SFORAZZINI, Domenico
Salvatore Carannante
– Nacque il 15 maggio 1686 a Livorno o a Firenze, da Salvadore d’Agniolo di Solimano, attestato nel 1667 come scrivano presso il lazzaretto di Livorno. Non [...] umane, e in ispecial modo dedito allo studio dell’Antiquaria precipuamente per riguardo a quanto ad illustrare la storia letteraria del Valdarno superiore appartiene, degno perciò di quella stima e credito a lui ben dovuto, in che era vivente, e lo è ...
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ALAMANNI, Antonio
Pier Giorgio Ricci
Figlio di Iacopo, nacque a Firenze il 5apr. 1464. Ricoprì cariche pubbliche a Firenze e nel contado: nel 1508 era dei Dodici Buonomini, nel 1509 vicario della Valdicecina, [...] nel 1518 di S. Giovanni in Valdarno, nel 1525 castellano di Firenzuola. Ostile ai Medici, si segnalò nei giorni della loro disgrazia come animoso uomo di parte.
Morì a Firenze, di peste, il 2 marzo 1528.
Scrisse sonetti secondo il modo di poetare che ...
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MANGIADORI, Giovanni
Francesco Salvestrini
Nacque con molta probabilità intorno al 1210. Sebbene l'obituario della cattedrale di Pistoia lo dica originario di questa città, fu in realtà membro della [...] più illustre consorteria di San Miniato al Tedesco, nel Valdarno inferiore. Un elenco delle vacanze della sede vescovile fiorentina risalente agli inizi del secolo XIV parla di "domini Iohannis de Mangiadoribus de Sancto Miniate, dudum episcopi ...
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UBERTINI
Gian Paolo G. Scharf
– Le origini della famiglia Ubertini (secoli XII-XIV) non sono certe, ma l’ipotesi più probabile è che essa derivi da un consortile, formatosi per aggregazioni di parentele [...] di Bibbiena). Nella prima metà del XII secolo il consortile allargò i propri interessi in più zone del Casentino e in Valdarno, forse anche grazie al confluire di altre parentele dotate di beni nei vari settori territoriali, con le quali comunque gli ...
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Famiglia toscana, il cui ceppo più antico, i Firidolfi (filii Rudolphi), risale al sec. 12º. Attraverso un Alberto di Ranieri Firidolfi, sorsero rispettivamente, coi due figli Ugo e Ranieri, i due rami [...] cadetti dei Ricasoli (dal nome di un castello - Ricasoli nel Valdarno di Sopra - avuto in feudo nel 1187) contraddistinti come R. da Brolio (titolo baronale nel sec. 14º) e come R. da Meleto. I Firidolfi prima (1306), i Ricasoli poi (1393) furono ...
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Nacque in Firenze il 21 luglio 1515, nel popolo di San Pier Gattolini, da Lucrezia di Mosciano e da ser Francesco Neri notaio, oriundo da famiglia nobile, di mediocre fortuna, passata nel sec. XV da Castelfranco [...] Valdarno a Firenze. Il fanciullo crebbe in tempi avventurosi per la Repubblica fiorentina. Nel 1527, alla discesa del Borbone, aveva 12 anni; ma se, fra le turbolenze della rinnovata repubblica, faceva il biricchino e se dava qualche spintone alle ...
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Nobile famiglia toscana. Compare nel sec. 10º con un Tegrimo. Come conti palatini di Toscana, i G. formarono un vasto stato patrimoniale, che nel periodo della sua maggiore estensione comprendeva parte [...] della Romagna, Toscana ed Emilia, avendo sempre come suoi centri castelli montani come Poppi, Romena, Porciano nel Valdarno Superiore, Bagno e Montegranelli nella valle del Savio, Dovàdola e Modigliana della valle del Montone. Ebbero anche influsso ...
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PETRACCO dall'Incisa
Francesco Bettarini
PETRACCO (Pietro, Petraccolo) dall’Incisa. – Padre del poeta Francesco Petrarca, nacque ad Arezzo da Parenzo di Garzo, all’incirca nel 1266.
Fu notaio, epigono [...] di una famiglia tradizionalmente dedita all’esercizio della professione notarile ad Arezzo e nel Valdarno: il nonno Garzo fu scriba del vescovo di Arezzo, e in quella città lavorò come notaio assieme ai figli Migliore e Parenzo. L’anno di nascita di ...
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Lanfranchi
Renato Piattoli
Famiglia nobile di Pisa. Frequente fu in essa l'esercizio della professione forense; e già nella prima metà del Duecento, partecipava all'amministrazione cittadina.
Le proprietà [...] terriere dei L. erano particolarmente estese sulle colline tra i torrenti Cecina e Crespina e in Valdarno. Godettero del patronato sulla pieve di S. Casciano, il cui rettore era tradizionalmente scelto tra membri della famiglia, e in simil modo ...
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Rilievo dell’Appennino Settentrionale (2165 m), situato in Emilia, tra gli alti impluvi dei torrenti Scoltenna e Leo. Localmente è detto Alpone o Cimon delle Alpi. Formato da arenarie oligoceniche, ospita [...] grande stazione meteorologica e radiotelegrafica dell’Aeronautica. Essendo visibile dalla pianura lombarda e dai rilievi presso il Valdarno, il monte servì nel 1825 per determinare (con segnali luminosi accesi sulla cima) la differenza di longitudine ...
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mercatale
s. m. e agg. [der. di mercato]. – 1. s. m., ant. Mercato, luogo del mercato. La parola sopravvive come nome di varî centri della Toscana, dell’Emilia, delle Marche: Mercatale Valdarno, M. in prov. di Bologna, M. di Sassocorvaro in...
val2
val2 s. f. – Apocope di valle (davanti a consonante), soprattutto frequente in toponimi, nei quali si ha a volte la grafia staccata (Val di Fiemme, Val Pusteria), a volte la grafia unita (Valtellina, Valdarno), a volte infine coesistono...