CHALLANT, Iblet de
François-Charles Uginet
Figlio di Jean signore di Mont-Jovet, nacque nel secondo quarto del sec. XIV, probabilmente in Valle d'Aosta. Indicato spesso come il capitano di Challant, [...] pur godeva di una certa autonomia nei propri possedimenti in Val d'Aosta, diGenova: colà era incaricato di proseguire i negoziati, al fine di stabilire la pace fra i Genovesi e il re di Cipro, ma soprattutto per assicurarsi la neutralità diGenova ...
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MACHIAVELLI, Francesco
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze forse nel 1371 (nella portata catastale del 1427 dichiarava di avere 56 anni: Arch. di Stato di Firenze, Catasto, 65, c. 160r) da Lorenzo di [...] fosse necessario prolungare la discussione. In seguito alla conquista diGenova da parte di Filippo Maria Visconti nell'aprile del 1422 e all'invio di ambasciatori a Firenze per cercare di bloccare eventuali reazioni della Repubblica, il M. partecipò ...
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PALEARI
Giulia Zaccariotto
(Paleari Fratino). – Famiglia di ingegneri militari originaria di Morcote (Canton Ticino), attiva al servizio della Corona di Spagna e dei suoi alleati tra XVI e XVII secolo.
Giovan [...] le sue competenze di idraulica intervenendo sul corso del torrente Bogna in Val d’Ossola, quindi Id., «In questo osso pelato di questa Corsica»: Giovan Giacomo Paleari Fratino, ingegnere militare lombardo al servizio diGenova (1563), ibid., 2001, n ...
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MALASPINA, Obizzo
Enrica Salvatori
Figlio di Guglielmo, fu capostipite del ramo dello Spino Fiorito. Nacque verso la fine del secolo XII.
La sua prima menzione è del 1212 quando giurò la concordia tra [...] 1268 quando, volendo i sostenitori di Corradino raggiungerlo a Pisa, passarono per la Valdi Taro senza toccare Pontremoli, ma Atti del VII Convegno di studi sui ceti dirigenti nelle istituzioni della Repubblica diGenova, 1986, Genova 1987, pp. 281 ...
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STRADELLI, Ermanno
Francesco Surdich
– Nacque a Borgo Valdi Taro l’8 dicembre 1852 da Francesco, ciambellano della corte parmense e brigadiere con rango di luogotenente delle regie guardie del corpo, [...] disseminate lungo questi fiumi. Acquistò archi, frecce, amuleti, indumenti ornamentali di pelle, denti di fiere e piume di uccelli, materiale che presentò nell’Esposizione colombiana diGenova nel 1892 e che in parte si conserva ancora nel castello ...
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FIESCHI, Antonio
Giovanni Nuti
Figlio di Niccolò, signore di Torriglia, nacque forse a Genova nella prima metà del sec. XIV.
Niccolò (morto prima del 1386) aveva guidato la famiglia nei difficili anni [...] fallimento. Nel 1358 aveva acquistato dai Malaspina diverse località in Val Borbera.
Il F. è ricordato per la prima volta nel e da suo padre furono appoggiate dal doge e dagli Anziani diGenova, i quali non si rendevano conto che i Fieschi, guelfi, ...
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SCORNIGIANI, Marzucco
Alma Poloni
– Figlio di Scornigiano, anch’egli giudice, nacque a Pisa in data imprecisata nella prima metà del Duecento.
Apparteneva alla famiglia dei da Scorno o Scornigiani, [...] subita nel giugno del 1256 a Vecchiano, in Valdi Serchio, i pisani si risolsero a concludere la pace la Toscana, a cura di S. Terlizzi, Firenze 1950, n. 729, pp. 390-397; I Libri iurium della repubblica diGenova, I, 6, a cura di M. Bibolini, Roma ...
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CONTI, Giovanni
Alfred A. Strnad
Discendente da una delle più antiche e rinomate famiglie romane, nacque nel 1414, probabilmente a Roma, figlio di Grato di Ildebrandino; si ignora il nome della madre [...] cui canonicati a Glandeves, Ferrara, Pisa e Genova. e la dignità di suddiacono pontificio. Nulla si sa invece dei , p. 188; G. Caetani, Domus Caietana, I, 2, San Casciano Valdi Pesa 1927, ad Ind.;Id., Varia. Docum. dell'Archivio Caetani, Città del ...
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CASTINELLI, Ridolfo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Pisa il 2 nov. 1791da Giuseppe e da Tommasa Fabbretti. Condotto adolescente in Francia, dove il padre, avvocato, si era trasferito per gli eventi politici, [...] i risultati e sottolineava la necessità di costruire la linea, risalendo la Valdi Vara e scendendo poi verso Moneglia, p. 71; P. L. Landi, Intorno a un progetto di strada ferrata da Livorno a Genova (1856-1857), in Nuova Riv. stor.,LXV (1972), pp ...
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GRAFFEO (Grafeo), Benvenuto
Salvatore Fodale
Nacque probabilmente in Sicilia, in data non nota ma collocabile nel terzo o quarto decennio del XIV secolo. È dubbio che il padre, come riportano i più [...] . Fu quindi invitato a rimanere in Valdi Mazara, dove la sua resistenza contro di particolare fiducia, con un'assegnazione mensile di 600 soldi barcellonesi. La regina provvide inoltre a pagare il riscatto di un figlio del G., prigioniero a Genova ...
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denatalizzazione
s. f. Calo progressivo delle nascite. ◆ «Certamente Genova colpisce perché è una città con tanti anziani, forse la città con più anziani che ci sia in Europa. È anche la città con uno dei tassi di denatalizzazione più alti....
anti-tutto
(anti tutto), agg. inv. (iron.) Che contrasta sistematicamente ogni scelta o posizione non condivisa. ◆ C’è un po’ di nostalgia e un po’ di amarezza nelle parole di James Wolfensohn, schermidore nella squadra australiana alle Olimpiadi...