Matematico austriaco (Radkersburg, Stiria, 1891 - Innsbruck 2002), prof. alle università di Vienna (1928) e di Innsbruck (1930) diede fondamentali contributi alla topologia algebrica, estendendo la teoria [...] dell'omologia dei poliedri agli spazî topologici ...
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Chimico danese (Frederiksberg, Copenaghen, 1873 - Virum 1946), prof. all'università di Copenaghen, autore di importanti ricerche nel campo chimico e biochimico; il suo nome è legato alla scoperta dell'elettrodo [...] a chinidrone ...
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Storico del diritto (Ladenburg 1830 - Vienna 1890); prof. all'università di Vienna dal 1857. Tra le opere: Geschichte des deutschen Gerichtsverfahrens (1857); Deutsche Rechtsgeschichte (1886), e molti [...] contributi particolari di germanistica ...
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Microbiologo britannico (n. Norfolk 1949). Laureato nel 1970 presso l'Università di Birmingham, ha conseguito il PhD nel 1973 presso l'università di East Anglia. Dal 1973 al 1984 ha svolto il suo lavoro [...] Dal 1984 al 1996, con un intervallo di sei anni (1987-93) durante i quali è stato professore di microbiologia all'università di Oxford, è stato a capo del laboratorio sul controllo del ciclo cellulare presso l'Imperial cancer research fund (ICRF), di ...
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Chimico inglese (1819-1874); allievo di Liebig, insegnò alle università di Edimburgo e di Glasgow. È noto per ricerche di chimica organica (costituenti dell'oppio, della piperidina, ecc.), scoprì la piridina, [...] e altre basi analoghe ad essa, nell'olio di Dippel ...
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Slavista polacco (Kopyčincy, Ternopol´, 1916 - Cracovia 2001). Professore all'università Iagellonica di Cracovia, si è dedicato soprattutto a studi di linguistica slava. Particolarmente importante il suo [...] Słownik etymologiczny języka polskiego ("Dizionario etimologico della lingua polacca", 11 voll., 1955-66) ...
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Arabista (Trent Park, Barnet, 1859 - Cambridge 1933), prof. all'università di Cambridge. Si occupò di esegesi biblica e di gnosi orientale, ma soprattutto di poesia araba antica (ed. delle Naqā᾿iḍ di Giarīr [...] e Farazdaq, 3 voll., 1905-21) ...
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Giurista (Modena 1428 - Roma 1478). Insegnò diritto canonico nelle università di Ferrara e di Bologna, dal 1472 fu uditore di Rota a Roma, chiamatovi da Sisto IV. Fece adnotationes ai commentarî del Panormitano [...] e di Antonio da Budrio ed è l'autore di un trattato De charitativo subsidio et decima beneficii (1489) ...
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Linguista (Zagórzany, Rzeszów, 1898 - Cracovia 1979). Prof. in varie università e membro dell'Accademia delle scienze, fu tra gli iniziatori della dialettologia storica polacca e curò edizioni di testi [...] di letteratura polacca antica. I suoi scritti sono riuniti in Rozprawy i studia polonistyczne ("Ricerche e studî polonistici", 5 voll., 1958-73) ...
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Filosofo (Halberstadt 1739 - Halle 1809). Dal 1778 prof. nell'università di Halle. D'ispirazione eclettica, subì soprattutto l'influenza del Leibniz e di Ch. Wolff: polemizzò con Kant in difesa del Leibniz. [...] Opere: Allgemeine Theorie des Denkens und Empfindens, 1776; Sittenlehre der Vernunft, 1781; Theorie der schönen Künste und Wissenschaften, 1783 ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...