GIOVANNI da Nono
Marino Zabbia
Nacque a Padova intorno al 1275 da Simone di Pasqualino e da Paola Sottile. Nel Liber de generatione aliquorum civium urbis Padue, tam nobilium quam ignobilium egli vantò [...] dal terribile nemico, ma ben presto ricadranno nel peccato (l'usura, questa volta) e verranno nuovamente puniti con l'arrivo di con chiarezza da G. nella pratica del prestito a usura che nella Visio era stata esplicitamente indicata come il peccato ...
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ĆULINOVIĆ (Ciulinovich), Juraj (Giorgio Schiavone)
Kruno Prijatelj
Figlio di Tommaso, nacque a Scardona presso Sebenico (allora sotto il dominio veneziano) tra il 1433 e il 1436.
Fu pittore e si firmava [...] , cera, lana e fili doro, acquistando e vendendo terreni e prestando danaro con interessi che erano al limite dell'usura. Altri atti notarili parlano della sua controversia con lo Squarcione, controversia che, anche dopo la morte del pittore padovano ...
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POZZONI, Antonietta
Federica Camata
POZZONI, Antonietta. – Nacque a Venezia nel 1847 da Antonio e da Giovanna Schweitz.
Studiò canto con un maestro italiano di nome Spinelli a Pietroburgo, dove si era [...] Antonietta Pozzoni si può circoscrivere a pochi ‘anni d’oro’, compresi fra l’esordio (1865) e la creazione di Aida. L’usura vocale che la colpì dopo poche stagioni di intensa attività è confermata da testimoni diretti già all’indomani del debutto del ...
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GIANFIGLIAZZI, Niccolò
Vanna Arrighi
Figlio di Castello (Tello) di Cafaggio, nacque nell'ultimo quarto del sec. XIII a Firenze o ad Avignone, dove il padre aveva impiantato una filiale della sua compagnia [...] di Geri da San Gimignano, avvocato fiscale della Camera apostolica di Avignone. Si può ipotizzare che l'accusa di usura fosse poi liquidata in fase istruttoria, grazie anche alla compiacenza dell'avvocato curiale, che conosceva benissimo il G., di ...
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BISSO, Bernardo
Dino Pastine
Nato a Genova verso il 1648, entrò nell'Ordine dei benedettini della congregazione cassinese, nel monastero di S. Caterina in Portoria il 30 nov. 1668. Trascorse l'intera [...] le sospensioni e l'interdetto; l'immunità ecclesiastica; la probabilità; la simonia; la clausura; le funzioni dei conservatori; l'usura; il regime delle restituzioni.
Di maggior rilievo è il quinto trattato: De probabilitate. Il B. vi si dimostra ...
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CAPPELLI, Raffaele
Francesco Barbagallo
Nacque il 23 marzo 1848 a San Demetrio ne' Vestini (Aquila) da Luigi e Ludovica Franchi. Si laureò in giurisprudenza a Napoli ed intraprese la carriera diplomatica; [...] e il Molise.
In questa relazione il C. indicava come mali ormai superati i contratti agrari leonini, l'usura sui contadini e la malaria, e suggeriva come benefico rimedio alla tradizionale povertà la forte emigrazione transoceanica. Egli sottolineava ...
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BIANCHI, Andrea
Giuseppe Pignatelli
Nato a Genova nel 1587, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1602. Molto dotto, insegnò per vari anni umanità, retorica e filosofia nei collegi tenuti dai gesuiti a [...] del cambio con recorsa, che da alcuni veniva condannato nella convinzione che fosse equivalente al prestito con usura. Nell'opera De cambio,tractatus brevis atque dilucidus in quo eius essentia et iustitia declaratur et impugnantium argumentis ...
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Dunlop, John Boyd
Leopoldo Benacchio
L'uomo che reinventò la ruota
Lo scozzese John Boyd Dunlop è l'inventore del copertone pneumatico, da oltre un secolo utilizzato in molti mezzi di locomozione. Dunlop [...] di Dunlop. Sono costituiti di gomma nella quale è immersa una tela speciale, fondamentale per aumentare la resistenza all'usura e alle sollecitazioni meccaniche. La 'mescola' della gomma, ossia la sua composizione, può variare molto a seconda delle ...
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Salomone da Lucca
Arsenio Frugoni
Frate francescano (sec. XIII); fu nominato il 24 novembre 1281, al posto del defunto fra Guicciardino di San Gimignano, inquisitore dell'eretica pravità in Toscana. [...] fosse ", correttamente, " tra le tombe ", vide nel " nodo " non già l'allusione alla scomunica inquisitoriale, ma piuttosto a un'usura da soddisfare o a una vergogna non vendicata; legata l'anima di Alighiero insomma con un certo difficile nodo, che ...
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Veselovskij, Aleksandr Nikolaevič
Cesare G. De Michelis
Filologo e storico russo della letteratura (Mosca 1838 - Pietroburgo 1906).
Studioso dagl'interessi vastissimi, il V. si occupò di studi slavistici, [...] poi col titolo di Introduzione alla D.C. (Pietroburgo 1888). Nel 1889 (in " Žurnal ministerstva... " cit., X) studiò L'usura nella scala dei peccati in D.; nel 1893, infine, redasse la voce dantesca per la monumentale Enciclopedia Efron-Brokgauz ...
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usura1
uṡura1 s. f. [dal lat. usura, propr. «uso, godimento», e quindi «godimento del capitale dato in prestito», der. di usus, part. pass. di uti «usare»]. – 1. Anticam., interesse, frutto del capitale: ci è alcuna persona il quale l’altrieri...
usura2
uṡura2 s. f. [dal fr. usure, der. di user «usare»]. – 1. a. Consumo di un materiale per effetto dello sfregamento con altro materiale, variabile a seconda della loro natura e della pressione che l’uno esercita sull’altro; più genericam.,...