BARELLI, Agostino
Adriano Peroni
Nato a Bologna nel 1627 da Giovan Battista, capomastro, fu architetto, particolarmente al servizio dell'Ordine dei teatini, del quale faceva parte il fratello Pellegrino, [...] botte attraversata da archi trasversi si ispira a S. Andrea della Valle a Roma; ma accenti nuovi si scorgono nei ritmi delle colonne per la chiesa di S. Margherita, del 1687, poi non realizzati. Benché si tratti di lavori di limitato respiro, il ...
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BOAGA, Giovanni
Enzo Pozzato
Nato a Trieste il 28 marzo 1902 da Ernesto e da Antonia Salvaz, all'inizio del primo conflitto mondiale dovette lasciare la città natale, non avendo voluto il padre rinunziare [...] delle immense distese oceaniche e di continenti non ancora coperti da triangolazioni regolari, non si può ricorrere al di controllo dei movimenti in coronamento ed a valle durante i periodi di invaso e di svaso delle dighe (Strumenti e metodi di ...
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AVONDO, Vittorio
Franca Dalmasso
Nacque a Torino il 10 ag. 1836. Il padre, professore di diritto all'università, lo voleva avviare all'avvocatura; ma l'A. a 15 anni lasciò gli studi per la pittura, [...] una eco nell'impianto solenne di Sera nella campagna romana (1871;Milano, coll. Serra), e di La valle del Pussino (1874;Roma, mesta (1907).
Un gruppo di disegni di vario argomento (pezzi architettonici, sculture, armi), non datati (Torino, Gall. d ...
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BON, Laura
Sisto Sallusti
Nacque a Torino il 24 ott. 1825 da Francesco Augusto e da Luigia Ristori-Bellotti, ed era sorellastra di Luigi Bellotti-Bon. Esordì bambina nella compagnia Carlo Goldoni diretta [...] stessa Medea. Il giudizio complessivo del Martini sulla B. non è affatto positivo: egli attribuiva il suo grande successo alla seguito al Theater in der Josephstadt di Vienna la Medea di C. Della Valle e la Maria Stuarda di F. Schiller (il Martini ...
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BENEVOLI, Antonio
Domenico Celestino
Nato nel 1685 a Castel delle Preci, presso Spoleto, da famiglia originaria di Norcia, apprese i primi rudimenti dell'arte chirurgica nella terra natale; successivamente, [...] cataratta dipende da una opacità del cristallino e non dalla formazione di una pellicola nelle camere dell'umor acqueo. pp. 12 s.; A. Fabbi, Scuola chirurgica preciana, in Preci e la valle castoriana, Spoleto 1963, pp. 35-51; Nouv. Biogr. Univ., V, ...
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BASILI (Basilj, Basily), Francesco
Alberto Pironti
Figlio del maestro Andrea, nacque a Loreto il 31 genn. 1767, secondo il Tebaldini, o il 3 febbraio, secondo quanto è scritto in una lettera del B. [...] ma non è certo. Seguirono numerose opere, fra le quali sempre il Fétis cita: La bella incognita (Roma, Teatro Valle, carn Ricciardo (libretto di C. Sterbini, Roma, Teatro Valle, 20 genn. 1820), Sansone in Tamnata (oratorio drammatico, libretto di A. L ...
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FRANCESCO MARIA da Camporosso (al secolo Giovanni Croese), santo
Donatella Gironi
Nacque a Camporosso, presso Ventimiglia, il 27 dic. 1804, quarto dei cinque figli di Anselmo Croese e di Maria Antonia [...] . Nonostante la vocazione contemplativa, non avendo il sacerdozio, fu destinato nel 1831 all'ufficio di questuante, prima nelle campagne della valle del Bisagno, poi nella zona del porto di Genova, piena di miseria e di problemi morali. Suo compito ...
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BETTINI, Amalia
Ada Zapperi
Nacque a Milano il 15 ag. 1809 da Giovanni e Lucrezia Morra, attori drammatici. Educata a Napoli in un collegio francese, ne usci a tredici anni per darsi all'arte comica: [...] del Fabbrichesi (1828) non la indusse ad accettare una scrittura in una compagnia di filodrammatici di Vicenza. Nel 1830 formò la compagnia si trasferì a Roma per una serie di spettacoli al Teatro Valle, che dettero occasione ai rapporti della B. con ...
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Nacque a Lucca il 21 ag. 1897 da Lorenzo e da Fedilla Francini. Intraprese gli studi classici presso il liceo ginnasio di Lucca, ma appena terminato il corso ginnasiale volle partecipare al concorso per [...] il comando dell'idroscalo di Sesto Calende, rivelando, oltre a non comuni doti di pilota, indubbie capacità G. Leonardi, F. De Pinedo, Milano 1937, pp. 43, 52; G. Valle, L'aviazione dell'Italia fascista, in Rassegna italiana, XV, febbraio 1938, n. 237 ...
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GATTI, Bassiano
Lucinda Spera
Nacque a Piacenza intorno al 1562 da Bartolomeo e appartenne a una famiglia nobile che lo avviò alla vita monastica. Entrò nell'Ordine di S. Girolamo dell'Osservanza di [...] di S. Agostino.
Non si conosce il percorso formativo del G., avvenuto con ogni probabilità all'interno dell'Ordine; ebbero comunque un ruolo non già stato utilizzato da Federico Della Valle per la tragedia Reina di Scozia (1628), e fu presumibilmente ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...