L'Ottocento: matematica. Babbage e le origini del calcolo automatico
John Fauvel
Babbage e le origini del calcolo automatico
Il calcolatore elettronico programmabile, nella sua forma attuale, è figlio [...] erano riusciti a creare una rete assai vasta di strade, ponti e canali. La vitalità tecnologica e industriale era indipendente dalle università e dalla Royal Society, e Babbage e i suoi colleghi si decisero a porre fine a tale situazione. L'obiettivo ...
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L'Ottocento: matematica. Algebra della logica
Massimo Mugnai
Algebra della logica
Logica e matematica: pensare e calcolare
Sia nell'Antichità sia durante il Medioevo, la logica e la matematica si configurano [...] esclusivo della disgiunzione e ammette un'operazione inversa: la sottrazione, che Boole designa con il consueto segno '−'. Con '1' egli indica l'universo di discorso e con '1−x' il complemento di x (la classe di tutte le cose che non sono x). Con il ...
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CEVA, Tommaso
Giovanna Gronda
Fratello minore del matematico Giovanni e maggiore del letterato gesuita Cristoforo, nacque a Milano il 20 dic. 1648 da Carlo Francesco e Paola de' Colombi, in una famiglia [...] C. (A. Paoli, La scuola di Galileo nella storia della filosofia... Corrispondenza del padre Grandi col padre C., in Annali delle università toscane, XXVIII [1908], pp. 1-44) si trovano frequenti accenni a questo strumento; in una lettera del 1708 il ...
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GALLINA, Gallo
Alessandra Ferraresi
Nacque il 4 febbr. 1895 da Massimo e da Carolina Sacchi a Milano, dove compì gli studi secondari. Come altri giovani della piccola borghesia lombarda (il padre era [...] . Dal 1951 fu nel consiglio di gestione dell'Opera universitaria e dal 1952 fu consigliere di amministrazione dell'Università quale rappresentante del Comune. Dal 1955 al 1967 fu rettore del collegio universitario Cairoli, fondato nel 1948 da ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. L'aristotelismo e le sue alternative
John A. Schuster
L'aristotelismo e le sue alternative
L'organizzazione della conoscenza all'inizio della [...] confessioni e nei diversi autori, descriveva e spiegava l'intero Universo, la sua relazione con Dio e, in modo implicito il sistema di corrispondenze tra l'uomo (il microcosmo) e l'Universo immenso (il macrocosmo), non solo gli uomini erano capaci di ...
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Programmazione lineare
Robert Dorfman
di Robert Dorfman
Programmazione lineare
Introduzione
La programmazione lineare è una famiglia di metodi matematici per individuare i modi più redditizi o in [...] in una pubblicazione la sua intuizione. La teoria dei duali fu in seguito sviluppata più estesamente da Albert W. Tucker dell'Università di Princeton e dai suoi allievi, in particolare da David Gale e da H. W. Kuhn. In questa sede presteremo ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Matematica pura e applicata nel XVIII secolo
Ivor Grattan-Guinness
Matematica pura e applicata nel XVIII secolo
Nel presente volume la determinazione cronologica 'Settecento' [...] la matematica era praticata in altri tipi di istituzioni, specialmente i collegi militari, il cui peso in rapporto alle università era diverso da paese a paese. Qualche posto era assicurato dagli osservatori, ma per il resto i matematici dovevano ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Teoria e pratica nel Medioevo
Guy Beaujouan
Teoria e pratica nel Medioevo
L'Alto Medioevo
Il giudizio negativo, talvolta velato di [...] (IV, 10) per la costruzione del pentagono regolare a partire dalla sezione aurea. Queste denominazioni non provenivano dalle università, e nemmeno dai cantieri delle cattedrali, come si deduce dal fatto che in alcuni manoscritti delle versioni di ...
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L'Ottocento: matematica. La geometria non euclidea
Rossana Tazzioli
La geometria non euclidea
Alla base dei suoi Elementi Euclide aveva posto un certo numero di definizioni (o 'termini') e di assiomi [...] vedrete, lo riconoscerete voi pure. Nell'attesa non vi posso dire altro che questo: ho dal nulla creato un nuovo universo" (in Bonola 1906, pp. 88-89). Mentre Lobačevskij aveva posto l'accento sul problema dei principî della geometria, János Bólyai ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La scuola di Leopoli-Varsavia
Ettore Casari
La scuola di Leopoli-Varsavia
Gli inizi
La singolare vicenda intellettuale divenuta nota come 'Scuola [...] segnalano Tadeusz Kotarbiński, Stanisław Leśniewski e Kazimierz Ajdukiewicz. La riconquista dell'indipendenza polacca e la riapertura dell'Università di Varsavia, dove Łukasiewicz e di lì a poco anche Leśniewski e Kotarbiński si trasferirono, segnano ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...