MEHRGARH
S. Pracchia
Sito archeologico a Ν della piana di Kači, in Pakistan, localizzato in una zona di transizione tra il bacino dell'Indo e le alte terre del Belucistan iraniano e afghano.
Il sito [...] dalla lavorazione delle conchiglie marine. Sono molto diffuse nella necropoli di questo periodo perle cilindriche di fine del IV e la metà del III millennio a una progressiva urbanizzazione sia del Belucistan che delle regioni circostanti (p.es. Šahr- ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La prima linea ferroviaria regolare, inaugurata nel 1825, dà il via a una serie di nuove [...] maggiori tappe dei processi di industrializzazione e di urbanizzazione, dapprima nell’area euro-atlantica poi progressivamente mentre nel campo dell’aviazione civile hanno determinato un calo diffuso dei prezzi ma anche la fine di molte compagnie ...
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Vedi VEIO dell'anno: 1966 - 1997
VEIO (v. vol. VII, p. 1106)
F. della Ratta Rinaldi
Dopo la fondamentale pubblicazione, nel 1968, dei risultati delle ricognizioni di superficie condotte dalla Scuola [...] per metà dalla grande cisterna ovale. L'intervento di urbanizzazione si fa risalire alla fine del periodo orientalizzante.
Nell'ambito e VI sec. a.C. si assiste a una diffusa occupazione delle campagne mediante l'insediamento di piccole fattorie, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le culture protourbane nel Levante e in Egitto
Gian Maria Di Nocera
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebookIl Ghassuliano nel Levante
L’urbanizzazione [...] di Naqada in Egitto
L’altra regione cardine per lo sviluppo dell’urbanizzazione è l’Egitto, ma anche qui, come nel Levante, gli settentrionale. La cultura Buto-Ma’adi, dunque, è diffusa soprattutto nell’Egitto settentrionale, dal nord del delta fino ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Tessaglia
Luigi Caliò
Anthi Efstathiou
Tessaglia
di Luigi Caliò
La Tessaglia (gr. Θεσσαλία; lat. Thessalia) confina a sud con l’Etolia, la Focide e la [...] le due aree; così in questa fase in Tessaglia è diffusa una ceramica tipicamente locale, influenzata tuttavia dal Geometrico attico ed sec. a.C. si assiste a un processo di urbanizzazione e alla fondazione dei primi nuclei urbani delle poleis di ...
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I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Gli inizi della colonizzazione
Federico Mazza
Gli inizi della colonizzazione: caratteri e problemi
La colonizzazione fenicia è fenomeno complesso che si [...] alle vie e ai luoghi di scambio e all’urbanizzazione fenicia in Occidente, alle quali dunque si rimanda a una produzione di lusso, la cosiddetta Phoenician Fine Ware, ampiamente diffusa presso le principali corti del Vicino Oriente e di Cipro (strati ...
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GERMANI, Gino
Luciano Pellicani
Nacque a Roma il 4 febbr. 1911, di famiglia cattolica, da Luigi e Lina Catalini. Nel 1931 si iscrisse alla facoltà di economia, ma, arrestato a motivo delle sue frequentazioni [...] tra l'altro, Autoritarismo, fascismo e classi sociali (Bologna 1975) e Urbanizzazione e modernizzazione (ibid. 1975).
Morì a Roma il 2 ott. 1979 economico. Tale vulnerabilità era accentuata dalla diffusa presenza di ideologie rivoluzionarie, le quali ...
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SOLARI, Stanislao
Sandro Rogari
SOLARI, Stanislao. – Nacque a Genova il 22 gennaio 1829 da Domenico e da Anna Cambiaso.
Fu avviato alla carriera militare come ufficiale della Marina sabauda ove si distinse [...] ne conseguivano: il protezionismo, il conflitto sociale e l’urbanizzazione della popolazione rurale.
Dopo otto anni di esperienza come del maggese, era arrivata alle porte della città ed era diffusa e dominante ovunque. A partire dal 1881, con gli ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Seicento la circolazione di modelli musicali tra cultura di tradizione [...] presume sia legata l’origine del nome di una danza assai diffusa nel Seicento in molte parti d’Italia: il Ruggiero appunto, nella memori del patrimonio musicale contadino e artefici della sua urbanizzazione, sono pure in grado di leggere ed eseguire ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valentino Pace
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se davvero il Novecento verrà consegnato alla storia come il secolo breve (Hobsbawm) [...] la sua filiazione dall’antica polis per diventare metropoli e megalopoli, e poi città diffusa e infinita, che campagne sempre più urbanizzate saldano a un’altra bolla edilizia, ugualmente dilagante ed espansa. Questo naturalmente è l’orizzonte ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...