CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] fatta risalire al 1092 e ricorda la visita di papa Urbano II in occasione della consacrazione della grande chiesa che (Bibl. dell'abbazia, 1), probabilmente portata dall'antipapa Gregorio VIII relegato nella badia per ordine di papa Callisto II (1119 ...
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CELESTINO III
OOvidio Capitani
Per tre aspetti, di grande importanza, la figura di C. acquista notevole rilievo in un contesto riferito a Federico II: il suo collegamento con quel clero romano che proprio [...] censualis di Gerardo cardinale di S. Adriano; dopo che, essendo papa Urbano III, Federico I s'era alleato con la Lega lombarda, Enrico Lucio III sin dal luglio del 1183. Con Gregorio VIII, nonostante la brevità del pontificato (21 ottobre-17 dicembre ...
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ALBERICO di Montecassino, senior
Anselmo Lentini
, senior. Nacque, come si può oggi affermare con sufficente certezza, nel territorio di Benevento. Della nascita non può stabilirsi la data precisa; [...] fu quel Giovanni di Gaeta, che poi, conosciuto da Urbano Il, fu elevato a cancelliere papale e più tardi fu Hagiogr. Lat., n. 2244);J. Mabillon, Acta Sancrorum Ordinis S. Benedicti, VIII, Venetiis 1733-1738, pp. 315 ss.; edizione crit. a cura di A. ...
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DE SANTI, Angelo
Aldo Bartocci
Nacque a Trieste il 12 luglio 1847 da Pietro e da Anna Bonivento. Il 3 giugno 1863 entrò nella Compagnia di Gesù, e compì gli studi letterari e musicali a Trieste; poi [...] 118; G. Stanghetti, La scuola di canto nel pontificio collegio Urbano di Roma, III (1926), p. 57; Memorie storiche sulla restaurazione -162; VI (1961), 85, pp.8-151; VII (1962), 86, pp. 70-108; VIII (1963), 87, p. 4-75; F. Bauducco, Il p. A. D. e l' ...
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CIASCA, Agostino
J. Alberto Soggin
Nato a Polignano a Mare (prov. di Bari) il 7 maggio del 1835, in una famiglia di modeste condizioni economiche, da Leonardo e da Olimpia Montanari, fu battezzato con [...] alla cattedra di lingua ebraica nel Collegio Urbano de Propaganda Fide. Nel 1868 divenne reggente ., III, col. 1578; Lexikon für Theologie und Kirche, II, col. 1201; R. Ritzler-P. Sefrin, Hierarchia catholica..., VIII, Patavii 1978, pp. 40, 47, 334. ...
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ACCIAIUOLI, Angelo
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze il 15 apr. 1349 da Iacopo di Donato e da Bartolomea di Bindaccio da Ricasoli. Canonico di Patrasso in giovane età, il 3 dic. 1375 fu nominato da [...] e visse a Roma, impegnandosi nella difesa di Urbano VI contro Clemente VII (scrisse in tale occasione l ; O. Raynaldi, Annales ecclesiastici...,Lucae 1752, VII, pp. 482, 516, 530-535;VIII, pp. 103-105; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia,I, 1, ...
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Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870.
L’origine
Lo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio [...] del podestà degli altri Comuni, nel periodo di Bonifacio VIII aveva rinnovato la sua sottomissione al papato.
Il periodo necessità per i Romani di riavere la corte pontificia rese possibile a Urbano V (1367) di riformare il Comune, che da allora vide ...
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Nelle Chiese cristiane (e per analogia in altre religioni), separazione volontaria di un gruppo di fedeli dalla comunità ecclesiale di appartenenza per motivi in prevalenza disciplinari.
1. Cristianesimo [...] Nel tumultuoso conclave del 7-8 aprile 1378 fu eletto Urbano VI, che volle, riconducendo il papato a una forma assoluta Valencia) dove i suoi due successori (Benedetto XIV e Clemente VIII) mantennero fino al 1429 questo nucleo di opposizione. Nel ...
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Figlia (Parigi 1225 - Longchamp 1270) di Luigi VIII di Francia. Rifiutato il matrimonio con Corrado, figlio ed erede dell'imperatore Federico II, fondò a Longchamp presso Parigi (1259) un monastero che [...] divenne poi famosa abbazia. Ne osservò le regole, approvate da Alessandro IV (1259), poi riformate da Urbano IV (1263), senza però farsi religiosa, per la malferma salute. Il suo culto fu approvato da Leone X (1521). Festa, 31 agosto. ...
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MISSIONI
Celso Costantini
Le missioni cristiane (XXIII, p. 443). Le missioni cattoliche. - Nonostante la guerra, l'organizzazione delle missioni cattoliche è proseguita con un ritmo quale non era mai [...] spirituale ed intellettuale: esso integra così il Pontificio Collegio Urbano (v. XXIX, p. 876). Anche le opere nel diritto, Napoli 1945; Streit-Dindinger, Bibliotheca Missionum, VIII: Missionsliteratur der Philippinen, 1800-1909, Aquisgrana 1937; X ...
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quod non fecerunt Barbari, Barbarini fecerunt
〈... fečèrunt bàrbari ...〉 (lat. «ciò che non fecero i barbari, l’hanno fatto i Barberini»). – Nota pasquinata (di cui sembra sia stato autore il mantovano Carlo Castelli) scritta contro il papa...
eminenza
eminènza s. f. [dal lat. eminentia]. – 1. a. L’essere eminente, il sovrastare per altezza: l’e. del luogo, della torre; l’e. di una cima. b. Luogo elevato, parte sovrastante: eminenze e cavità, delle quali ne è numero grandissimo...