ARCHITETTURA - Islam
B.M. Alfieri
L'a. è una delle espressioni più vitali dell'Islam perché in grado di realizzarne i programmi. Come è stato evidenziato da Marçais (1928), l'Islam è infatti una religione [...] 7°, quando, consolidate le conquiste, si procedette all'urbanizzazione della masse beduine. I confini dell'Islam si erano allora quattro lati di un cortile centrale. La madrasa si diffuse rapidamente, sia pure con qualche variante, in Iraq, Egitto ...
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Aggressività
Carlo Caltagirone
Il termine aggressività riveste una pluralità di significati e include fenomeni molto diversi l’uno dall’altro, quali comportamenti, risposte emotive e processi cognitivi. [...] favoriscono implicitamente la deindividuazione;
2) la responsabilità condivisa o diffusa: l’essere umano è più disposto ad agire in ma anche fenomeni storico-sociali più ampi, come l’urbanizzazione, l’immigrazione, il terrorismo o la percezione di ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Iran e Asia Centrale
Raffaele Biscione
Ciro Lo Muzio
Pierre Leriche
Dalle prime comunità di villaggio alle soglie dell'urbanizzazione
di Raffaele Biscione
Iran
Il [...] millennio - metà/fine II millennio a.C. ca.), diffusa con tre varianti nell'antico delta e nel basso corso dell di valutare l'apporto di questa dinastia alla storia dell'urbanizzazione dell'Iran. Escludendo l'area mesopotamica, che con le città ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. La formazione del medico
Antoinette Emch-Dériaz
La formazione del medico
Nell'antica Grecia, la pratica del tirocinio medico, ovvero l'apprendistato al seguito [...] contabile o legale fra i borghesi, l'aumento dell'urbanizzazione e della povertà, spinsero le autorità degli Stati europei dell'alta società. Il saper leggere e scrivere era più diffuso fra i maschi che fra le femmine, così gli uomini erano ...
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Bilancio pubblico
Filippo Cavazzuti
Introduzione
Joseph Schumpeter ci ricorda che a "Goldscheid resterà sempre il merito di essere stato il primo [...] a diffondere la verità che il bilancio 'è lo scheletro [...] traffici e dei consumi e con lo svilupparsi dell'urbanizzazione, le entrate registrate nei bilanci pubblici assumono alcuni Italia meno di vent'anni fa) che erano già ampiamente diffuse duemila anni or sono quando i tributi venivano riscossi alle ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] non sia la nuova potenza egemone a introdurre in Sicilia l’urbanizzazione: per la verità, al contrario, a partire dall’epoca notevoli sono i piccoli busti della Sarda Ceres (diffusa versione isolana della dea delle messi) rinvenuti in varie ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria: Verona
Giuliana Cavalieri Manasse
Verona
Importante città romana della Venetia, sita in posizione strategica sulle due rive dell’Adige.
Le [...] 1851: per la sua ubicazione, esso potrebbe esse ricondotto alla tradizione diffusa nella penisola dal II sec. a.C., che integrava i presso l’angolo sud di essa, in una zona urbanizzata ma certo molto meno intensivamente degli isolati entro le mura ...
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Mutamento socioculturale
Piotr Sztompka
Introduzione
L'approccio classico al mutamento sociale
La sociologia è nata come studio del mutamento sociale e culturale. I fondatori della sociologia - Auguste [...] buona parte del XX, fenomeni quali l'industrializzazione, l'urbanizzazione e la modernizzazione sono stati considerati sinonimo di progresso. cerca anche di de-reificarli. È ormai convinzione diffusa che parlare di cause culturali, tecnologiche o ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Subcontinente indiano
Massimo Vidale
Ciro Lo Muzio
Dalle prime comunità stanziali al fenomeno urbano
di Massimo Vidale
I processi formativi delle prime comunità [...] verticali. In questo arco di tempo, in cui si diffuse la tecnologia del ferro, alle tradizionali case in legno, bambù sorti e sviluppatisi nel corso della seconda importante fase di urbanizzazione della storia del Subcontinente, fra il III e il ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Europa tra preistoria e protostoria
Alessandro Guidi
Alberto Cazzella
Daniele Vitali
Dalle prime comunità di villaggio alle soglie dell'urbanizzazione in [...] tomba femminile con carro di Vix. Alla fine del periodo hallstattiano il sistema "collassa", dando luogo di nuovo a forme di popolamento diffuso che alla fine cesseranno solo nella media e tarda età di La Tène (III-II sec. a.C.), con la formazione ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...