In geologia, insieme dei processi e dei fenomeni che danno luogo alla formazione di una catena montuosa. È un fenomeno che si è ripetuto più volte nel corso della storia geologica della Terra, interessando [...] . L’oceano che separava queste masse continentali era la Tetide. Un altro esempio di orogeno di collisione è rappresentato dagli Urali, la cui formazione si deve alla collisione tra l’Europa e la Siberia alla fine del Paleozoico.
Ipotesi alternative ...
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SCITI E SCIZIA (Σκύϑαι, Scythae; Σκυϑία, Scythia)
Arnaldo Momigliano
Popolazione abitante nell'antichità la Russia meridionale, la cui maggiore conoscenza di carattere letterario noi dobbiamo all'ampio [...] da fare con gli Sciti, ci sono i Geloni, che per Erodoto sono semi-Greci e semi-Sciti, e poi presso gli Urali altre tribù scitiche.
Da Erodoto medesimo siano informati dei costumi scitici, sopra tutto di quelli ancora nomadi, che vivevano di pascolo ...
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Vedi SCITICA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SCITICA, Arte
M. Korkuti
SCITICA, Arte (v. vol. VII, p. 113). All'inizio del I millennio a.C. nelle vaste regioni steppose dell'Eurasia, la fascia delle «grandi [...] accettato, gli Sciti sarebbero i discendenti delle tribù della cultura Srubnaja, arrivati dalle steppe del Volga e degli Urali in alcune ondate, che in parte espulsero, in parte assimilarono la popolazione locale dei Cimmeri. Il processo di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Incursioni e invasioni nei secoli IX e X
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il IX e il X secolo l’Europa è travolta [...] etnia itinerante asiatica – i Bulgari –, gli Ungari o Magiari, nomadi afferenti alla regione etno-linguistica ugrofinnica, posta tra gli Urali e il Volga, confusi con le stirpi turco-mongole della pianura sarmatica, trovano facili spazi di accesso in ...
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TANAIS (Τάναις)
B. Böttger
Colonia greca alle foci del Don nel Mar d'Azov (greco Μαιώτις), su cui abbiamo brevi informazioni da Strabone (vii, 4, 5; ΧΙ, 2) e da Alessandro Poliistore citato da Stefano [...] e Germania. T. esportava questi prodotti, insieme ai propri, lungo le rive del Don, del Volga e del Kama fino agli Urali meridionali e alla Siberia occidentale e, verso S, fino al Caucaso settentrionale. A partire dal II sec. d.C. si fece cospicua ...
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MEDITERRANEO (fr. Mer Méditerranée; sp. Mar Mediterraneo; ted. Mittelländisches Meer o Mittelmeer; ingl. Mediterranean Sea; A. T., 9-10)
Giovanni PLATANIA
Roberto ALMAGIA
Enzo MINUCCI
Raffaele ISSEL
Fabrizio [...] Asia centrale, attraverso il Caucaso, l'Armenia e l'Asia Minore, a gran parte del bacino mediterraneo. In Russia, fra gli Urali e il Carbonico produttivo dei dintorni di Mosca, esiste un largo seno marino, e nell'area tirrenica le acque circondano un ...
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NOVGOROD (A. T., 69-70)
Giorgio PULLE'
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Sergio VOLKOBRUN
Detta un tempo Velikij Novgorod, ossia il Grande Novgorod, è situata sulle rive del Volchov a circa 3 km. dal Lago Il′men′; [...] il centro di un enorme territorio, appartenente a popoli slavi settentrionali, che si stendeva a oriente, dal Golfo Finnico fino ai monti Urali e fino al fiume Ob′ in Siberia; a nord, fino al Mare Bianco e all'Oceano Artico; a sud fino al fiume ...
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PENNELLO
Carlo Alberto PETRUCCI
Lidia MORELLI
Lucia MORPURGO
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. Nella sua forma più comune è un mazzo di peli fissato all'estremità di un manico di legno o costretto nel cannello di una penna d'uccello. [...] , oltre alla Russia che fornisce buone setole di colore grigio, lunghe, forti ed elastiche, in specie dalla Siberia e dagli Urali; ma le maggiori quantità, a cagione del prezzo, sono fornite ai mercati europei e americani dalla Cina; queste setole ...
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PIROSSENI (dal gr. πῦρ "fuoco" e ξένος "straniero")
Angelo Bianchi
La famiglia dei pirosseni comprende un numero notevole di minerali essenzialmente costituiti da miscele isomorfe di metasilicati di [...] nei pirosseni monoclini, anfiboli fibrosi (smaragdite, uralite), e talvolta anche epidoto, earbonati, a Paisberg in Svezia, a S. Marcel in Val d'Aosta, e in massa negli Urali.
La babingtonite, miscela isomorfa di (Ca, Fe, Mn) SiO3 e Fe″′2 (SiO3)3 ...
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DAL VERME, Luchino
Francesco Surdich
Nacque a Milano il 26 sett. 1838 da Luigi e da Vittoria Bolognini, in nobile e antica famiglia originaria di Verona, che aveva annoverato fra i suoi rappresentanti [...] città di Kamyslov, Kossulinskaja ed, infine, Jekaterinburg, sul fiume Iset. Il 16 luglio salì su un treno che lo condusse, attraverso gli Urali, fino alle rive del fiume Kama, a Perm, da dove si imbarcò, ancora una volta, su un battello a vapore che ...
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uraliano
agg. e s. m. [der. del nome dei monti Urali; v. uralico]. – Piano geologico superiore del carbonifero di facies marina, presente nella regione uralica, corrispondente allo stefaniano dell’Europa occid. che è di facies continentale:...
uralico
uràlico agg. (pl. m. -ci). – Degli Urali (russo Ural), importante sistema montuoso che limita a est la pianura russa e segna per convenzione un lungo tratto del confine tra Europa e Asia: la catena u.; corrugamento u., in geologia,...