Imperatore d'Occidente; nato sul finire del secolo IV, di nobile famiglia arvernate (Apoll. Sidon., Carm., VII, 248; Greg. Turon., II, 11). Il nome Eparchius è attestato da un'iscrizione cristiana di Roma, [...] che usurpò l'impero nel 455, alla morte di Valentiniano III, lo nominò maestro delle milizie nella Gallia col 24, in Fr. Hist. Gr., ed. Müller, IV, p. 102; Sid., Carm., II, 366), l'altra presso la Corsica (Prisc., l. c.) e per ricompensa ebbe dall ...
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. Nella lingua greca, apostasia (forma classica ἀπόστασις, forma posteriore ἀποστατσία: da αϕίστημι "metto, mi metto lontano, in disparte") ha senso puramente materiale ("distanza, allontanamento") o politico [...] provenienti, per apostasia, dal seno stesso del giudaismo (cfr. II Tessalonicesi, II, 3 seg.; Matteo, XXIV, 10-12).
Aquila traduce per tutti i sudditi nell'anno 380 dagli imperatori Graziano, Valentiniano e Teodosio (Cod. Theod., XVI, 1,2); allora ...
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Nacque a Burdigala (Bordeaux) verso il 310 d. C., morì intorno al 393. Visse durante un secolo di lotte, ma la sua opera poetica non ne risentì quasi l'influsso. Studente a Burdigala, discepolo dello zio [...] Treviri di Graziano, A. fu soprattutto un professore. Valentiniano I lo nominò prefetto della Gallia: ma questa prefettura una chiara idea delle opere dei neoterici, poeti latini del sec. II che amavano dire di ogni argomento in versi rari. E se c ...
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GALLA Placidia
Carlo Cecchelli
Figlia di Teodosio I, nata intorno al 390. Nel 402 seguì a Ravenna il fratello Onorio divenuto imperatore d'Occidente. Nel 410 ebbe forse a consigliare l'uccisione di [...] morte, G. P. credette necessario tornare in Italia per assicurare i diritti alla successione del figlio Valentiniano elevato alla dignità cesarea da Teodosio II. Non è chiaro se il giovanetto fu rivestito della porpora (23 ottobre 424) a Tessalonica ...
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VALENCIENNES (A. T., 32-33-34)
Luchino FRANCIOSA
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Georges BOURGIN
Città della Francia settentrionale, capoluogo del circondario omonimo del dipartimento del Nord. Antica [...] deve la sua origine non già a un imperatore romano di nome Valentiniano, ma a un "fisco" (fisc) merovingio (giudizio di Clodoveo III.
Gl'imperatori di Germania, fra cui primo Enrico II, tentarono di abolire alcuni privilegi ma invano; lo stesso ...
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ILARIO vescovo di Poitiers, santo, dottore della Chiesa
Mario Niccoli
Nacque a Poitiers da una famiglia pagana, al principio del sec. IV. I motivi che l'avrebbero indotto a convertirsi sono esposti [...] , ma non fu fortunato, ché Aussenzio, spalleggiato da Valentiniano, ebbe la meglio. Da allora I. si dedicò quasi parte anche il cosiddetto Liber I ad Constantium, mentre il Liber II sarebbe stato scritto indipendentemente, e, quasi di certo, dopo la ...
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L'anfiteatro Flavio fu chiamato con questo nome nel Medioevo a causa delle sue dimensioni colossali. Secondo altri, ma con minore probabilità, l'edificio attirò a sé il nome del vicino colosso bronzeo [...] sec. VI.
Due violenti terremoti iniziarono la rovina del Colosseo: un primo nel 442, che mstrinse gl'imperatori Teodosio II e Valentiniano III a copiosi restauri, e un secondo verso il 508. Ma la rovina maggiore avvenne nel famoso terremoto di Leone ...
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Ministro e generale di Valentiniano III. Figlio del magister equitum Gaudenzio, nacque intorno al 390 d. C. a Durostorum presso Silistria. Fu paggio di un praefectus praetorio e poi fu inviato presso la [...] ed E. fu a lui favorevole contro le armi di Valentiniano III. Date le sue relazioni con gli Unni, E. Encycl., I, col. 701; E. Freeman, in the Englisch historical review, II, p. 417 segg.; Charitonides, Notes critiques sur Aetios, in Mnemosyne, XLIII, ...
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PORFIRIO (Πορϕύριος, Porphyrius) di Tiro
Guido Calogero
Pensatore greco, nato il 232 o 233 d. C., morto, pare a Roma, sul principio del sec. IV. Dal 262 o 263 scolaro di Plotino a Roma, divenne il più [...] , in Sitzungsberichte d. berliner Akademie, 1921). Contro quest'opera, che fu arsa pubblicamente dagl'imperatori Valentiniano III e Teodosio II nel 448, scrissero Metodio, Eusebio di Cesarea, Apollinare di Laodicea e Filostorgio. Da ricordare, infine ...
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GENSERICO, o, più esattamente, Geiserico o Gaiserico (Geiserix) re dei Vandali e degli Alani
Giovanni Battista Picotti
Bastardo di re Godigiselo, successe nel 428 al fratellastro Gunderico, al quale [...] meno pauroso del nome dell'alleato suo Attila. L'uccisione di Valentiniano III l'elevazione di Petronio Massimo, le nozze tra il di regni.
Bibl.: Vedi O. Seeck, in Pauly-Wyssowa, Real-Encycl., II, i, col. 935 segg., e fonti e opere ivi citate. Cfr. ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
Pirata
s. m. inv. Per antonomasia, Marco Pantani (1970-2004), corridore ciclista, così detto per la grinta agonistica e per l’abitudine a coprirsi il capo rasato con una bandana colorata al modo dei corsari, e a portare un orecchino. ◆ «Sono...