FLOR, Ruggiero di
Andreas Kiesewetter
L'unica fonte per il primo periodo della vita del F. è il cronista catalano Ramon Muntaner. Secondo il suo racconto il F. nacque nel 1267 a Brindisi, ultimo figlio [...] gran maestro dell'Ordine di essersi appropriato di grossa parte del denaro. Non appena ebbe sentore di queste accuse, il F il suo territorio. Poi il F. decise di tornare sulla costa frigia attraverso la valle dell'Enno. Durante la marcia la compagnia ...
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FIESCHI, Gian Luigi (Gottardo)
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella prima metà del sec. XV da Gian Luigi, del ramo di Torriglia della potente casata ligure, e da Luisetta (Lucetta) di Rollando Fregoso; [...] Gaspare Spinola i diritti sul castello di Cremolino, in valle Borbera.
Nel 1494: la discesa di Carlo VIII in Italia fece maturare nuovo re francese, Luigi XII, il gruppo dirigente genovese non esitò ad avviare colloqui con lui, diventati più intensi ...
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BEAUHARNAIS, Eugène de
Vittorio Emanuele Giuntella
Nacque a Parigi il 3 sett. 1781, da Alexandre e Joséphine Tascher de la Pagerie.
Il padre era stato ghigliottinato nel 1794.Il B., protetto dal gen. [...] luglio 1805).L'imperatore pretendeva non solo di essere minutamente informato di quanto accadeva nel Regno, ma anche di dettare da Parigi le per raggiungere il fronte principale. Il B. per le valli del Tagliamento e del Fella venne a Tarvisio il 18 ...
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GAGLIUFFI (Galjuf), Marco Faustino
David Riccardo Armando
Nacque il 15 febbr. 1765 a Ragusa, in Dalmazia, da Ivan e Kata Marcovich. Iniziati gli studi presso le locali Scuole pie, venne inviato quindicenne [...] fra l'altro, nell'opposizione al progetto di C. Della Valle sull'elezione dei parroci, si evidenzia maggiormente dopo riavvicinamento agli ambienti e alle posizioni dei cattolici moderati. Non stupiscono quindi i buoni rapporti che egli strinse in ...
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DORIA, Ansaldo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del sec. XII. Fu probabilmente figlio di Zenoaldo (o Genoaldo), anche se nei documenti pubblicati egli non compare mai indicato col patronimico. [...] e ne costituì con ogni probabilità la prima di origine non viscontile. Il 17 ag. 1160, insieme con di L. T. Belgrano, in Atti della Soc. ligure di storia patria, II (1862), ad Indicem; Documenti genovesi di Novi e Valle Scrivia (946-1260), a cura di ...
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CROTTI DI COSTIGLIOLE, Edoardo Giovanni
Vincenzo Clemente
Nacque il 21 ott. 1799 a Saluzzo (Cuneo), di famiglia tra le più antiche della città, secondogenito del conte Alessandro intendente generale [...] religione, era inteso non solo a valutare la forza del clero cattolico, e la possibilità di servirsene, ma anche miglioramento della strada nazionale attraverso la vallata: ne faceva dipendere la rivitalizzazione di quella economia, in specie dell' ...
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DELLA VALLE, Claudio
Marina Caffiero
Sono assai scarse le notizie sul suo conto, eccezion fatta per gli anni 1796-99. Romano, nato probabilmente fra il 1755 e il 1765, di condizione abbastanza agiata [...] non apparteneva alla casata dei marchesi Della Valle, come affermò l'abate Benedetti nel suo diario (Silvagni, I, pp. 484 s.) - era figlio dello scultore Filippo. La paternità, fin qui solo supposta dai biografi, è ora accertabile dal testamento di ...
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DA MULA, Marcantonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 12 febbr. 1506, secondogenito di Francesco di Alvise, del ramo a S. Giovanni Decollato, e di Laura Michiel di Lorenzo, che diede al marito altri [...] eletto ambasciatore all'imperatore, in sostituzione di Domenico Morosini.
Ma non lasciò subito Venezia: le commissioni gli parte dei suoi beni per l'istituzione di un collegio a Padova, nel Prato della Valle (l'attuale Loggia Amulea), dove fossero ...
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GIOVAGNOLI, Raffaello
Raffaella Di Castro
Nacque a Roma, il 13 maggio 1838, da Francesco e Clotilde Staderini.
Il padre, Francesco, nato a Monterotondo nel 1810, magistrato, dopo aver preso parte attiva [...] Spartaco che, ispirato al Tito Vezio di L. Castellazzo, fu scritto al caffè del teatro Valle - ove insieme con P. Cossa, 1904.
Il G. sperava con ciò di mostrare che il ruolo di capitale spettava a Roma non solo per la sua grandezza ideale e storica ...
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CUZZI, Giuseppe
Calogero Piazza
Nacque a Nava, oggi frazione del comune di Colle Brianza (como), il 21 apr. 1843 da Angelo, medico-chirurgo, e da Maria Teresa Bettalli. Educato dal padre - che nel 1848 [...] dell'invio di un corpo di spedizione britannico o turco, di cui il C. si fece interprete accorato, non poteva d' forze degli insorti occuparono saldamente le due rive del Nilo a valle del capoluogo e le comunicazioni, anche telegrafiche; fra le due ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...