DE MICHELI, Pietro Adamo
Tiziana Pesenti
Nacque a Mantova intorno al 1440 da Ludovico.
La sua famiglia, che vantava una lontana parentela coi Gonzaga, apparteneva di fatto all'aristocrazia degli uffici [...] Biblioteche d'Italia, n. 4154), nel cui colophon il D. rivendica la sua priorità: "Petrus Adain Mantus opus hoc impressit in urbe / Illic nullus eo scripserat ere prius. M.CCCC.LXXII".
Il Decamerone seguì nello stesso anno 1472 e nel colophon il D ...
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DE APIBUS (De Apiis, De Avo, Delle Api), Iacopo Domenico, detto Crotto da Bergamo
Gianni Ballistreri
Nacque probabilmente a Bergamo intorno al 1300 dal magister Lorenzo Domenico e da una Caracosa, di [...] motivi una violenta reazione della cittadinanza: intorno al 3 aprile il D. e il fratello furono costretti ad abbandonare l'Urbe, riconoscendo implicitamente il fallimento della loro impresa.
Tornato a Bergamo, sembra che il D. d'allora in poi si sia ...
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SANGIORGI, Giovanni Antonio
Andrea Bartocci
SANGIORGI, Giovanni Antonio. – Nacque a Milano da Giacomo di Pietro tra il 1443 e il 1444. La famiglia era originaria di Piacenza e il nonno paterno, che [...] palazzo, acquistato dal cardinale Paolo Emilio Cesi nel 1521. Da Giulio II, che il 21 agosto 1506 lo creò legato dell’Urbe, fu trasferito alle sedi suburbicarie di Palestrina (17 settembre 1507) e Sabina (22 settembre 1508).
Morì il 27 marzo 1509 a ...
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CECCARELLI, Odoardo
Alberto Iesuè
Figlio di Pannonio, bravissimo scalco, e nipote di Alfonso, il medico falsario di documenti condannato a morte il 1º giugno 1581, nacque a Bevagna alla fine del XVI [...] sue opere a stampa la Relatio manifestationis devotissimae imaginis S.S. Virginis Mariae in porticu ecclesiae S. Apollinaris de Urbe e La Miracolosa Imagine della Madonna delle Grazie, dipinta da San Luca; e le grazie per sua intercessione ricevute ...
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MATTIA Moravo
Piero Scapecchi
MATTIA Moravo. – Nacque a Cetechowitz presso Olomouc in Moravia in una data collocabile poco dopo il 1430.
Prima che tipografo fu copista di codici, la prima notizia di [...] moravus vir summo ingenio summaque elegantia in hoc genere impressione effloruit. Quem consilio Blasi monachi romeri hac nostra urbe excepisse gratulamur». Fecero seguito gli Opuscula philosophica di Seneca del 1475 (IGI, 8867), la Bibbia latina del ...
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MANFREDI, Bartolomeo
Giorgia Castiglione
Nacque intorno alla metà del XV secolo da Antonio e compì gli studi a Bologna, dove il 9 luglio 1477 gli fu conferito il diploma di dottore in diritto canonico.
Noto [...] breve che il papa indirizzò al M. l'11 dic. 1484, rimproverandolo di aver eccessivamente procrastinato il suo rientro nell'Urbe e ingiungendogli "di rendere subito ragione dei libri provveduti per la Libreria o di mandare per altri i conti", pena la ...
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TEODORICO, antipapa
Andrea Piazza
Stefania Anzoise
TEODORICO, antipapa. – Nulla è noto del chierico Teodorico (che appartenne verosimilmente al clero romano), prima della sua comparsa nel seguito di [...] , periodo in cui avrebbe tenuto un concilio verso la fine del settembre del 1100.
Al ritorno di Pasquale II nell’Urbe, Teodorico avrebbe tentato di raggiungere l’imperatore per ottenerne protezione, ma nel gennaio del 1101 sarebbe stato catturato dai ...
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CERRI, Antonio
Marco Palma
Nacque a Mortara (Pavia) intorno al 1569 da Giovanni Cristoforo e da Angela Cattanei.
Studiò diritto a Pavia, dove si laureò in utroque iure nel 1595. Sembra che abbia insegnato [...] sul C. conviene rifarsi tuttora al quasi contemporaneo C. Cartari, Advocatorum Sacri Consistorii syllabum, Alma in Urbe 1656, pp. 257 s., 269 s. Qualche inesattezza presentano B. Katterbach, Referendarii utriusque Signaturae ... et praelati ...
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COSTANZI, Simone
Tommaso Scalesse
Architetto attivo a Roma fra la fine del sec. XVII e l'inizio del XVIII; il rapporto di parentela con gli artisti Costanzi, contemporanei, non risulta da sommarie ricerche [...] ], pp. 23, 25; O. F. Tencaioli, Le chiese naz. it. in Roma, Roma 1928, p. 69; E. Lazzareschi, "Natio Lucensis de Urbe", in Boll. stor. lucchese, V (1933), p. 59; L. Montalto, Un mecenate in Roma barocca: il card. Benedetto Pamphili, Firenze 1955, ad ...
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BRIGANTE COLONNA ANGELINI, Gustavo
Giovanni Orioli
Nato a Fano (Pesaro) il 3 febbr. 1878 da Giulio e da Maria Giovannini, si impiegò a vent'anni al ministero della Guerra, dove divenne primo segretario [...] , Tre romanisti, in Semaforo (Roma), dicembre 1956, pp. 19 s.; Ceccarius [G. Ceccarelli], G. B. C., in Il Tempo, 29 nov. 1956 (e in Urbe, novembre-dicembre 1956, pp. 20-21); O. Toti, Strini e G. B. C., in Castelli romani (Roma), gennaio 1957 p. 8. ...
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urbe
s. f. [dal lat. urbs urbis «città», riferito anche a Roma per antonomasia], letter. – Città. Per antonomasia, con iniziale maiusc., e come reminiscenza classica con una certa enfasi retorica, la città di Roma: i monumenti dell’Urbe.
ab Urbe condita
‹... kòndita› (lat. «dalla fondazione dell’Urbe»). – Formula con cui è denominata dagli antichi storici ed eruditi romani l’era che muove dall’anno di fondazione di Roma, anno che, da Varrone in poi (e cioè dalla prima metà...