Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] espresse consenso alla guerra d’Etiopia nel 1936.
S’era diffusa una mentalità religiosa contagiata dai linguaggi e dai riti della vescovi intendevano contenere gli effetti destabilizzanti dell’urbanizzazione, ma contavano ambiguamente sull’aiuto del ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Bernardino Fantini
Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Il XIX sec. rappresenta una fase fondamentale nello [...] l'acqua, gli alimenti, i miasmi, i rifiuti, l'urbanizzazione, il lavoro, la sessualità, un comportamento immorale o la in cui dimostrava che il mal del calcino, una malattia molto diffusa del baco da seta, è dovuta a un fungo parassita visibile al ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Vicino Oriente
Nicolò Marchetti
Le pratiche cultuali dell'età del bronzo
Nella prospettiva storica dell'archeologia la possibilità di individuare e interpretare [...] simile a quello di Tell Halawa B. È solo con la piena urbanizzazione del Bronzo Antico III (2600-2300 a.C. ca.) che sono quali rappresentano un'antica tradizione di oggetti cultuali assai diffusi in Anatolia, resta da ricordare il rinvenimento nel ...
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Il fenomeno urbano. Periodo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
André Raymond
Marianne Barrucand
Il fenomeno urbano
di Maria Adelaide Lala Comneno
Parlare di urbanistica islamica vuol dire affrontare [...] , o spontaneous town, in cui la prima costituisce la non diffusa tipologia di città creata ex nihilo, la seconda quella, ben più in un mondo, quello arabo, che è stato fortemente urbanizzato. Esso obbedisce ad uno schema coerente di cui i sapienti ...
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Espressioni d'arte: i principali monumenti architettonici
Giovanni Lorenzoni
Le principali fondazioni dei Parteciaci
Con l'elezione a duca di Agnello Parteciaco si ha il trasferimento definitivo della [...]
La planimetria della grande chiesa triabsidata può rimandare a tipologie diffuse in area veneziana nel sec. XI, dal rifacimento orseoliano di Agnello per queste ragioni: il processo di urbanizzazione di questa zona a me appare successivo all' ...
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Organizzazione
Giuseppe Bonazzi
di Giuseppe Bonazzi
Organizzazione
Il doppio significato di 'organizzazione'
Il termine 'organizzazione' viene generalmente usato in una doppia accezione. Nella prima [...] disordinata e conflittuale, generata da processi selvaggi di urbanizzazione e industrializzazione. Questo disordine è per Mayo il di beni e di servizi, si adeguano ai criteri diffusi nella società per ottenere legittimazione e consenso, ma anche ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] , Urbano V (m. nel 1370), il cui culto fu singolarmente diffuso tra la Toscana e Roma, forse perché a lui si era attribuita papale75.
Il processo di industrializzazione e di urbanizzazione accelerava inoltre una diversa configurazione del ruolo dei ...
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I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] ogni vallata possiede il santuario» ed anche se l’urbanizzazione si è estesa e il rapporto della città con il si possono rilevare tendenze simili. Espressione di un clima diffuso sono le affermazioni di un ecclesiastico riguardanti un santuario nella ...
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UMBRIA
L. Bonomi Ponzi
D. Manconi
È la Regio VI della suddivisione augustea dell'Italia antica (Plin., Nat. hist., XI, 112) che comprendeva un territorio corrispondente solo in parte all'U. attuale. [...] ) in parte rientrano tipologicamente in classi ampiamente diffuse nelle coeve facies dell'Italia centrale, e in triumvirato e l'età augustea, si gettano le basi progettuali dell'urbanizzazione di più di quaranta città, mentre anche le più vecchie ...
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Nazionalizzazione
WWilliam A. Robson
di William A. Robson
Nazionalizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ambito delle nazionalizzazioni. 3. I motivi delle nazionalizzazioni. 4. Il ruolo del settore [...] aspirano tutti i paesi; inoltre sono indispensabili per l'urbanizzazione e l'industrializzazione. Alcuni di questi servizi sono nati Shonfield, 1965, pp. 190-191).
È pratica molto diffusa che il governo o il potere legislativo fornisca il denaro ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...