ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] È da escludere che uno spiedo da caccia fosse usato in guerra se non a piedi, perché la grossezza della sua asta ne avrebbe impedito il una vittima del terremoto del 747 a Ṭabaqat al-Fahal nella valle del Giordano (Smith, 1973, tav. 48) è quasi ...
Leggi Tutto
Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Narbonensis
Sergio Rinaldi Tufi
Le province galliche erano quattro: la Gallia Narbonensis, annessa già nel II sec. a.C. e romanizzata in [...] , presso un’altura (non lontana dall’attuale Saint-Rémy) all’uscita di una stretta valle al margine della catena luogo di culto in basso (anche nel caso del tempio purtroppo i resti non sono molto chiari) e un teatro: però, mentre a Nemausus i resti ...
Leggi Tutto
Il Paleolitico medio
Alberto Broglio
Janusz K. Kozlowski
Il territorio e l'ambiente
Il Paleolitico medio, come tradizionalmente inteso, corrisponde agli stadi isotopici 5e-5a, 4 e a parte dello stadio [...] inlandsis oltrepassò nuovamente il litorale meridionale del Mar Baltico, penetrando profondamente nella bassa valle della Vistola (stadio di Swiecie). Non conosciamo la sua estensione nella parte occidentale della grande pianura europea; viceversa ...
Leggi Tutto
Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo egeo
Luigi Caliò
Lo studio delle vie di comunicazione tra la preistoria e la protostoria nel mondo egeo presenta diverse difficoltà dovute [...] nell'ET IIIB. Prima della fine del XIII sec. a.C. non si trovano nella Grecia micenea che rari oggetti d'origine balcanica o europea egei, ma anche dai rinvenimenti di Frattesina nella valle del Po in Italia. In periodo submiceneo siti importanti ...
Leggi Tutto
L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] d’Urne. È a tali livelli della protostoria (se non già in età neolitica) che risale l’insediamento di rapporto con la frequentazione del passo del San Gottardo, che immetteva nella valle del Ticino, nel territorio di Golasecca e quindi in Italia.
La ...
Leggi Tutto
Vedi DELO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELO (Δῆλος, Delos)
L. Laurenzi
L. Guerrini
Piccola isola delle Cicladi nel mare Egeo, di 6 km di lunghezza e di poco più di 1 km di larghezza; le coste sono [...] il santuario e gia ricordato; deve quindi risalire ad età anteriore, ma non sembra di molto più antico. All'età pre-ellenica si può riferire infatti di tripodi e bucrani. L'abitato è chiuso dalla valle dell'Inopo e qui si eleva il Cinto, che ...
Leggi Tutto
Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] provincia di Bari, e l’area melfese, tra l’alta valle del Bradano e il medio corso dell’Ofanto, appartenente attualmente alla un fossato, come avviene per l’aggere di Arpi.
In tal caso non si può parlare di centri urbani, ma di luoghi di convergenza e ...
Leggi Tutto
MUSE (Μοῦσαι, Musae)
M. Wegner
Le M. sono in origine divine cantatrici. Omero (Il., i, 603 ss.) descrive com'esse cantino durante il banchetto degli dèi dell'Olimpo, mentre Apollo le accompagna col suono [...] e perciò ad assegnarle come attributo il globo. Ma non si può finora riconoscere chi siano le M. con 13 ss., 19 ss.; N. M. Kondoleon, in Eph. Arch., 1952, p. 32 ss. 2) Valle delle Muse: G. Roux, in Bull. Corr. Hell., lxxviii, 1954, p. 22 ss., fig. 1 ...
Leggi Tutto
Vedi SIRACUSA dell'anno: 1966 - 1997
SIRACUSA (Συρακούσαι; Syracusae)
G. V. Gentili
M. T. Currò Pisanò
L'antica città, sorta nella Sicilia sud-orientale, occupava oltre all'isoletta di Ortigia, lunga [...] dei quali è il Galermi, che porta l'acqua dalla media valle dell'Anapo fino al Temenite.
L'estrazione della pietra per le teatro greco per una funzionalità più consona ai tempi mutati, non manca di arricchire S. di nuovi edifici per lo spettacolo. ...
Leggi Tutto
Vedi VETRO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
VETRO (vitrum)
D. B. Harden
Sommario. 1. Il v. come sostanza. 2. Industria del v. nell'antichità. 3. Sviluppo delle officine: a) v. a sabbia; b) v. alessandrino [...] una fabbrica nell'Italia settentrionale e non v'è dubbio che la lavorazione del v. soffiato fosse ivi praticata prima della metà del secolo, come sappiamo dai ritrovamenti di Locarno (Simonett) e di varie località della valle del Po e delle coste ...
Leggi Tutto
valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...