Siamo abituatissimi a digitare sulle tastiere di computer e smartphone. Non siamo più abituati a scrivere a mano: tanti non ci riescono più o quasi. Cosa stiamo perdendo? Per capirlo, può aiutarci questa [...] le caratteristiche rivelatrici del suo carattere e delle sue condizioni psichiche e morali, come insegna la grafologia. «L'uomo che scrive disegna inconsapevolmente la sua natura interiore», sosteneva il grande grafologo Max Pulver (1889-1952) in ...
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Morena RosatoL’uso comunicativo delle parentesi nei Canti e nelle Operette moraliin AA.VV., Teoria e pratica del testo. Grammatica, nuovi media, didattica, letteraturaa cura di Giuseppe Paternostro e Vincenzo [...] che egli non suole (come se la vita umana non fosse bastevolmente misera per l’ordinario); tu non hai dato all’uomo, per compensarnelo, alcuni tempi di sanità soprabbondante e inusitata, la quale gli sia cagione di qualche diletto straordinario per ...
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Gentilissima redazione del prestigioso dizionario enciclopedico Treccani, certamente la summa dei dizionari italiani per ricchezza di vocaboli e chiarezza espositiva. Noi quattrogatti dell'UovoQuadro non [...] parole, i media continuano a incrementare la lunga serie furbetto + di + nome, irradiatasi dall’originario furbetto del quartierino (‘uomo d’affari spregiudicato’): furbetto del terremoto, f. della legge 104, f. dello scontrino, f. della pensione, f ...
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Gli insetti sono ovunque. In ogni stagione, grazie anche al surriscaldamento globale, ci imbattiamo in farfalle e zanzare, api e pidocchi, grilli e cimici, formiche e mosche. Però pochi di noi, al di là [...] ̀, costituiscono una società utopica in antitesi alla civitas terrena; mentre le seconde, paragonate agli angeli, sembrano create per l’uomo, cui donano miele e cera. Un altro saggio amplia la ricerca ad altre opere dantesche – Il Fiore, Convivio ...
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Federica Capra, Nicolò Corbinzolu, Alessia Farci, Rebecca Pisanu e Lorenzo Tatti«Per quello che siamo stati e siamo». Forme della comunicazione di Enrico BerlinguerTerzo quaderno della Fondazione Enrico [...] di Rita FresuMonastir (CA), Isolapalma, 2024 Il 7 giugno del 1984 l’allora segretario del PCI, Enrico Berlinguer, uomo carismatico e figura di riferimento del panorama politico (non solo) italiano, venne colpito da un ictus mentre pronunciava quello ...
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«Il racconto della realtà ha un cuore antichissimo. […] Il metodo è la cronaca, il fine è la letteratura». Con queste parole Roberto Saviano illumina la narrativa non fiction: «un genere letterario che [...] nella scrittura ciò che accadrà nella realtà:Il curatore del presente Dizionario chiese al dottor Renato Cortese, l’uomo che dopo otto anni di caccia era riuscito ad arrestare Provenzano […], cosa avesse provato in quel momento. […] La ...
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Da qualche anno, l’universo giornalistico di Giuseppe Fava, con la sua quarantennale militanza della parola, è entrato all’Università di Palermo nei programmi dei corsi Linguistica italiana, di Lingua [...] scrivere chiaro apre il dibatto sul versante critico letterario. Risponderanno allo scrittore toscano prima Goffredo Parise («Più quest’uomo, questo scrittore è antidemocratico, più il suo linguaggio è oscuro») poi Sanguineti (1978) con i versi della ...
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Giuseppe Fava, un romanziere da rileggere: letteraria “passione” e torbido confine tra il bene e il maleI cento anni dalla nascita di Giuseppe Fava sono occasione di una rinnovata attenzione alla declinazione [...] morte e la paura della morte furono quotidiani come il bisogno del pane. L’odio e l’amore, i sentimenti eterni dell’uomo, erano come ai principi del mondo.È un mondo pre-moderno quello che abitano i protagonisti di questo romanzo: Michele Passanisi e ...
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Il corpo che ci abita. Su Electra di Violetta Bellocchio e Donne che non muoiono di Maristella LippolisÈ il corpo, con la sua carica sovversiva, il fuoco di due delle opere più intense pubblicate [...] segnalato la cosaho pensato che una persona senza documenti non avrebbe segnalato la cosaho pensato che una donna o un uomo che anche solo teme di non padroneggiare la lingua italiana in ogni istante non segnalerebbe niente senza la presenza di ...
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Al di là di natura e culturaSiamo a tal punto abituati a pensare la nostra esperienza nei termini di un rapporto fra natura e cultura che spesso consideriamo queste due categorie come se fossero un puro [...] «No Man is an Iland, intire of it selfe; every man is a peece of the Continent, a part of the maine».Dire che «Nessun uomo è un’isola» sembra quasi attingere a una sapienza antica e anonima (e un libro come quello di Merton 1955 in qualche misura lo ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
uomo nero
uòmo néro locuz. usata come s. m. – 1. Uomo immaginario, di aspetto pauroso, che si usa nominare come minaccia per far stare buoni i bambini: smetti di frignare, se no chiamo l’uomo nero! 2. Gioco di carte al quale può partecipare...
Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale ecc., considerato sia come elemento a sé stante sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Antropologia
A partire dagli studi di L. Lévy-Bruhl,...