Castelnuovo, Emma. – Matematica italiana (Roma 1913 – ivi 2014). Laureatasi in Matematica nel 1936 con una tesi in geometria algebrica presso l’Università di Roma, dove nei due anni successivi è stata [...] bibliotecaria, nonostante avesse vinto nel 1938 un concorso per una cattedra in una scuola secondaria, a causa delle leggi razziali, non le è stato concesso di insegnarvi e dal 1939 al 1943 ha insegnato ...
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Matematico, nato a Palermo il 6 aprile 1875, morto ivi il 19 febbraio 1946. Dal 1906 insegnò analisi algebrica e geometria analitica nelle università di Cagliari, Parma e Catania; dal 1914 insegnò a Palermo [...] geometria analitica e proiettive e altre discipline matematiche. Dal 1914 diresse i Rendiconti del circolo matematico di Palermo.
La produzione scientifica del De F., tutta dedicata alla geometria algebrica, ...
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Ito, Kiyosi
Luca Dell'Aglio
Matematico giapponese, nato a Kuwana (prefettura di Mie) il 7 settembre 1915. Si è laureato nel 1938 presso l'università di Tokyo, e nei quattro anni successivi ha lavorato [...] Uniti, alla Cornell University, dal 1969 al 1975. Infine, tra il 1979 e il 1985, ha insegnato all'università di Gakushin.
L'attività scientifica di I. ha riguardato diverse tematiche della teoria della probabilità, con attenzione speciale rivolta ...
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Matematico ceco, membro dell'Accademia delle scienze di Praga. Nato a Stracov (Boemia) il 29 giugno 1883. Prof. all'università di Bruna.
Nel campo della topologia ha apportato notevoli contributi alla [...] teoria degli spazî bicompatti e alla teoria degli invarianti omologici. Ma soprattutto il suo nome è legato, insieme con quello dell'italiano G. Fubini, alla costruzione della geometria proiettiva differenziale. ...
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LICHNEROWICZ, André
Matematico, nato a Bourbon il 21 gennaio 1915. Dottore in scienze nel 1939, prof. alla facoltà di Scienze dell'università di Strasburgo (1941-49), alla Sorbona (1949-52), e al Collegio [...] di Francia dal 1952. Presidente della Società matematica francese nel 1958; presidente del Comitato internazionale di gravitazione e relatività dal 1959; premio internazionale di matematica "G. Fubini" ...
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Betti, Enrico
Matematico (Pistoia 1823 - Soiana, Pisa, 1892). Compiuti gli studi classici, si laureò nel 1846 in matematica a Pisa. Nominato assistente in quella università, nel 1848 prese parte con [...] il battaglione universitario toscano alla battaglia di Curtatone. Professore di liceo dal 1849, nel 1857 ottenne la cattedra all’università di Pisa, dove dal 1863 diresse anche la Scuola normale superiore. Socio nazionale dei Lincei dal 1875, e ...
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Statistico statunitense (Jefferson, Iowa, 1901 - Thun 1984); ideatore di metodi per il sondaggio dell'opinione pubblica, prof. di giornalismo e pubblicità nelle università Drake (1929-31), North-western [...] e Columbia (1935-37). Fondò nel 1935 l'American Institute of Public Opinion (Princeton, New Jersey), comunemente noto come Gallup Poll o Istituto G., e nel 1939 l'Audience Research Institute, Inc. Opere ...
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Matematico e logico-matematico statunitense, nato a Long Branch (New Jersey) il 2 aprile 1934. Ha conseguito il Ph. D. all'università di Chicago nel 1958; è professore di matematica all'università di Stanford [...] dal 1964. Al Congresso internazionale dei matematici (Mosca 1966), ha ricevuto la Fields Medal. Ha compiuto ricerche sui gruppi topologici, nelle teorie delle equazioni differenziali e in analisi armonica. ...
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ABBATI MARESCOTTI, Pietro
Mario Gliozzi. Filippo Valenti
Nacque il 1 sett. 1768 a Modena, ove sempre visse. Studiò matematiche nella locale università, sotto la direzione di A. Fantini, di P. Cassiani [...] e di G. B. Venturi, e fu amico di P. Ruffini, che lo spinse a perfezionarsi in questi studi. Fu membro, nel periodo napoleonico, della Società di arti meccaniche e di quella agraria del dipartimento del ...
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CATENA, Pietro
Giulio Cesare Giacobbe
Della sua vita si conoscono pochissimi elementi: nacque a Venezia nel 1501; nel 1547 fu nominato lettore di matematiche presso l'università di Padova (la stessa [...] "meccaniche" di Aristotele, come viene affermato da Bernardino Baldi, che fu suo allievo, e da lui stesso in una sua opera (Universa loca, cit., p. 81).
Fonti e Bibl.: N. C. Papadopoli, Historia Gymnasii Patavini, Venetiis 1726, I, p. 325; G. Cinelli ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...