GUIDO da Vigevano
Aldo Settia
La documentazione riguardante G. è molto limitata, così che alcune importanti vicende della sua vita sono ricostruibili solo sulla base di ipotesi. Dal momento che nel [...] conoscere e praticare la dissezione dei cadaveri secondo il metodo che tra 1290 e 1326 fu appunto insegnato presso l'Università di Bologna da Mondino dei Liuzzi: si può quindi ritenere assai verisimile che egli abbia frequentato le sue lezioni benché ...
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ALPAGO, Andrea
Giorgio Levi della Vida
Medico e arabista, nato a Belluno poco dopo la meta del sec. XV, morto nel 1521. Sembra appartenesse all'antica famiglia bellunese dei Bongaio conti di Alpago, [...] Siria, l'Egitto, Cipro in traccia di manoscritti arabi. Tornato in patria, il Senato veneto gli conferì una cattedra nell'università di Padova; ma, pochi mesi dopo, la morte lo colse all'improvviso dopo cena. Così racconta l'umanista Pieno Valeriano ...
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BORGOGNONI, Ugo
Augusto Vasina
Nacque a Lucca in un anno imprecisato da individuarsi presumibilmente negli ultimi decenni del sec. XII. Le origini, il periodo di formazione del B., l'identità e le condizioni [...] di medici di provenienza lucchese fu tutt'altro che trascurabile nel travaglio formativo dell'insegnamento medico-chirurgico presso l'università felsinea. In realtà l'attribuzione a volte documentata del titolo di magister al B. potrebbe riferirsi ...
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LORENZI, Lorenzo
Margherita Palumbo
Nacque a Firenze tra il 1459 e il 1460 da ser Piero di ser Antonio (si ignora il nome della madre). Iniziati gli studi a Firenze, nel 1476 era scolaro presso lo Studio [...] di lettere, scienze e arti, CXLII (1984), pp. 191-216; G. Fioravanti, La filosofia e la medicina (1343-1543), in Storia dell'Università di Pisa, Pisa 1993, I, pp. 285-288; II, pp. 486-488; J. Arrizabalaga, The Articella in the early press, Cambridge ...
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BONUCCI, Francesco
Egisto Taccari
Nacque a Perugia da Leopoldo e Rosa Baldoni, da famiglia agiata, il 25 settembre dell'anno 1826. Compiuti gli studi classici, durante i quali si segnalò per alcuni [...] che erano state rese note negli ultimi anni.
Nel 1860 gli venne assegnata la cattedra di fisiologia presso l'università di Perugia, e ivi tenne le lezioni di antropologia, ricche anche di reminiscenze letterarie, che pubblicò successivamente nel 1866 ...
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MANTEGAZZA, Paolo
Giuseppe Armocida
Gaetana Silvia Rigo
Nato a Monza il 31 ott. 1831 da Giovan Battista e da Laura Solera, completò a Milano gli studi classici, durante i quali fu allievo, tra gli [...] . 137-206, 281-287; L. Clerici, P. M. tra scienza e letteratura, in "Acme". Annali della facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli studi di Milano, XLII (1989), 3, pp. 11-43; S. Ciruzzi, Le collezioni del Museo psicologico di P. M. a cento ...
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CASSERI (Casserio), Giulio Cesare
Augusto De Ferrari
Nacque probabilmente nel 1552 (ma la data è controversa) a Piacenza, da cui gli venne il soprannome di Giulio Piacentino, o semplicemente dottor [...] S. Marco), rifiutò le vantaggiose offerte del duca di Savoia e di quello di Parma perché si trasferisse presso le loro università. Nell'anno 1614-15 tenne ancora un corso di anatomia, ma le dissezioni furono poche per mancanza di cadaveri; non poté ...
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GIOVANNI da Parma
Franco Bacchelli
Con questo nome si conoscono almeno quattro medici vissuti nel XIII e nel XIV secolo, le cui vicende, per l'omonimia e per la vicinanza dei luoghi in cui si trovarono [...] dubbio del domenicano Giovanni da Parma, come è stabilito in C. Piana, Nuovo contributo allo studio delle correnti dottrinali nell'Università di Bologna nel sec. XIV, in Antonianum, XXIII (1948), pp. 223-225, 236-243.
G. non va confuso, nonostante l ...
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FEDERIGO, Gaspare
Loris Premuda
Nacque a Venezia il 17 apr. 1769 da Antonio, avvocato di origine friulana, e da Angela Gozzi, sorella del conte Carlo. All'età di 14 anni fu indirizzato dal padre al [...] gli studi nel giorno 3 novembre 1835" sul tema Dei meriti dei più celebri professori che nelle mediche discipline fiorirono nell'università di Padova nei tre secoli XIV, XV e XVI, che fu pubblicato a Padova nello stesso anno: l'opera, invero, non ...
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FLARER, Francesco
Giuseppina Bock Berti
Nacque il 27 nov. 1791 a Tirolo, presso Merano, da Giacomo e Maria Laiterin. La famiglia, agiata e contadina, desiderando per il figlio la carriera ecclesiastica, [...] 41; F. Falchi, Commemoraz. del primo centenario della clinica oftalmica di Pavia, Pavia 1924, passim; A. Monti, F. F. e gli atesini all'università di Pavia nella prima metà del secolo XIX, in Arch. per l'Alto Adige, XXVI (1931), pp. 187-255; G. Gorin ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...