MARCANOVA (da/de Mercatonovo), Giovanni
Daniela Gionta
Nacque presumibilmente a Venezia tra il 1410 e il 1418 da Tommaso o Tomeo Verarii, "camisarius", e da Lucia Marcanova, figlia del medico Giacomo [...] libros VIII Physicorum Aristotelis, adespota nei suoi codici (Venezia, Biblioteca naz. Marciana, Mss. lat., cl. VI, 103-104 [=2814-2815]), e invece da rivendicare a Urbano Averroista, come è stato chiarito da Nardi.
Dell'inventario dei codici e delle ...
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Vedi LA TENE, Civilta di dell'anno: 1961 - 1995
LA TÈNE, Civiltà di
H. Müller-Karpe
La Tène è una stazione sulla riva orientale del lago di Neuchätel, nella Svizzera occidentale, dove, nel 1855, furono [...] affluirono dal S nei territori celtici dell'Europa centrale.
Non vi fu probabilmente mai una vera e propria unità etnica celtica; della cinta muraria permisero di riconoscere l'articolarsi del centro urbano in tre quartieri. Nella parte a N, con un' ...
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Restauro e conservazione
Alessandra Melucco Vaccaro
Il concetto di restauro, inteso come il complesso di regole che presiedono all'insieme dei trattamenti e degli interventi destinati a minimizzare [...] , se si superassero rigidità e interessate resistenze. Vi è in particolare una nuova attenzione alle tecniche debbono essere integrate nelle strategie di intervento alla scala urbana e territoriale, debbono essere condivise dalle comunità e dai ...
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Vedi ACQUEDOTTO dell'anno: 1958 - 1994
ACQUEDOTTO (aquae ductus)
G. Carettoni
Quasi tutti i popoli mediterranei, raggiunto un certo grado di evoluzione civile, hanno provveduto all'incanalamento e alla [...] (m 1,6o per 0,70) è rivestito d'intonaco, e vi sono pozzi verticali d'aerazione ad una distanza media di 35 m. Esterno Italia non ebbe tale dovizia di acque, tuttavia municipî e centri urbani di una certa importanza ebbero in età romana uno o più ...
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Vedi SELINUNTE dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SELINUNTE (Σελινοῦς, Selênus)
I. Marconi Bovio
La città sulla costa meridionale della Sicilia, fra il capo Granitola e il capo S. Marco, fu fondata nel 628 [...] di vita della città, ma un rapido sviluppo urbano è presumibile sia per i documenti monumentali che un altro recinto a N con picoolo tempio prostilo dedicato a Zeus Meilìchios. Del VI sec invece un altro santuario a circa 300 m a N.
Un terzo centro ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] forma di agricoltura più intensiva. Lo sviluppo urbano di Atene coincise con un incremento della produzione nell'"Italia Annonaria". Rapporti tra agricoltura e commercio dal IV al VI secolo d.C., Milano 1961; K.D. White, Agricultural Implements ...
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FILOSOFI
A. Giuliano
C. Bertelli
1. Età greca e romana. - Il tipo figurativo del filosofo è destinato a rappresentare nell'antichità greca e romana non solo la categoria degli uomini di pensiero, ma [...] l'adozione della iconografia neoplatonica in ambiente urbano, comprovata anche dai ritratti di alcuni defunti si ritrovano a Ravenna in un clipeo musivo in S. Vitale (sec. VI) e, nella storia della sua vocazione, in un riquadro dei mosaici di ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Argolide
Francis Croissant
Luciano Laurenzi
Luigi Caliò
Argolide
di Francis Croissant
Regione della Grecia (gr. Ἀργολίς; lat. Argolis) situata a nord-est [...] l’égard des autres cités d’Argolide, in The Polis as an Urban Centre and as a Political Community. Symposium August 29-31, 1996 archeologicamente più oscura, tuttavia vi si distinguono i primi elementi di una topografia urbana: l’Aphrodision eretto ai ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province germaniche
Sergio Rinaldi Tufi
Province germaniche
Le province di Germania Superior e di Germania Inferior, disposte rispettivamente lungo il corso [...] Se l’impostazione classicheggiante della colonna consente di escludere che vi sia un qualche legame fra questi scultori e le botteghe e all’aldilà. Tali pezzi sono opera di atelier urbani e le loro datazioni diverse attestano un uso prolungato del ...
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Vedi EFESO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EFESO (ἡ Ηϕεσος, Ephésus)
P. Romanelli *
P. Romanelli
L. Guerrini
Città dell'Asia Minore, originariamente centro indigeno e sede assai venerata di un culto [...] archeologi inglesi e per il complesso urbano all'Istituto Archeologico Austriaco, hanno riportato in Fede e Arte, III, 1955, p. 263 ss.; id., in Palladio, N. S., VI, 1956, p. 1 ss.
Per le più recenti scoperte di sculture: W. Hahland, in Jahreshefte, ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
escapismo s. m. Fuga, evasione dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), messa in atto cercando rifugio nell’immaginazione o nel divertimento. ♦ Il regista James Orr, per la ditta Walt Disney, ha preteso, tre anni fa di raccontarne...