Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] dopo la rinuncia da parte di Aureliano (271/2), la vita urbana non si interrompe di colpo, specialmente per quanto riguarda la zona più ricorda l’immagine dell’Afrodite di Afrodisia. Non vi sono apparentemente, nella sfera cultuale, temi ripresi dal ...
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Vedi MONETA dell'anno: 1963 - 1995
MONETA
L. Breglia
Nonostante l'interesse che, sempre, la m. ha destato, dal punto di vista dell'arte, e i contributi che ne sono stati tratti negli studî d'arte antica, [...] e che ben poco interesse hanno per l'arte, già dal VI sec. a. C., infatti, si profila nello studio dell'incisione punto di vista teorico, molto differenti.
Intanto, ancora prima delle serie urbane, che a partire dalla prima metà del III sec. a. C ...
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CONTORNIATI
S. Mazzarino
Si è dato il nome di contorniati (o anche "conturniati") a medaglie caratterizzate da un solco circolare o "contorno" su entrambe le facce, e dalla perfetta regolarità del circulus [...] ma, al di là di questi contrasti, la vita urbana di Roma continuava ad esprimersi nelle ferie e nei ludi Gnomon, XXI, 1949, p. 25 ss.; Th. Klauser, in Antike und Christentum, VI, 1950, p. 325 ss.; M. Grant, Roman Anniversary Issues, Cambridge 1950, p. ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Sud-Est asiatico
Fiorella Rispoli
Nicoletta Celli
Dalle prime comunità stanziali alle soglie dell'urbanizzazione
di Fiorella Rispoli
La transizione da mobili [...] , si siano spesso conservate strutture con funzione rituale o religiosa. Nell'odierna Birmania le più antiche vestigia urbane appartengono a Beikthano (VI sec. ca.), antica città Pyu, dalla pianta quadrata di 3 km di lato, di cui restano tracce ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Etruschi
Mauro Cristofani
Gli etruschi
Popolo dell’Italia antica (gr. Τυρσηνοί, Τυρρηνοί; lat. Etrusci, Tusci) noto alla tradizione greca dalla fine dell’VIII [...] accadde in Etruria, dove gli scavi nelle aree urbane sono ancora in fase iniziale, ci viene offerto , 88, 4-5), cui alcune città etrusche rispondono alleandosi con Atene (Thuc., VI, 88, 6 e 103, 2) nel corso dello sfortunato assedio di Siracusa ( ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'Ungheria
Ernő Marosi
L’ungheria
Stato dell’Europa centrale, definito nei documenti medievali Hungaria, Magerország [...] Brassó, Nagyszeben e Kolozsvár. L’apice dello sviluppo urbano si ebbe all’inizio del XV secolo, quando le terzo dell’XI secolo si fonda soltanto sulla tradizione secondo la quale vi sarebbe stato sepolto il re Samuele Aba (m. 1044). La cripta ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Dai primi insediamenti alle soglie dell'urbanizzazione
di Rodolfo Fattovich
Società urbane precoloniali [...] parte svolgeva attività specializzate, quali l'artigianato e il commercio. Non vi era pertanto una netta dicotomia tra cittadini e popolazione rurale. La popolazione urbana inoltre era spesso organizzata in base a rapporti di parentela, piuttosto ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Focide
Luigi Caliò
Jean-François Bommelaer
Focide
di Luigi Caliò
Regione della Grecia centrale (gr. Φωκίς; lat. Phokis) che si affaccia a sud sul Golfo [...] abitato è ubicato un santuario il cui tempio maggiore viene datato al VI sec. a.C.
La regione subì forti devastazioni da parte dei dalla mancanza di manutenzione, in secondo luogo perché un quartiere urbano a quell’epoca (fine del IV o V sec. d ...
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Vedi PALMIRA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALMIRA (Παλμύρα, Palmyra)
K. Michalowski
Oasi con città nel deserto siro-arabico, circa a metà strada fra il mare e l'Eufrate. P. è il nome della città e dell'oasi [...] il Tempio Sepolcrale. Si è propensi a credere che originariamente questo edificio fosse stato al di fuori del recinto urbano e che vi sia stato incorporato ai tempi di Zenobia, quando durante i frettolosi lavori di fortificazione, le mura furono ...
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Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] a Delo, ad Olinto, nello Heraion di Argo con il portico VI, dorico; a Thera.
Col IV sec. si afferma la regola fissa ., vol. X, tomo III, Torino 1957; id., Roma antica, in Topogr. e Urban. di Roma, in Storia di Roma, XXII, Bologna 1958, p. 91 ss.; L ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
escapismo s. m. Fuga, evasione dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), messa in atto cercando rifugio nell’immaginazione o nel divertimento. ♦ Il regista James Orr, per la ditta Walt Disney, ha preteso, tre anni fa di raccontarne...