IACOPO del Sellaio
Pittore, nato a Firenze nel 1442, morto ivi nel 1493. Viene menzionato come maestro della corporazione di S. Luca negli anni 1460, 1472 e 1473. Nel 1483 eseguì per la compagnia di [...] si conserva nella sacrestia della chiesa. Nel 1472 fece l'Annunciazione nell'oratorio di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno (firmata) e nel 1473 l'Annunciazione nella chiesa di Santa Lucia de' Magnoli a Firenze. Un San Sebastiano nella ...
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ROSSI, Adriano
Giuseppina Brunetti
de’. – Nato a Firenze, probabilmente prima del 1333, da Frosone di Arrigo di Boccaccio de’ Rossi e da Soave di messer Giovanni Frescobaldi, faceva parte della ricca [...] alla vita pubblica con incarichi particolari: solo in vecchiaia, nel 1396, fu estratto a sorte come podestà di Monopoli in Valdarno, ma molto probabilmente non accettò l’incarico. I primi documenti certi che lo nominano sono del 1351, ove per ...
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BRUNO, Luigi
Luciano Segreto
Nacque a Napoli il 18 apr. 1896 da Federico e Amalia Cilento. Iniziati gli studi universitari, li interruppe per partecipare alla prima guerra mondiale, nella quale combatté [...] al problema dell'interconnessione delle reti.
Nella Ligure toscana (che vantava sostanziose partecipazioni nella Società elettrica del Valdarno e nella Elettricità e gas di Roma, poi Romana di elettricità) il gruppo di comando era rappresentato ...
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MAGALOTTI, Bese
Francesco Salvestrini
Nacque a Firenze intorno al 1340 da Guido, membro di un'illustre famiglia mercantile della vita pubblica cittadina del tardo secolo XIII. Esponente di spicco della [...] 1369 si recò in Ungheria, ricoprì la carica di castellano a Valmaggiore e Volterra, di podestà in alcune terre del Valdarno inferiore, di capitano in Valdambra; è noto inoltre che partecipò all'assedio e alla conquista di San Miniato al Tedesco.
Non ...
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Ecclesiastico (n. Firenze 1604 - m. 1693); legato in amicizia con Fabio Chigi (poi Alessandro VII), dopo l'elezione di questo al pontificato (1655) ne fu prelato domestico e ne ebbe poi la nomina a nunzio [...] la resistenza della Repubblica in fatto di inquisizione e di stampa. Fu poi patriarca di Antiochia (1667) e aspirò al cardinalato; svanita questa speranza, rinunciò a tutti gli uffici e si ritirò a Camaldoli, quindi in una sua villa nel Valdarno. ...
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TARLATI
Roberto Palmarocchi
. Famiglia aretina. Una tradizione leggendaria li fa discendere da un Tenzone da Colle. Il primo personaggio storico di cui si abbia sicura notizia è un Aldobrando, signore [...] 1336 Piero fu costretto a cedere Arezzo al comune di Firenze, e l'anno seguente gli vendette tutto il viscontado di Valdarno. Poi, pentitosene, rinnovò la guerra contro Firenze, ma non riuscì a ricuperare che Borgo San Sepolcro, dove morì nel 1356 ...
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Pietro da Figino
Eugenio Ragni
Frate francescano, vissuto a cavaliere dei secoli XV-XVI, curatore di alcune edizioni veneziane della Commedia con commento del Landino.
Dai colophon di queste edizioni [...] forme " Figghine ", " Figine " o " Fegghine ": il che, come ben vide lo Gnoli, fa senz'altro escludere si tratti di Figline Valdarno, considerando tra l'altro che questa città è citata nella forma Fegghine proprio nella Commedia (Pd XVI 50) e che ...
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PACINI, Domenico
Alessandro De Angelis
PACINI, Domenico. – Nacque il 20 febbraio 1878 a Marino presso Roma, da Filippo, segretario comunale, e da Giovanna Annunziata Mecheri.
Il padre, la cui famiglia [...] ; in seguito, si era laureato in filosofia presso l’Università pontificia. La famiglia della madre era originaria di San Giovanni Valdarno. Per ragioni di salute della moglie, Filippo si dimise dall’incarico a Marino nel 1885 e si trasferì dapprima a ...
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Comune in prov. di Firenze (75,2 km2 con 16.242 ab. nel 2008). Situato su un colle presso il fiume Elsa, si divide nel ‘Castello’, più antico, sulla sommità, e nel ‘Borgo’ moderno, sulle pendici e sul [...] e dei materiali da costruzione.
Infeudato ai conti di Prato nel 1155, fu dato in signoria al Comune di Firenze alla fine del 13° secolo. Sede di un vicariato, divenne centro amministrativo della Val di Pesa e parte della Val d’Elsa e del Valdarno. ...
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. Famiglia fiorentina, delle più notevoli tra le magnatizie, le cui origini sono avvolte nella leggenda: il Villani accenna, più che a tradizioni guerriere, a un passato mercantesco. Alla fine del secolo [...] il castello delle Stinche in val di Greve, quello di Montecalvi in val di Pesa, Ostina e Luco nel Valdarno superiore. Al governo cittadino avevano partecipato dal 1176, allorché un Cavalcante aveva ottenuto la dignità consolare, rinnovata poi nel ...
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mercatale
s. m. e agg. [der. di mercato]. – 1. s. m., ant. Mercato, luogo del mercato. La parola sopravvive come nome di varî centri della Toscana, dell’Emilia, delle Marche: Mercatale Valdarno, M. in prov. di Bologna, M. di Sassocorvaro in...
val2
val2 s. f. – Apocope di valle (davanti a consonante), soprattutto frequente in toponimi, nei quali si ha a volte la grafia staccata (Val di Fiemme, Val Pusteria), a volte la grafia unita (Valtellina, Valdarno), a volte infine coesistono...