TUTELA
Domenico FAVA
Edoardo VOLTERRA
Emilio ALBERTARIO
. Diritto ebraico. - Negli antichi diritti semitici sembra poco noto l'istituto della tutela. Il codice di Hammurabi nel par. 177 mostra che [...] questa tutela, in due papiri egizî del 271 e del 350. Nell'Oriente l'istituto non attecchì. Che anzi, l'imperatore Valentiniano II (390) permise alla madre di essere tutrice dei proprî figli; all'avola, dei proprî nipoti. Così, il principio classico ...
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NOVARA (A. T., 20-21)
Piero LANDINI
Anna Maria BRIZIO
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Alberto BALDINI
Piero LANDINI
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Capoluogo dell'omonima provincia del Piemonte, nodo stradale, ferroviario, [...] , parlano di un lungo assedio e della distruzione toccatale per opera di Massimo, durante la sua lotta con Valentiniano II, e della ricostruzione con Teodosio il Grande, su preghiera del vescovo Gaudenzio, considerato dalla tradizione come primo ...
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TOREUTICA
Pericle DUCATI
Filippo ROSSI
. Il termine indica l'arte di lavorare il metallo in incavo e a rilievo, e deriva dal verbo greco τορέω "perforo, passo fuori", da cui τορεία, cioè il lavoro [...] e del suo figlioletto tra le personificazioni di Roma e di Costantinopoli (v. argento, IV, tav. LII); quello di Ginevra con Valentiniano III (imperatore dal 425 al 455) che arringa i soldati; l'esemplare più recente è quello di Kerčriferibile forse a ...
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PALATINO (Palatium)
Giuseppe Lugli
È il colle sacro di Roma, su cui Romolo tracciò il solco primigenio, e sul quale fondò la nuova città, recingendola con muro e fossato, a guisa delle più antiche città [...]
Poche sono le memorie che abbiamo del Palatino nel Basso Impero e nel Medioevo. Un'iscrizione degl'imperatori Valente, Valentiniano e Graziano, copiata nell'Itinerario di Einsiedeln (v. itinerarî, XX, p. 4) in foro Palatini (area palatina), parla di ...
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Astrolatria (dal gr. ἀστηρ "astro" e λατρεία "culto") vale "adorazione degli astri", cioè del sole, della luna, delle stelle, dei pianeti e delle costellazioni. Per astralismo s'intende quella concezione [...] christiana esclude appunto l'astrologia e la magia dal novero delle scienze utili per il cristiano. E, nell'Impero cristiano, Valentiniano I comminò contro i mathematici (come allora venivano chiamati) la pena di morte (Cod. Theod., IX, 16,8). Ma già ...
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Costantino nella patristica latina tra IV e V secolo
Gaetano Lettieri
Dopo Lattanzio, per ritrovare tentativi originali di riflessione sulla figura di Costantino che vadano al di là di consuete formule [...] ecclesiastica, quella di scongiurare una nuova adesione all’arianesimo degli imperatori – dopo Valente e i tentennamenti di Valentiniano II –, mettendo in guardia Graziano e Teodosio con il consueto argomento teologico romano-cristiano (da Ambrogio ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] e durante l'Alto Medioevo sugli altari delle principali chiese di Roma: Sisto III (432-440) fece costruire dall'imperatore Valentiniano un nuovo c. d'argento nella basilica Lateranense (Lib. Pont., I, p. 233), sostituito poi da quello di Leone III ...
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MAUSOLEO
R. Hillenbrand
Costruzione isolata per uso funerario di carattere privato, generalmente dalle forme architettoniche monumentali e priva di funzione cultuale, il cui nome deriva dal colossale [...] Massimiano (m. nel 310) per se stesso, verosimilmente utilizzato da Ambrogio per accogliere il corpo dell'imperatore Valentiniano II, ucciso nel 392. Ancora a Milano sembrano potersi riconoscere come due m. tardoantichi gli ottagoni che fiancheggiano ...
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BRATTEATO
S. Piattelli
L'aggettivo b. si riferisce alla decorazione, impressa su di uno stampo mediante la battitura a martello, di sottili lamine di metallo, in genere prezioso. Il nome b. propriamente [...] secondo una reinterpretazione in chiave cristiana della scena, come Vergine in trono - oppure a quelle degli imperatori Valente e Valentiniano I (367-375). Numerose sono inoltre le lamine b. con figure di uccello, desunte da monete ostrogote coniate ...
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ORO (aurum, ie. da *ausom; quod illi [Sabini] ausum dicebant: Fest., viii, 14; χρυσός è di origine semitica; cfr. Ernout-Meillet, 1959, s. v.; Boisacq, s. v.)
F. Magi
È il metallo prezioso e nobile per [...] peso variabile da circa 1/4 a circa mezzo kg. Vi sono impressi i ritratti a mezzo busto degli imperatori Graziano, Valentiniano II e Valente, nonché l'immagine della Fortuna e due iscrizioni di officiali monetieri, di cui uno si rende garante della ...
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valentinite
s. f. [dal nome dell’alchimista Basilio Valentino (sec. 15°), che studiò varî composti dell’antimonio]. – Minerale rombico, triossido di antimonio, che si presenta in forma di minuti cristalli da incolori a rosso bruno a lucentezza...
valentino1
valentino1 agg. e s. m. (f. -a). – Della città francese di Valence (Valenza), nella Francia sud-orientale, sulla riva sinistra del Rodano: il museo archeologico v., il concilio v.; per estens., della contea e ducato del Valentinois,...