CODICE
M. Bernardini
Il c. può essere definito come l'insieme di materiale scrittorio (pergamena o carta) costituito di fogli - su una parte dei quali, in genere ben delimitata, trova posto la scrittura [...] radicalmente nell'Europa occidentale a causa di diversi fattori, quali l'aumento dell'alfabetismo dei laici, il diffuso processo di urbanizzazione, la creazione di nuove chiese, l'opera degli Ordini mendicanti e soprattutto la fondazione delle grandi ...
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GRAFFITO
A. Petrucci
Nel Medioevo la denominazione di g. può essere attribuita a disegni simbolici e a testimonianze scritte, in genere brevi o ridotte soltanto a un nome, eseguiti su superfici dure [...] generale di epoche e di ambienti nei quali l'alfabetismo è largamente diffuso dal punto di vista sociale; in tali circostanze i g., eseguiti scrivere fra i laici e il processo di urbanizzazione crearono le condizioni favorevoli per un ritorno all' ...
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MOESIA, Superior et inferior
G. C. Susini
L. Rocchetti
Province romane della regione danubiano-balcanica. All'anno 86 risale il provvedimento domizianeo della costituzione delle due province mesiche: [...] influsso culturale nell'interno, ove la lingua più diffusa - a differenza dell'altra provincia - era il greco. Diversamente nell'interno, come in tutta la M. Superior, unica forma di urbanizzazione fu data dai grandi campi legionarî lungo il Danubio ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...