CLEMENTE XIV, papa
Mario Rosa
Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli nacque il 31 ott. 1705 a Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì) nella legazione di Romagna da Lorenzo e da Angela Serafina Macci (o Mazzi) [...] sua prima spartizione, mentre pareva aprirsi un momento di "attesa" per l'affare di Parma, e qualche segno opere pie (al re di Sardegna, 28 giugno 1770) o a che, per utilità dei poveri, fosse effettuata l'unione dell'Ordine di S. Rufo con quello di ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] XIV è solo in apparenza timoroso o neutrale, in attesa che gli avvenimenti di per sé trovino quasi un B. XIV e una memoria ined. del conte Marco Fantuzzi, Bologna 1958. Una utile rassegna degli studi più recenti su B. in V. E. Giuntella, Studi sul ...
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GREGORIO VII, papa, santo
Ovidio Capitani
Scarse le notizie biografiche su Ildebrando, nato forse a Soana (oggi Sovana, in provincia di Grosseto) tra il 1025 e il 1030, divenuto più tardi, forse, monaco [...] "nemico", che vi giunse a sua volta il 25 genn. 1077 e attese tre giorni, penitente, che il papa lo ricevesse. Fu alla fine ricevuto di completezza non solo è inattuabile, ma è oggi scarsamente utile. Perciò sarà costituito dalla voce di G. Miccoli, G ...
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ANASTASIO Bibliotecario
Girolamo Arnaldi
Trascorse a Roma la prima giovinezza (Epistolae, p.440, 8-9) e sua lingua materna fu certamente il latino (Epistolae, pp. 423, 12 e 426, 7), non il greco, come [...] forze, di essersi quindi domandato a che cosa di utile poteva attendere nella casa del Signore una volta che l'occasione alla risposta in cui si rinfaccia ad A. di avere atteso troppo prima di farsi vivo.
La risposta di Fozìo, sempre secondo il ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] , che sono molti e molte", ai quali sarebbe stato utile il beneficio del sapere, perché da essi specialmente dipendevano i l'assedio della città e passò l'inverno a Poggibonsi in attesa dell'esercito che aveva mandato a raccogliere in Germania. La ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] il settantesimo anno, nasce alla Francia il sospirato erede al trono, atteso per cinque lustri: il futuro Luigi XIV; pochi giorni dopo, alla repubblica di Venezia e Discorsi ai principi sopra l'utilità e necessità di promover il papato (ms. a Torino, ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] incontro agli imperatori fino a Sutri, mentre il pontefice attese Federico III dentro Roma. Da ciò egli deduceva la tormento inflittogli dai Veneziani, che non avevano mandato in tempo utile le quaranta galee promesse e neppure le navi per caricare i ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] 21 febbraio 1513, si diffuse per la cristianità l'attesa di un supremo pastore tutto dedito alla pace, che scriptae, ivi 1759. Un gran numero di fonti a stampa risulta utile a ricostruire i molteplici aspetti della figura e dell'operato di L.; ...
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BELLINI, Vincenzo
Raffaele Monterosso
Nacque a Catania da Rosario e da Agata Ferlito, primo di sei fratelli, il 3 nov. 1801 e fu battezzato il 4 novembre. Le notizie della prima infanzia del B. me ì [...] compositore questo lavoro di travestimento non fu proporzionata all'utile che ne derivò. Nella migliore delle ipotesi si 16 lettere del B. giunte a noi, non appare così certa. Nell'attesa di questa scrittura che non veniva mai, il B. lavorò poco o ...
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COMPAGNI, Dino (Aldebrandino, Ildebrandino, detto Dino)
Girolamo Arnaldi
Nacque a Firenze verso il 1246-47 (cfr. Ottokar, p. 90 n. 2) da Compagno di Perino e da una figlia di messer Manetto Scali; ultimo, [...] di "non scritte mutare") e alcuni imputati, in attesa di processo, approfittando di un tumulto, vanno a " un Pier Soderini, né tanto meno, poi, un Machiavelli, l'utilità dell'indicazione rimane. Essa serve ad attirare l'attenzione sulle distanze che ...
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servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...