Il Paleolitico. Il primo popolamento dell'Eurasia
Marcello Piperno
È opinione generalmente condivisa che l'iniziale popolamento dell'Eurasia abbia avuto origini africane (Wood - Turner 1995; Tattersall [...] dei pochi manufatti rinvenuti nella Formazione di Erq el-Ahmar (valle del Giordano) da K.L. Verosub ed E. Tchernov dire oltre gli stadi isotopici 13-15. Per ragioni tuttora non evidenti, l'Acheuleano europeo mostra dunque un ritardo di poco ...
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Preistoria dell'Iran e dell'Asia Centrale
Massimo Vidale
Il paleolitico e il mesolitico
La conoscenza della preistoria di questa vasta area è ancora lacunosa, disomogenea e in particolare meglio definibile [...] alla capra bezoar e all'onagro). Le fasi più antiche sono probabilmente celate nelle valli interne del Khorasan iraniano, sopra i 750 m s.l.m., dove è possibile un'agricoltura non irrigua. Alcuni dei caratteri peculiari di Jeitun (ca. 7000-6000 a.C ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Vicino Oriente
Marcella Frangipane
Le prime fasi della neolitizzazione
Quando ci si riferisce alle "prime comunità [...] momento ben documentate solo in Palestina e nella media valle dell'Eufrate, anche se siti con materiali presumibilmente Malatya, fa ritenere storicamente più fondata la seconda visione. Non v'è dubbio che i commerci ebbero, in questo periodo ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo fenicio
Massimo Botto
Piero Bartoloni
La rete dei contatti e degli scambi
di Massimo Botto
I commerci hanno sempre rappresentato l'asse portante [...] Questi mi portò via prendendosi gioco di me con le sue astuzie, finché non giungemmo in Fenicia, dov'erano le sue case e i suoi beni" (Od presso le aristocrazie dei villaggi agricoli della bassa valle tiberina. Dai centri di Castel di Decima, ...
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Vedi ERCOLANO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ERCOLANO (Herculaneum)
A. Maiuri
Città della Campania, distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d. C.; su parte della città antica si trova attualmente Resina, [...] s'accompagnano sempre alle grandi eruzioni, trascinarono a valle l'enorme quantità di materiali che s'erano l'asse minore trasversale; una superficie, compresi gli edifici extramurali, di non oltre 11-12 ettari (una quinta parte di Pompei). La città ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio VIII Aemilia
Manlio Lilli
Regio viii aemilia
La regio VIII augustea, erede diretta della Cispadana, bagnata a est dal Mare Adriatico, delimitata a ovest e a sud [...] 1-2).
L’intera provincia reggiana, per la quale non si conosce l’esistenza di impianti municipali o coloniali, lana Mutinensis): è il caso dei Campi Macri (Magreta), nella media valle del Secchia, famosi per un’importante fiera annuale (Strab., V, 1 ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Subcontinente indiano
Liliana Camarda
André Tchernia
La rete degli scambi e dei contatti
di Liliana Camarda
Le vie di comunicazione all'interno [...] dipendente, per gli oggetti d'uso più frequente, dal commercio a lunga distanza. Non mancavano tuttavia i contatti con l'Occidente. Una via settentrionale partiva dalla valle dell'Indo verso la Battriana, proseguiva attraverso l'Iran del Nord e il ...
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L'Italia romana delle Regiones. Introduzione
Manlio Lilli
L’italia delle regiones
Introduzione
I gravi disagi che la trasformazione della società romano-italica provocò, nel momento del passaggio decisivo [...] a domare le popolazioni del settore compreso tra Comum e la Valle dell’Adige e infine la grande manovra combinata del 15 a. Mediolanum (Milano) e a Comum (Como), fino alla fine del secolo non esistettero che le colonie di Cremona (218 a.C.) e di ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Estremo Oriente
Roberto Ciarla
Le vie di comunicazione e i mezzi di scambio commerciale premonetali e monetali
Lo studio delle vie di comunicazione [...] passando per le odierne province di Sichuan e di Yunnan, arriva fino ad Hong Kong e alla valle del Fiume Rosso nel Vietnam settentrionale. Non sappiamo se si tratta di un manufatto la cui produzione era controllata dai centri rituali e protourbani ...
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Il fenomeno urbano nel mondo fenicio
Massimo Botto
Sandro Filippo Bondì
Il fenomeno urbano in fenicia
di Massimo Botto
Tracciare un quadro esaustivo dell'assetto urbano delle città della Fenicia è [...] di Bostan esh-Sheikh, lungo il fianco sud della valle del fiume Nahr el-Awali, si distende su terrazze mastio di Monte Sirai e al magazzino di Toscanos); ma certamente non si tratta di caratteri riportabili in esclusiva al mondo fenicio d' ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...