: N. Toppi, Biblioteca napoletana, Napoli 1678, p.9; G. Origlia, Istoria dello Studio pontifici, I, Roma 1784, pp. 358-61; M. Renazzi, Storia dell'Università degli studi di Roma, II,Roma 1803, p. 108; G. Tiraboschi, ...
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D'ANTONA, Antonino
Giuseppe Armocida
Nacque a Riesi (Caltanissetta) il 18 dic. 1842 da Antonino e da Concetta Debilio. Compiuti in Sicilia gli studi classici, si trasferì a Napoli, dove si iscrisse [...] aggravarono.
Morì in Napoli il 21 dic. 1913.
Bibl.: Necrol. in Annuario d. Univers. di Napoli, 1914-15, pp. 295-301; G. Pascale, La chirurgia moderna e la scuola napoletana (Palasciano-Gallozzi-D'Antona), in Annali di chirurgia, VI (1927), pp. 1-63 ...
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CARDARELLI, Antonio
Guido Bossa
Nacque a Civitanova del Sannio (Campobasso) il 29 marzo 1831 da Urbano, medico stimatissimo di quella terra molisana, e da Clementina Lemme; compì gli studi secondari [...] Vincenzo Lanza affermava: "il carattere distintivo della medicina napoletana è il positivismo", e con queste parole egli di medici, iniziò l'insegnamento ufficiale di patologia speciale medica nell'università di Napoli, e, dopo la morte di A. Cantani, ...
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D'APOLITO, Nicola
Vincenzo Busacchi
Nacque a Cagnano Varano (Foggia) il 19 marzo 1815 da Francescantonio, medico, e da Bartolomea Curatolo, ultimo di nove figli. Alla sua nascita, i genitori, secondi [...] meglio di sè.
Dopo due anni e mezzo dalla iscrizione all'università, nella seduta del 27 genn. 1838 dell'Accademia medica chirurgica estesamente impiegato in clinica specialmente dalla scuola napoletana, e fu costantemente, riportato nei testi di ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Medicina, chirurgia e farmacologia
Nancy G. Siraisi
Giovanna Ferrari
Piero Morpurgo
Jean-Noël Biraben
Medicina, chirurgia e farmacologia [...] della ricerca cinquecentesca, ossia l'anatomia umana, insegnata nelle università italiane e poi europee, su cadaveri e non su animali de Troyes e di Jean de Nesle, medici alla corte napoletana di Carlo I d'Angiò ‒ redasse un capitolo sulla ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Universita e ordini religiosi
Florence C.Hsia
Antonella Romano
Università e ordini religiosi
La retorica incentrata sull'idea di riforma [...] Gandoise de Alvarez, figlia del professore reale di medicina dell'Università di Tolosa. La sua formazione intellettuale fu affidata ai piano nella diffusione del cartesianesimo nell'area culturale napoletana della seconda metà del Seicento.
Se è ...
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Clara Albani Liberali e Enrico Maria Cotugno
Alimenti
Legge contro gusto?
La normativa europea sull'alimentazione
di Clara Albani Liberali e Enrico Maria Cotugno
15 marzo
L'Unione Europea delibera a favore [...] scomparsa dei forni a legna (e di conseguenza della pizza napoletana), data ormai per imminente e che invece non rientra affatto che sono, al giorno d'oggi, ampiamente diffuse nelle università, nelle industrie e negli istituti di ricerca. Ma fin ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La genetica nel Novecento
Mauro Capocci
Alessandro Volpone
La riscoperta delle leggi di Mendel e lo sviluppo della genetica agraria
Le leggi di Mendel furono menzionate in Italia per la prima volta [...] Adriano Buzzati-Traverso e stabilita grazie a un accordo tra l’Università di Pavia e quella di Berlino. Nel 1949 questo Centro . Quella napoletano-romana di Montalenti, quella pavese-napoletana di Buzzati-Traverso e quella torinese di Ceppellini. ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...