FERRARO (Ferrario, Ferrari, Ferrara, Ferreri), Filippo de
Salvatore Fodale
È ignota la data della nascita, da collocarsi verosimilmente intorno alla metà del sec. XIV. Sicura è invece la sua origine [...] nel suo Regno.
Poiché il proseguimento degli studi e l'insegnamento lo trattenevano a Roma "racione lecture per ipsum in alma urbe incepte ..." (Arch. segr. Vaticano, Reg. Lat. 59, f. 52v), il F. nominò come suo vicario in Sicilia fra' Giacomo de ...
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TIBALDESCHI, Pietro (Pietro Romano)
Beatrice Del Bo
– Nacque forse a Roma, verosimilmente negli anni Venti del Quattrocento, da Tibaldo e da Orsina di Ulisse Orsini.
Appartenente a un’importante famiglia [...] ’attribuzione della dignità diocesana a Casale, intervenendo anche di persona presso il papa, in una delle sue visite nell’Urbe.
L’elevazione al rango cittadino del borgo di S. Evasio assecondava le aspirazioni della dinastia paleologa che dagli anni ...
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BONAFEDE, Niccolò
Roberto Zapperi
Di famiglia fermana, nacque nel 1464 nella terra di San Giusto da Tommaso. Studiò a Roma nel collegio Capranica e, dopo un breve soggiorno a Perugia, si addottorò a [...] non gli mancavano i nemici, capeggiati dal cardinale Antoniotto Pallavicino, che tentarono di sostituirgli altra persona nel governo dell'Urbe. La manovra fallì per l'intervento dei cardinali Della Rovere e Carafa, che riuscirono ad ottenere la sua ...
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MANCINI, Faustina Lucia
Valentina Gallo
Nacque a Roma, probabilmente il 1( ag. 1519. La data si ricava dall'età in morte secondo l'iscrizione nella basilica romana di S. Maria in Aracoeli (sesta cappella [...] in una lettera sulla beltà femminile indirizzata a O. Marescotti, in cui celebra le più belle e caste nobildonne dell'Urbe: Lucia Colonna e la Mancini. A fronte del classico profilo della prima, Contile svela l'origine ineffabile del fascino della ...
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SUSIO, Giovan Battista
Pietro Giulio Riga
– Nacque a Mirandola nell’autunno del 1519 da Camilla de Ruola e da Giampietro Baraldi.
Il padre, originario di Carpi, nel 1516 si era ritirato a Mirandola [...] (Roma, 20 dicembre 1550, in Lettere scritte a Pietro Aretino, 2004, pp. 302 s.) risulta la sua presenza nell’Urbe nel 1550; vi rimase almeno fino al 1551, impegnandosi in diverse conversazioni di argomento cavalleresco con l’amico Antonio Bernardi ...
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ORSINI, Franciotto
Nicoletta Bazzano
ORSINI, Franciotto. – Nacque nel 1473 da Orso, detto Organtino, signore di Monterotondo, e da Costanza Savelli.
In virtù del matrimonio della zia Clarice Orsini [...] nelle vicinanze di Fondi, avevano lo scopo di intimidire il pontefice e di indebolire il suo controllo politico e militare dell’Urbe e dello Stato pontificio. Nello stesso anno, si trovò a difendere con alcuni parenti la rocca di Ceri, assediata da ...
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SAVELLI, Giacomo.
Irene Fosi
– Nacque a Roma il 28 ottobre 1523 da Giovan Battista e da Costanza Bentivoglio.
Imparentato con i Farnese – la nonna materna era Camilla Farnese – godette, fin dalla giovinezza [...] della sua presenza in numerose congregazioni romane e per l’impegno nelle visite, compiute con il papa alle chiese dell’Urbe, e vi tenne il sinodo e un concilio provinciale per provvedere all’attuazione dei decreti tridentini. Tornò a Benevento nel ...
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DELLA TENCA, Simone (Simone d'Arezzo)
Paolo Cherubini
Nacque ad Arezzo, probabilmente intorno al 1280, da ser Benvenuto di Bonaventura. Fu certamente notaio (sebbene siano scarsissimi i documenti pervenutici [...] Colonna: fu probabilmente da questi incontri che si presentò al Petrarca la possibilità di ricomporre quanto era possibile conoscere degli Ab Urbe condita libri di Livio, anche grazie al fatto che proprio l'amicizia col D. gli offrì la possibilità di ...
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DIONISI (Dionigi), Filippo Lorenzo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 9 ag. 1712 (e non nel 1711, come asserito da alcuni biografi), da Giovan Battista e da Anna Perelli, persone "di mediocre [...] , e precisamente la prefazione, la parte concernente le abbazie e i monasteri, e quella che si riferisce all'interno dell'Urbe.
Nel 1773, dopo anni di intense indagini, il D. pervenne alla pubblicazione della sua opera principale, uno studio assai ...
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PIETRO di Oderisio
Stefano D’Ovidio
PIETRO di Oderisio. – Non si conosce la data di nascita di questo scultore romano, appartenente alla famiglia di marmorari degli Oderisi e attivo nella seconda metà [...] con motivi cosmateschi a spina di pesce.
Dalla chiesa di S. Maria in Gradi proviene anche la tomba del prefetto dell’Urbe Pietro di Vico (morto nel 1268), di struttura simile ma priva di giacente, concordemente attribuita a Pietro.
L’adozione di ...
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urbe
s. f. [dal lat. urbs urbis «città», riferito anche a Roma per antonomasia], letter. – Città. Per antonomasia, con iniziale maiusc., e come reminiscenza classica con una certa enfasi retorica, la città di Roma: i monumenti dell’Urbe.
ab Urbe condita
‹... kòndita› (lat. «dalla fondazione dell’Urbe»). – Formula con cui è denominata dagli antichi storici ed eruditi romani l’era che muove dall’anno di fondazione di Roma, anno che, da Varrone in poi (e cioè dalla prima metà...