CALANDRINI
Francesca Luzzati Laganà
Famiglia originaria di Luni ed emigrata a Sarzana: ebbe il suo capostipite in un Buongiovanni, vissuto nella prima metà del secolo XIII. Il figlio di Buongiovanni, [...] a determinate condizioni, la libertà ad una schiava, Caterinetta, che l'aveva servito per quarantadue anni, assegnandole una casa in usufrutto per il suo sostentamento, morta che fosse Caterina Buonvisi; una terza volta, infine, l'11 ag. 1553, quando ...
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In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, [...] degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico (art. 832 c.c.). Altri d. reali di godimento sono la superficie, l’enfiteusi, l’usufrutto, l’uso, l’abitazione, l’uso, le servitù; d. reali di garanzia sono il pegno e l’ipoteca. L’opinione di ...
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PERSONA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Carmelo SCUTO
Giannetto LONGO
Calogero GANGI
Emilio ALBERTARIO
Guido ZANOBINI
. Al pari del corrispondente greco πρόσωπον, il latino persona, indicante [...] integrità dell'onore, ecc.; si escludono i diritti di famiglia. Nel campo dei diritti patrimoniali, si ammette il diritto d'usufrutto (limitato a trent'anni), mentre si escludono il diritto di uso e di abitazione, il diritto agli alimenti, il diritto ...
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È in senso lato, nell'età romana, il territorio di uno stato politicamente costituito, sia che si tratti dello stato di Roma, sia che si tratti di uno stato straniero. In tal senso Livio ci parla dell'ager [...] può chiamarla sua secondo il diritto quiritario. Il possessore dell'agro pubblico è così colui il quale ne gode l'usufrutto, senza averne la proprietà. Possessio est, definit Gallus Aelius, usus quidam agri et aedificii, dice Festo, p. 233, e Iavolen ...
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SACERDOZIO
Enrico ROSA
Gerardus VAN DER LEEUW
Nicola TURCHI
. Il sacerdote è il rappresentante di una comunità nelle sue relazioni con le potenze divine, ma può eventualmente essere anche il rappresentante [...] direttamente al sacerdote o deposto in apposito scrigno (ϑησαυρός).
Il sacerdote abitava presso il santuario e godeva l'usufrutto dei beni del medesimo, con esenzione dalle imposte. Ma, nonostante tali proventi, l'esercizio di taluni sacerdozî era ...
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TUTELA
Domenico FAVA
Edoardo VOLTERRA
Emilio ALBERTARIO
. Diritto ebraico. - Negli antichi diritti semitici sembra poco noto l'istituto della tutela. Il codice di Hammurabi nel par. 177 mostra che [...] . civ. ai genitori naturali e che è un potere quasi simile alla patria potestà, avendone tutti i diritti e doveri salvo l'usufrutto legale.
L'art. 250 cod. civ. fa obbligo all'ufficiale dello stato civile che riceve la dichiarazione di morte di una ...
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INTERPOLAZIONE (lat. interpolatio, da interpolare che indica propriamente un procedimento diretto a rimettere a nuovo vestiti malconci; già Plauto adopera interpolare per "mutare i connotati" a furia di [...] tutela era un virile officium. 11. Le alterazioni dovute alle nuove costruzioni dommatiche (assunzione dell'usufrutto nelle servitù, estensione del concetto di successio a qualunque acquisto derivativo, configurazione dell'hereditas come universitas ...
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SUCCESSIONI E DONAZIONI, Imposta sulle
Franco Gallo
Con la riforma tributaria la disciplina dell'imposta sulle s. e d. è stata riunita in un unico testo legislativo - il d.r.R. 26 ott. 1972, n. 637 [...] della s., l'imposta sia applicata, a carico dell'istituito, su di un valore pari a quello del diritto di usufrutto sui beni oggetto della sostituzione. Successivamente, alla morte del primo istituito, si procede a nuova applicazione dell'imposta sul ...
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ARIOSTO, Ludovico
Natalino Sapegno
Nacque a Reggio Emilia l'8 sett. 1474 da Niccolò e da Daria Malaguzzi Valeri. Il ramo degli Ariosti, da cui discendeva il padre, s'era trasferito da Bologna a Ferrara [...] di cui godeva e che avrebbe perduto rinunziando apertamente al celibato, sia per mantenere a lei la tutela e l'usufrutto dei beni delle figlie nate dalle sue prime nozze con Tito Strozzi.
Il pretesto per sottrarsi alla "mala servitù" del ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] lui subentrato nella titolarità del beneficio il nobile mantovano Giulio Strozzi. Gli resta, a mo' di pensione, riservata la metà dell'usufrutto. E gode di un'altra pensione. Ma la sua rendita complessiva non supera i 275 ducati annui. Troppo poco, a ...
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usufrutto
uṡufrutto s. m. [dal lat. ususfructus -us, comp. asindetico di usus «uso2» e fructus «frutto, reddito», per usus et fructus]. – Nel linguaggio giur., diritto reale di godere della cosa altrui, immobile o mobile, comprese tutte le...
usufruttare
uṡufruttare (non com. uṡufruttuare) v. tr. [der. di usufrutto], ant. – 1. Usufruire, avere qualche cosa in usufrutto: in questo tempo i Bardi furono cacciati, di che il piovano si rimase co’ magliuoli e usufruttolli tutto il tempo...