ragione
Marta Cristiani
Termine usato correntemente da D. con una serie di significati diversi, conformi ora al linguaggio comune, ora al linguaggio filosofico. Cfr. un'enumerazione dei significati [...] una parte sia da materia libera, da un'altra è impedita, sì come l'uomo ch'è tutto ne l'acqua fuor del capo... e altrimenti da li animali... il diritto per antonomasia, cioè il diritto romano, qualunque legge, anche di natura morale o religiosa, deve ...
Leggi Tutto
Diritti diffusi
Giovanni Iudica
di Giovanni Iudica
Diritti diffusi
sommario: 1. La nozione di interesse diffuso. 2. Gli interessi diffusi dinanzi al giudice amministrativo. 3. Gli interessi diffusi [...] dell'Ambiente. L'art. 18, comma 1°, dispone che "qualunque fatto doloso o colposo che cagiona danno all'ambiente, ad esso arrecando tutela dell'ambiente, inteso unitariamente come habitat dell'uomo, composto a un tempo da beni naturalistici e ...
Leggi Tutto
La riforma delle misure di prevenzione
Francesco Menditto
Negli ultimi anni gli interventi diretti a contrastare le organizzazioni criminali si sono spesso concentrati sul potenziamento degli strumenti [...] cui erano stati recepiti plurimi interventi della Corte europea per i diritti dell’uomo (sentenze 13.11.2007, Bocellari e Rizza, 5.1.10, in eccesso di delega, anche perché estende a qualunque ipotesi di pericolosità la possibilità di non applicare ...
Leggi Tutto
Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] cosa più grande dell’Impero stesso»28.
In ogni caso, qualunque fosse il rapporto esistente tra legge e potere imperiale, restava le drastiche sanzioni poste a carico della donna e dell’uomo in caso di ripudio ingiustificato, descritte con ricorso a ...
Leggi Tutto
Responsabilita civile. Le responsabilita presunte
Marco Rossetti
Responsabilità civileLe responsabilità presunte
Le novità più rilevanti hanno riguardato, nel 2011, la responsabilità ex art. 2051 c.c. [...] sia «estrinseco» (e cioè determinato dal fatto dell’uomo). Un fenomeno inverso si è registrato nella materia dell’ prevalente costituisce oggi danno arrecato «dalla cosa» qualunque ipotesi di lesioni causata da cadute, scivoloni, perdita ...
Leggi Tutto
Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] è fonte di alienazione e fondamento del potere dell'uomo sull'uomo, ci si potrebbe attendere un attacco teorico alla divisione indagare come la differenza si è instaurata e opera". E qualunque tentativo di fondare un'identità sui fatti non sfugge all ...
Leggi Tutto
Diritto d’autore e normativa europea
Laura Schiuma
Premessa
Il diritto d’autore, come tecnica di protezione di interessi che si appuntano sulla creazione delle opere dell’ingegno, nasce storicamente [...] Di qui, l’acquisizione de plano che l’autore di qualunque opera fruibile in rete sia da tutelare con il vantaggio di mai il diritto d’autore sia stato incluso tra i diritti dell’uomo – sia nella Dichiarazione universale (1984), sia nel Patto delle ...
Leggi Tutto
Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] non tocca l’«uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, qualunque sia la religione che essi professano»31.
Dalla legge sui in La libertà religiosa tra tradizione e moderni diritti dell’uomo. Le prospettive delle religioni, Torino 2003, pp. 41- ...
Leggi Tutto
Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] un'aura sacrale - implicando la demonizzazione di qualunque cosa si ritenga rappresenti il contrario - e si nature and other essays, London 1854-1863 (tr. it.: Il posto dell'uomo nella natura e altri scritti, Milano 1961²).
Klein, R.G., The human ...
Leggi Tutto
Sistemi giuridici comparati
Giovanni Bognetti
Sistemi giuridici e grandi modelli
Gli ordinamenti giuridici consistono in gruppi organizzati di soggetti umani i quali, per realizzare fini che coltivano [...] Nell'organizzazione dei poteri pubblici era rigettata qualunque idea di divisione orizzontale dei poteri, ritenuta figli. La testimonianza di una donna vale la metà di quella di un uomo e la penalità da versare per la morte o la lesione della donna è ...
Leggi Tutto
qualunque
qualùnque (ant. qualunche) agg. indef. m. e f. [comp. di quale e -unque, cfr. lat. qualiscumque], invar. – 1. Con funzione di indef. relativo, l’uno o l’altro che sia (senza differenza, o senza preferenza per l’uno piuttosto che...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...