OBBLIGAZIONE (XXV, p. 96)
Michele GIORGIANNI
Il codice civile del 1942 dedica alla disciplina delle obbligazioni il libro IV (articoli 1173-2059). La sistematica seguita dal nuovo codice differisce notevolmente [...] le fonti dell'obbligazione in due generiche categorie: il fatto dell'uomo e la legge. Il nuovo codice ha preferito, nell'art. della proprietà, deve essere intesa come applicabile a qualunque diritto soggettivo.
Altra norma importante, sempre in tema ...
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MINORENNI
Giuseppe VELOTTI
Delinquenza minorile (App. II, 11, p. 330). - Il problema della delinquenza minorile è sempre aperto e diviene sempre più pressante in rapporto al continuo e tumultuoso dinamismo [...] al collegio giudicante di due componenti privati, un uomo e una donna (legge 27 dicembre 1956, n minorenni la cognizione di tutti i reati commessi dai minori degli anni 18, qualunque sia la loro gravità. (Come è noto, il nostro codice penale fissa ...
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PREVIDENZA e SICUREZZA SOCIALE (XXVIII, p. 228; App. I, p. 952; II, 11, p. 608; III, 11, p. 483)
Giorgio Cannella
SOCIALE Nel periodo dal 1960 al 1975 gli studi intorno alla s. sociale hanno chiarito [...] anche nella "Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo", approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il stato, ma anche per qualsiasi autorità amministrativa e per qualunque organo preposto a funzioni di assistenza sanitaria, che non ...
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USUFRUTTO
Emilio ALBERTARIO
. È un diritto reale, definito nelle fonti giustinianee (Inst., II, 4, de usufr., pr.; Dig., VII, 1, de usufr., 1): ius alienis rebus utendi fruendi salva rerum substantia. [...] beni provenienti al figlio da successione, donazione o qualunque altro titolo lucrativo (art. 228 segg.) e quello cui fu stabilito, e che non può essere superiore alla vita dell'uomo o al trentennio per le persone giuridiche, mentre, se fissato in ...
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PLAGIO
Mario PRAZ
Ottorino VANNINI
. La parola "plagio" è stata assunta dal diritto in diversi significati; nel senso cioè di "plagio civile", di "plagio politico" e di "plagio letterario".
Il plagio [...] esso dà F. Carrara: "violenta o fraudolenta abduzione di un uomo per farne lucro o per fine di vendetta".
Infine, è di riproduzione integrale, non toglie individualità all'opera nuova, qualunque essa sia. In sede di storia letteraria e della cultura ...
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STRANIERI (XXXII, p. 817)
Riccardo Monaco
Il movimento dottrinale e le iniziative assunte da varî enti internazionali, fra cui soprattutto la Società delle nazioni, nel senso di elaborare norme di diritto [...] altro parificati ai cittadini quanto al godimento dei diritti civili, qualunque fosse il trattamento che lo stato, al quale essi 10 dicembre 1948 una dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, il cui contenuto viene a coprire in gran parte ...
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PLEBISCITO (XXVII, p. 532)
Ferruccio PERGOLESI
In relazione al referendum istituzionale italiano del 2 giugno 1946, si pone la questione della natura giuridica del referendum e del plebiscito e della [...] di coordinazione o di subordinazione con altre pronuncie.
Qualunque sia il criterio preferito (e almeno alcuni di , sesso, lingua o religione, il godimento dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, ivi comprese le libertà di espressione ...
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Proprieta
Francesco Santoro-Passarelli
di Francesco Santoro-Passarelli
Proprietà
sommario: 1. Il problema della proprietà privata. 2. Proprietà e dominio nel linguaggio giuridico. 3. Vicende della proprietà [...] è capace. La realtà è però diversa dall'apparenza, perché qualunque posizione giuridica, anche quella del proprietario, ha un senso per sistema economico pubblico non può non corrispondere, finché l'uomo non cambia, un potere politico in grado di ...
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pena
Gaetano Pecora
Punizione per chi viola un obbligo
Quando i giuristi parlano di pena, intendono il castigo che l’autorità giudiziaria infligge all’autore di un reato. Negli ordinamenti civili la [...] cioè che viene inflitto a colui che ha trasgredito un qualunque comando.
In questo senso costituisce una pena sia la giudiziaria. Nel primo caso, grazie alla previsione legislativa, ciascun uomo può conoscere in anticipo le conseguenze del suo reato, ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] se vuol pungere. Che sia in tal caso senza inchiostro il calamaio. L'uomo dal forte "ingegno", ma di "poco giuditio" rischia "di pagare con "conscientia sincera", trattando "con libertà di [...] qualunque cosa". Vasta, scrupolosa, di prima mano l ...
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qualunque
qualùnque (ant. qualunche) agg. indef. m. e f. [comp. di quale e -unque, cfr. lat. qualiscumque], invar. – 1. Con funzione di indef. relativo, l’uno o l’altro che sia (senza differenza, o senza preferenza per l’uno piuttosto che...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...