CORRADO, marchese di Toscana
Gerhard Baaken
Nacque presumibilmente verso la fine del sec. XII, ma non è noto dove, né a quale famiglia appartenesse. Più tardi, mentre era marchese di Toscana, C. donò [...] allora stavano iniziando ovunque la loro ascesa politica, Firenze, Genova, Lucca, Pisa e Siena in particolare. Per i propri il marchese e gli Alberti, alleati di Firenze, si concentrarono nella zona di Passignano in Valdi Pesa. Anche se non è noto ...
Leggi Tutto
LANDINI, Silvestro
Simone Ragagli
Nacque nel 1503 a Malgrate, piccolo castello nella Valdi Magra, vicino Sarzana. Probabilmente fu figlio di Paolo, un cortigiano minore gravitante attorno ai marchesi [...] era nella Valdi Magra, e fino all'ottobre 1548, in seguito alla decisione del vicario generale locale di conferirgli ampi poteri Id., S. L. e Paolo Segneri per la pace nella Repubblica diGenova, in Quaderni franzoniani, V (1992), pp. 41-44; S. ...
Leggi Tutto
PINI, Giandomenico
Riccardo Saccenti
PINI, Giandomenico (Gian Domenico). – Nacque a Milano il 19 gennaio 1871 da una famiglia appartenente all’agiata borghesia cittadina. Non si conoscono i nomi dei [...] di posizione al Congresso di Torino di quell’anno causarono una dura reazione della stampa cattolica e l’intervento del segretario di Stato vaticano Rafael Merry del Val emerse con forza in occasione del Congresso diGenova del 1915. In quella data il ...
Leggi Tutto
FONTANA (della Fontana), Alberto
Pierre Racine
Discendente da una famiglia capitaneale piacentina, il F. giocò un ruolo essenziale nella politica interna ed esterna del Comune di Piacenza, nel corso [...] dominio della Val Tidone del grande esule Ubertino Landi, padrone della fortezza di Zavattarello, che era uno dei punti strategici per sorvegliare le strade che da Pavia si dirigevano verso il contado di Piacenza e il grande porto diGenova. Alberto ...
Leggi Tutto
CASSOLA, Garzia
Riccardo Merolla
Nacque a Borgo Valdi Taro (Parma) il 27 apr. 1869, primo fra quattro figli di Carlo e Rosa Belli. La personalità e le convinzioni politiche del padre, magistrato e [...] Ferri, e fino al 1909 fu corrispondente da Roma del quotidiano milanese Il Tempo, di Claudio Treves, e de Il Lavoro diGenova, entrambi di ispirazione riformista; lavorò, infine, presso L'Azionesocialista, il settimanale, anch'esso riformista, sorto ...
Leggi Tutto
CAMBIASO, Giovanni
Bertina Suida Manning
Figlio di Bartolomeo, detto Berterio, nacque a Cambiaso presso San Quirico in Val Polcevera nel 1495 (Soprani). I suoi antenati furono agricoltori: il padre [...] dell'arte italiana, IX, 7, Milano 1934, p. 824; M. F. de Negri, S. Cipriano in Val Polcevera, Genova 1937, p. 223; A. Dellepiane, L'unica tavola genovese di G. C., in Genova, LIV (1938), n. 9, pp. 30 s.; P. Rotondi, Primizie per G. C. ad Isolabona ...
Leggi Tutto
GUITERA DE' BOZZI, Carlo
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 6 luglio 1809 su una fregata inglese in viaggio verso Malta, da Antonio, cittadino corso, e da Margherita Mifsud, nobile maltese.
All'epoca il [...] , il 27 apr. 1832, a un periodo di residenza coatta a Montepulciano per aver importato da Genova una fantomatica setta denominata I figli di Bruto, ne approfittò per diffondere cellule cospirative nella Valdi Chiana.
Appunto nel quadro della incerta ...
Leggi Tutto
MORINELLO, Andrea
Gianluca Zanelli
MORINELLO, Andrea. – Figlio del pittore Giacomo, nacque intorno al 1490 in una località della Val Bisagno nei pressi diGenova (Soprani, 1674, p. 26). Per Alizeri [...] , doveva riprendere fedelmente come modello un’ancona rappresentante al centro la figura di S. Domenico conservata presso la chiesa di S. Maria di Castello diGenova, opera della quale dovevano essere riproposte le misure, la struttura, gli intagli ...
Leggi Tutto
CATTANEO DELLA VOLTA, Tommaso
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova, ultimogenito del nobile Cristoforo e di Ginevra di Giusto Cattaneo, verso il 1470 e, come il padre e i fratelli, partecipò [...] la resa a patti della città; ma l’attacco del marchese di Pescara, disceso attraverso la Val Polcevera e offeso per essere stato escluso dalle trattative, annullò gli accordi: Genova fu espugnata il 30 maggio e sottoposta a tremendo saccheggio. Sotto ...
Leggi Tutto
ZACCARIA da Saluzzo
Paolo Cozzo
ZACCARIA da Saluzzo (al secolo Giovanni Battista Boverio). – Nacque a Saluzzo nel 1568, figlio di Matteo, allora governatore del re di Francia, sotto il dominio del quale [...] sabauda, vide impegnato Zaccaria in Val Susa (nel 1602-03 e nuovamente nel 1612), in Val Varaita e in Valle Po ( pp. 499-530; V. Borniotto, L’identità diGenova. Immagini di glorificazione civica in età moderna, Genova 2016, p. 249; A. Concha Sahli, ...
Leggi Tutto
denatalizzazione
s. f. Calo progressivo delle nascite. ◆ «Certamente Genova colpisce perché è una città con tanti anziani, forse la città con più anziani che ci sia in Europa. È anche la città con uno dei tassi di denatalizzazione più alti....
anti-tutto
(anti tutto), agg. inv. (iron.) Che contrasta sistematicamente ogni scelta o posizione non condivisa. ◆ C’è un po’ di nostalgia e un po’ di amarezza nelle parole di James Wolfensohn, schermidore nella squadra australiana alle Olimpiadi...