BENELLI, Sem
Ferruccio Marotti
Nacque in località Filettole, a Prato, il 10 ag. 1877, da umile gente; contro la volontà del padre Raffaello e della madre Giovacchina Borri, volle intraprendere gli studi [...] , Neri si finge pazzo mansueto: cosicché lo stesso Giannetto non riesce più a distinguere se la sua follia sia simulata o il 14 apr. 1925 al Teatro Valledi Roma con la compagnia di L. Almirante; Ilvezzo di perle, commedia in prosa in quattro ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] V; il Ludovisi partecipò al successivo conclave con la consapevolezza di poter essere candidato. La sua lineare carriera, e soprattutto la sua capacità di mediazione, gli consentirono dinon subire veti al momento dell'elezione; poté cioè contare sul ...
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DONZELLI, Domenico
Maurizio Modugno
Nacque a Bergamo il 2 febbr. 1790, da Antonio e Maria Siboldi. Manifestò presto singolari doti vocali e musicali, tanto che a tredici anni cantava già da soprano [...] si trasferì a Napoli per entrare al conservatorio di S. Pietro a Maiella, ma non vi fu ammesso, forse per motivi d'età Valledi Roma, dove cantò anche Linganno felice sempre di Rossini. Al teatro alla Scala di Milano debuttò nel 1816 con l'Achille di ...
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VIVARINI, Bartolomeo
Gianmarco Russo
– Figlio di un vetraio di nome Michele già in attività nel 1398 (Paoletti - Ludwig, 1899, p. 259), e di una donna di cui non si hanno notizie, questo pittore – di [...] già Sotheby’s (New York, 31 gennaio-1° febbraio 2013) e la n. 26 del Civico Museo Correr di Venezia. A valle, e non a monte, di un simile percorso bisognerà considerare, contro la quasi totalità della letteratura (da Pallucchini, 1962, p. 40 a Zeri ...
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SALGARI, Emilio
Claudio Gallo
Giuseppe Bonomi
SALGARI, Emilio. – Nacque a Verona il 21 agosto 1862, secondogenito di tre fratelli: il primo, Paolo, nato nel 1861, e la terza, Clotilde, nata nel 1864. [...] era nato il padre. In quella valle Salgari lasciò traccia indelebile di scorrerie giovanili che resero indissolubile nella sua alla morte di lei. Conscio dinon poter dissipare le proprie energie in molteplici direzioni, accettò dinon appartenere al ...
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ALVIANO (Liviani), Bartolomeo d'
Piero Pieri
Nacque nel 1455, probabilmente a Todi, da Francesco e da Isabella, della nobile famiglia degli Atti. La madre morì nel darlo alla luce e l'A. fu allevato [...] II, e chiusi a Roma in Castel Sant'Angelo, donde non uscirono che nel 1471, alla morte del pontefice. L'A. Bassano di riserva, da Longarone, ad onta della neve altissima, per la valledi Zoldo, attraverso la forcella di Cibiana, si cala a Valledi ...
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DE ROSSI, Giovanni Gherardo
Andreina Rita
Nacque a Roma il 12 marzo 1754 da Giovanni Francesco Blengini e da Maddalena Gelpi.
Il padre, originario di Vicoforte, nei pressi di Mondovì, in età adulta [...] , tanto che, rappresentata al teatro Valle nel carnevale del 1791, fu replicata per sette sere. Anche in questi casi, comunque, il D. non rinuncia ai suoi obiettivi di moralista satirico. Il fine educativo -di chiara matrice illuministica - del suo ...
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DE THOMASIS, Giuseppe
Luciano Martone
Nacque il 19 marzo 1767 a Montenerodomo, in provincia di Chieti, da Tommaso e da Orsola Pizzala.
Compiuti i primi studi nel paese natio, fu assai presto allievo [...] due nomine così che "solo l'opportunità politica dinon creare una carica nuova e straniera alla costituzione di Roccapizzo e Carceri, di un nuovo Comune presso le più fertili ma spopolate terre della valle del fiume Sangro, a cui fu dato il nome di ...
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VITTORIO EMANUELE I di Savoia, re di Sardegna
Pierangelo Gentile
VITTORIO EMANUELE I di Savoia, re di Sardegna. – Nacque a Torino il 24 luglio 1759, secondogenito di Vittorio Amedeo III e di Maria Antonia [...] generale austriaco Michelangelo Alessandro Colli nella valle Stura di Demonte per tentare di recuperare il Nizzardo, ma la . 432-447).
Morto Vittorio Amedeo III, Vittorio Emanuele non ebbe alcuna influenza sul fratello Carlo Emanuele IV, salito al ...
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BARBIANO DI BELGIOJOSO, Lodovico
Orietta Lanzarini
La famiglia e la formazione scolastica
Figlio primogenito della pittrice Margherita Confalonieri e dell'architetto Alberico, Lodovico nacque a Milano [...] le prime leggi razziali fasciste, il giovane architetto decise dinon rinnovare la tessera d’iscrizione al partito, avvicinandosi, regolatore della Valle d’Aosta, mentre dal 1937 al 1939 fece parte della Commissione edilizia del Comune di Milano e ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...