autorità Fondamento di legittimità del potere in generale. Nel Digesto (533) di Giustiniano, fonte di autentica a. è solo Dio, garante della giustizia. L’elaborazione del concetto moderno e laico di a., [...] le basi della visione costituzionale dell’a.: libertà e uguaglianza formali, in quanto diritti originari e naturali dell’uomo, condizionano l’esercizio dell’a. e ne costituiscono il fondamento. Nel Contratto sociale (1762), J.-J. Rousseau teorizza ...
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Fondamentalismo
Francesco Scorza Barcellona
Anna Foa
François Burgat
Denominazione sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° secolo per indicare le correnti protestanti dichiaratamente [...] caratterizzate ognuna da una diversa economia di rapporti tra l'uomo e Dio. L'ultima dispensazione è il millennio, Jewish orthodoxy, pp. 116-43.
M. Friedman, Haredim confront the modern city, in Studies in contemporary Jewry, 1986, 2: The challenge ...
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Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] e ricezione musicale), mentre le altre hanno per oggetto l'uomo: il bambino o il ragazzo nel primo caso, il composizione, ma adotta decisamente un punto di vista musicologico 'moderno'. D'altra parte la coesistenza delle due ottiche ha continuato ...
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Zootecnia
Alessandro Giorgetti
(XXXV, p. 1014; App. II, ii, p. 1140; III, ii, p. 1148; IV, iii, p. 873; V, v, p. 830)
Negli ultimi anni in campo zootecnico sono stati compiuti enormi progressi nei settori [...] razze da lavoro o ad attitudine multipla, avevano accompagnato l'uomo per secoli. In poco più di mezzo secolo in Italia si .
Tra i metodi di stima del valore genetico i più moderni e accurati, in particolare per i bovini, specie 'difficile' ...
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Letteratura e tradizione classica
Massimo Fusillo
Il dialogo che le letterature moderne hanno da sempre istituito con i modelli della tradizione classica assume nel Novecento una pregnanza del tutto [...] essa (Ferroni 1996). Tematizzare questa fine (del mondo moderno) e questa distanza (dalla tradizione classica) sarà non , che cerca l'unione con un essere infinito non più uomo né donna, la porterà dal delirio alla morte.
Altrettanto estremistico ...
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Geodiritto
Natalino Irti
Prima nozione di geodiritto
Il termine designa lo studio delle relazioni tra norma giuridica e punti dello spazio. È stato introdotto in Italia, se non ci s'inganna, soltanto [...] non appena si consideri che titolare della sovranità, nei moderni Stati democratici, è il popolo; e che le volontà politico-giuridica e spazio economico. Codesta scissione, che anche lacera l'uomo e lo rompe in un dividuus (l'uno, legato ai luoghi; ...
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Scienza e letteratura
Carlo D'Amicis
Nel saggio Filosofia e letteratura, pubblicato nel 1967 sulla Fiera letteraria, I. Calvino scriveva che "la scienza si trova di fronte a problemi non dissimili da [...] visione materialistica della realtà. Un fenomeno radicato ma relativamente moderno, se è vero, come scrive il filosofo P. Rossi e metafora, Milano 1978.
U. Galimberti, Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica, Milano 1999.
M. Nacci, Pensare la ...
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secolarizzazione
Margherita Zizi
L’autonomia culturale e politica delle società moderne dalla religione
Il termine secolarizzazione indica il processo tramite il quale la religione ha perso, in alcune [...] umanistica del Rinascimento esaltò la potenza creatrice dell’uomo sulla natura e rivalutò le attività terrene, che caratterizza il passaggio dalla società tradizionale a quella moderna fu analizzato alla fine dell’Ottocento dal francese Émile ...
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Liberta
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Libertà
sommario: 1. Libertà negativa. 2. Libertà positiva. 3. Libertà di agire e libertà di volere. 4. Determinismo e indeterminismo. 5. Libertà dell'individuo [...] 'uomo: il totalitarismo è un dispotismo non soltanto politico ma anche economico e ideologico. Nella formazione dello Stato moderno il potere ideologico, che appartenne tradizionalmente alla Chiesa, costituì per secoli un potere separato dal potere ...
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Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] Cosa'. Per dirla con le parole del titolo di una delle sue prime opere, l'‛uomo non è solo' (Man is not alone), e l'anima sensibile può - come ci censimento degli Ebrei; se il sistema bancario moderno debba considerarsi in contrasto con il divieto di ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...