LISTA CIVILE
Antonio Ferracciù
. Per quanto le due espressioni ricorrano promiscuamente nella dottrina e nelle leggi, la lista civile va distinta dalla dotazione della corona propriamente detta. La [...] uso contemplato dall'art. 451 del codice civile italiano, del quale è più ampio, e neppure del comune diritto di usufrutto di cui all'art. 477 del cod. civ., in quanto, pur conservando il carattere fondamentale di quest'ultimo, comprende facoltà ...
Leggi Tutto
È l'atto con cui un rivendicante consegue giudizialmente la cosa rivendicata. Ma, oltre che nel senso attivo, la parola viene usata (e ancor più frequentemente) in senso passivo, per indicare lo spossessamento [...] sia evizione è necessario che l'acquirente abbia subito lo spossessamento d'un diritto reale, come la proprietà, l'enfiteusi, l'usufrutto, l'uso o l'abitazione, oppure anche d'un semplice diritto personale o di credito. Per questi ultimi, il codice ...
Leggi Tutto
SCORTE
Fulvio Maroi
. Con questo termine si designano quelle cose mobili che, in quanto sono destinate allo sfruttamento agricolo di un fondo, si considerano a esso organicamente collegate. La legge [...] 586 cod. proc. civ.). Sulla questione dibattuta in dottrina e in giurisprudenza circa la restituzione delle scorte alla fine dell'usufrutto, l'orientazione è nel senso di ritenere l'usufruttuario e i suoi eredi tenuti a restituire le scorte vive per ...
Leggi Tutto
. Istituto giuridico introdotto nel diritto positivo italiano dal cod. civ. 1942, per il quale la persona cui sia stato da tre anni affidato un minore da un istituto di pubblica assistenza o che, per tre [...] inerenti alla patria potestà. L'affiliante ha l'obbligo di mantenere, educare e istruire il minore. Egli non ha l'usufrutto legale dei beni dell'affiliato, ma può impiegarne le rendite per le spese di mantenimento, istruzione ed educazione. Se il ...
Leggi Tutto
PECULIO
Emilio Albertario
. Nel diritto romano antico il filiusfamilias nulla può avere di proprio: ciò che acquista, acquista necessariamente al paterfamilias. Ma questi usava concedere al filiusfamilias [...] nuziali o sponsalizî, sui lucri occasionali e professionali, che costituiscono il peculium adventicium, il paterfamilias ha soltanto l'usufrutto legale e non ha neppur questo quando egli rifiuti il lascito fatto al filiusfamilias o questo sia fatto ...
Leggi Tutto
INVENZIONE industriale
Francesco MESSINEO
La materia è stata regolata ex novo (in sostituzione dei vecchi testi legislativi del 1859 e del 1864, che parlavano invece di "privativa" industriale: v. privativa, [...] militare o per altre ragioni di utilità pubblica. Possono, sul brevetto industriale, imporsi diritti di uso, di usufrutto, di ipoteca. Dal diritto di brevetto industriale si decade per mancato esercizio; inoltre, il brevetto può essere impugnato ...
Leggi Tutto
NOVIZIATO e NOVIZIO
Agostino Tesio
. In senso canonico noviziato è il tempo di prova, che si premette all'incorporazione nello stato religioso, e novizio è detto chi si trova in tale periodo di prova.
Si [...] religiosa; i superiori, però possono prolungarlo per un semestre. Prima di fare i voti, il novizio deve disporre tanto dell'amministrazione dei suoi beni, quanto del loro uso o usufrutto; disposizione che varrà per tutto il tempo-dei voti semplici. ...
Leggi Tutto
SIMMACO, santo
Teresa Sardella
S. nacque in Sardegna e il padre si chiamava Fortunato. Il Liber pontificalis non dice nulla di più della sua famiglia e delle sue origini. Da lui stesso si sa che la [...] caso di espropriazione già avvenuta era previsto che il bene dovesse essere restituito al patrimonio ecclesiastico insieme all'usufrutto nel frattempo maturato. Era possibile alienare solo i beni di lusso, inadatti al semplice decoro della chiesa, o ...
Leggi Tutto
ARIBERTO
Maria Luisa Marzorati
Nacque tra il 970 e il 980 da famiglia professante legge longobarda, la quale aveva beni fondiari in territorio bergamasco (Codex Dipl. Langob., n. 991, a. 1000) e possedeva [...] .
Contemporaneamente donò alla chiesa di S. Giovanni di Monza la corte di Casate e altri beni, riservando all'arcivescovo l'usufrutto di alcuni di essi e il diritto di nominare i preti della éhiesa, non esigendo che sei. denari, secondo quanto ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La storia del diritto romano
Aldo Schiavone
Viale del tramonto
La storia degli studi di diritto romano nell’Italia del Novecento è la storia di un’identità perduta, e mai ritrovata – ed è perciò, nel [...] Cincia. Contributo alla storia delle origini della donazione romana); il primo volume della monografia sull’usufrutto di Mario Bretone nel 1962 (La nozione romana di usufrutto, 2 voll., 1962-1967); il saggio di Casavola su Gaio nel 1965 (Gaio nel suo ...
Leggi Tutto
usufrutto
uṡufrutto s. m. [dal lat. ususfructus -us, comp. asindetico di usus «uso2» e fructus «frutto, reddito», per usus et fructus]. – Nel linguaggio giur., diritto reale di godere della cosa altrui, immobile o mobile, comprese tutte le...
usufruttare
uṡufruttare (non com. uṡufruttuare) v. tr. [der. di usufrutto], ant. – 1. Usufruire, avere qualche cosa in usufrutto: in questo tempo i Bardi furono cacciati, di che il piovano si rimase co’ magliuoli e usufruttolli tutto il tempo...