SAVOIA RACCONIGI, Bernardino conte di
Andrea Merlotti
– Nacque intorno al 1540, figlio di Filippo di Savoia Racconigi (morto nel 1581) e di Paola Costa di Bene.
Nel 1559 insieme al padre e allo zio Claudio [...] , invece, i suoi fratelli Giovanni Battista e Filiberto. Mentre si apprestavano a rientrare in patria, i due contrassero il vaiolo e morirono a Saragozza. Poiché dai loro matrimoni non avevano avuto figli e la Grillet era sterile, l’estinzione della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Novecento si è intensificata l’azione di sorveglianza sanitaria internazionale, [...] irrealizzabile nei Paesi della fascia tropicale. Nel terzo decennio di attività, l’OMS incassa la vittoria definitiva sul vaiolo, sradicato da tutto il pianeta attraverso una campagna mondiale lanciata nel 1967. Negli anni Settanta venivano lanciate ...
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DE GASPARI (De Gasparis), Giambattista
Paolo Preto
Nato a Levico (Trento) il 18 ag. 1702 da Monica (ignoto il cognome) e Antonio, di famiglia nobile, studiò nel collegio dei gesuiti di Trento e poi [...] Salisburgensium res..., pp. ccxxvii-ccxliii) e il Soteria Augustalia Dithirambus (Vindobonae 1767) scritto per la guarigione dal vaiolo dell'imperatrice Maria Teresa.
Il D., che si era sposato in età avanzata nel 1761 con Maria Chiara d ...
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ZENDRINI, Bernardino
Massimo Castellozzi
Nacque a Bergamo il 6 luglio 1839 dalla pavese Angela Pasi e da Andrea, medico appartenente a una famiglia originaria della Valle Camonica, che annovera un Bernardino [...] , che gli valse anche la postuma riabilitazione, come traduttore, da parte di Carducci (Dieci anni a dietro, 1880).
Morì di vaiolo il 7 agosto 1879 a Palermo, dove fu sepolto nel cimitero acattolico dei Rotoli.
Opere
Enrico Heine e i suoi interpreti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'idea di rivoluzione neolitica e il processo di trasformazione economica e sociale
Gian Maria Di Nocera
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, Antichità, edizione in 75 ebookLa nascita [...] causa della vicinanza spesso promiscua uomoanimale. Gli agricoltori e gli allevatori sono le prime vittime di malattie quali il vaiolo, il morbillo e l’influenza, che si originano da mutazioni di virus provenienti da animali. Un processo, dunque, che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Scienza e pubblica utilità
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Alla fine del 17° sec. la scienza italiana presentava caratteri molto differenziati, sia per i contenuti e i metodi, sia per le forme di [...] fa seguito a un periodo di inattività) i Fisiocritici di Siena si impegnarono in una campagna di vaccinazione contro il vaiolo e intervennero per risolvere problemi pratici, quali il controllo delle acque e le tecniche per migliorare la fertilità del ...
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Anatomia e medicina
Organo di senso per la ricezione degli stimoli luminosi, che vengono trasmessi ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive.
Anatomia comparata
Invertebrati
Molti Invertebrati [...] è concresciuta con i carpelli. O. è anche sinonimo di gemma dormiente.
È detta o. di pavone (o vaiolo dell’olivo) una malattia dell’olivo, dovuta al fungo Deuteromicete Cycloconium oleaginum: sulle foglie compaiono macchie rotonde, che presentano ...
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Stato dell'Arabia, situato nell'angolo SO. della penisola, tra 18° 20′ e 12° 35′ lat. N. e tra 42° 18′ e 45° long. E., confinato a N. dal Ḥigiāz, a E. dal territorio praticamente autonomo del deserto ad-Dahnā', [...] clima in generale è salubre, specialmente sull'altipiano e nei monti; nelle valli non manca la malaria. La tubercolosi, il vaiolo, il tifo esantematico fanno vittime tra gl'indigeni per la loro incuria e la mancanza di misure profilattiche; peste e ...
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LUIGI XIV il Grande, re di Francia
Carlo Morandi
Nacque a Saint-Germain-en-Laye il 5 settembre 1638 da Luigi XIII e Anna d'Austria, dopo ventitré anni di matrimonio infecondo, e fu battezzato coi nomi [...] e indolente; assai diverso dal padre crebbe il duca di Borgogna, l'allievo prediletto di Beauvillier e di Fénelon, che morì di vaiolo (18 novembre 1712) in giovane età. Più numerosa e inquieta la schiera dei bastardi, che L. in buona parte legittimò ...
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La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] dalle guerre marcomanniche di Marco Aurelio (169-180 d.C.), cui si sovrappose la così detta ‘peste antonina’, la grande epidemia di vaiolo, che imperversò a più riprese anche in Italia, all’incirca dal 165 al 190 d.C.4 Benché si discuta circa la ...
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vaiolo
vaiòlo (letter. vaiuòlo) s. m. [lat. tardo variŏla, der. di varius «vario, chiazzato»]. – 1. In medicina e veterinaria, grave malattia esantematica, contagiosa ed epidemica, di natura virale, caratterizzata da pustole destinate a disseccarsi...
vaiolare
v. intr. [der. di vaio1] (io vaiòlo, ecc.; aus. essere). – Forma rara per invaiolare: quel nero che vajòla la pietra dura di certe case antiche (Pirandello). Con la particella pron., vaiolarsi, assumere un aspetto vaiolato: Guardo...