VENDITA
Roberto MONTESSORI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Storia. - Nella sua struttura sociale di scambio fra una cosa e un prezzo, la vendita risale, più che ogni altra contrattazione, ai primordî della [...] presto anche nei rapporti fra Romani, e il pretore urbano accolse nel suo editto le relative azioni giudiziarie. L'appartenenza il compratore eseguisce il contratto dando al venditore, che vi consente, un'altra cosa anziché denaro, la compravendita ...
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TELEFONO (XXXIII, p. 405; App. II, 11, p. 959)
Mauro NARDELLI
Giuseppe PALEOLOCO
Telefonia urbana. - Il settore urbano della telefonia ha avuto nell'ultimo decennio un notevolissimo sviluppo relativamente [...] , e ciascun settore comprende una o più reti urbane.
Entro ciascun distretto l'abbonato è contraddistinto dal suo Puglie, Basilicata, Calabria e Sicilia) alla SET. Per la VI zona, risultata deserta la relativa gara essendo stata presentata una ...
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PRETORE
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Magistrato romano fra i maggiori. Il senso originario della parola praetor (da prae e ire: colui che va innanzi) è quello di comandante di un esercito; e fu infatti questo [...] molti pare improbabile che l'esercito romano del sec. VI e V, comprendente con ogni probabilità una sola legione, . C.) una legge Ebuzia (v.) trasportò nel tribunale del pretore urbano, e per ogni genere di processi, la forma di procedura affermatasi ...
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IMPOSTE e TASSE
Mario SARCINELLI
Sistema tributario italiano (XVIII, p. 931; App. I, p. 722; II, 11, p. 9). - Tra il 1949 e il 1958, lo stato e gli enti territoriali minori hanno più che raddoppiato [...] provvisoria fino alla messa in atto del nuovo catasto edilizio urbano, ha fissato l'aliquota al 5% e ha abolito il si tiene conto delle recentissime modificazioni, si deve riconoscere che vi è stato un ritorno verso la cessata tassa sugli scambî ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] più che mai frammentato. Di sessantasette porporati solo quarantaquattro furono dal principio a Roma. Vi erano ancora sette cardinali creati da Urbano VIII, e fazioni legate ai quattro pontefici seguiti al Barberini. Ai tradizionali partiti, quello ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] 'Antibaccinata che, visto che vi fa l'apologia della guerra contro Parma voluta da Urbano VIII, gli frutta il piano per ripulire la laguna indirizzato al doge dall'idraulico romano Urbano Giovan Francesco Davisi - e il primo '700 Carlo Antonio ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] Così che quando, nell'ottobre del 1641, il papa Urbano VIII muoveva guerra al duca di Parma Odoardo Farnese per questo periodo, cf. Id., Venezia dal Rinascimento all'Età barocca, nel vol. VI di questa Storia di Venezia, pp. 12-16, 34-36, 52-54, 58 ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] lavoro dei torchi. Industria diffusa nel tessuto urbano l'editoria, con vivace piglio imprenditoriale, sempre nel mondo così com'è, non contro il mondo così com'è. Ognuno vi recita la sua parte, sta al suo posto. Linguacciuta, magari, la serva, ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] come si vedrà più avanti, riguardo alla "materia urbana", ma cogliendo certamente il bersaglio su un piano dai 30 mila sino ai 100 mila ducati d'entrata", mentre "nei altri paesi vi saranno ad esempio 8 o 9 case dai 50 mila sino ai 150 mila, o ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] 'entroterra. Dopo la pace di Torino (mediata da Amedeo VI conte di Savoia e discussa fra il marzo e l' la confisca del patrimonio e si trasferì in Ungheria. Tra i centri urbani, proprio Cividale - il punto di forza del partito filopatriarcale, la ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
escapismo s. m. Fuga, evasione dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), messa in atto cercando rifugio nell’immaginazione o nel divertimento. ♦ Il regista James Orr, per la ditta Walt Disney, ha preteso, tre anni fa di raccontarne...