Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] contatti culturali ad ampio raggio (dalla Siria alla Valle dell'Indo), emergono processi di urbanizzazione ed entità protostatali su base regionale di maggiore o minore forza coesiva (centri diSusa, Anshan, Tepe Yāḥyā, Shahr-i Sokhta, Mundigak, Tepe ...
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LEGNO (dal lat. lignum che indica propriamente la parte legnosa della pianta, mentre materies indica il legname adibito ad uso di costruzione [in gr. ξῦλον e ὕλη sono usati promiscuamente nell'uno e nell'altro [...] , la stilizzazione di motivi di tronchi di palma formanti fascio e parete. Le rovine di Persepoli e diSusa con le grandi tuttora molte case antiche costruite con travi di larice su basamento di pietra).
In valle d'Aosta la casa rustica in legno ...
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TUNISIA (A. T., 112)
Attilio MORI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Delio CANTIMORI
Anna Maria RATTI
Emile Félix GAUTIER
Stato autonomo dell'Africa settentrionale sottoposto al protettorato [...] ma piuttosto da fasci di catene e da rilievi isolati intramezzati da elevati ripiani e da ampie vallidi erosione e da alta e di difficile accesso; ma nell'ampia insenatura del Golfo di Hammamet, sulle cui rive sorge il porto diSusa, ritorna bassa ...
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. L'interesse per le escursioni in montagna è una manifestazione caratteristica del sec. XIX e del presente, presso i popoli civili, come provano il suo sviluppo largamente cresciuto e la sua importanza, [...] cospicua ascensione al monte creduto il più alto in alcune valli, al Rocciamelone, m. 3537 è Rotario d'Asti, nel 1358, che lascia sulla cima un trittico, conservato nella Cattedrale diSusa, superando difficoltà che oggi a sentiero battuto sono assai ...
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IBERICA, PENISOLA (A. T., 37-38,39-40,41-42 e 43)
Roberto ALMAGIA
Vittorio NOVARESE
Augusto BEGUINOT
Mario SALFI
Pietro BOSCH GIMPERA
PENISOLA Caratteri Cenerali. - È il nome più usato dai geografi [...] verso nord, mentre a sud sono accompagnati da contrafforti incisi da valli longitudinali e trasversali. Ad ovest si riattacca ai Pirenei l' sino ai Pirenei francesi e ricompare poi in Piemonte (val diSusa) e la Q. lusitanica, che trova il suo limite ...
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‛IRĀQ (A. T., 91-92)
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Mario SALFI
Giuseppe FURLANI
Giuseppe CARACI
Il nome al-‛Irāq (in arabo sempre con l'articolo al-), arabizzamento del medio persiano o pahlavī ērāk "persiano", [...] preistorica, è di tipo elamico, strettamente affine cioè a quella dell'antico Elam e specialmente diSusa. A questa civiltà in complesso vi siano qui non meno di 30 milioni di alberi, di cui oltre la metà a valledi el-Qurnah lungo lo Shaṭṭ al-Arab ...
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Storico greco del V secolo a. C. Nacque in Alicarnasso, fra il 490 e il 480 a. C. di ragguardevole famiglia, imparentata col poeta Paniaside. Giovanissimo, forse anche fanciullo, andò in esilio col padre, [...] ancora uscita dalle porte diSusa o di Babilonia. Altro esempio caratteristico valledi Tempe è opera di Posidone; troverà giusta questa opinione, dice E., chi ritenga opera di Posidone i terremoti, perché l'apertura di quella valle è l'effetto di ...
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Il greco χορός, propriamente designante la danza o l'insieme dei danzanti e poi il canto da cui le danze erano accompagnate, significò in qualche caso anche il luogo dove le danze stesse avvenivano. Parallelamente, [...] S. Giovanni in Asti (opera del pavese Baldino di Surso che li firmò nel 1477), del duomo diSusa, dell'abbazia di Staffarda, ora nel Museo civico di Torino, ecc.
Dopo il lungo risonare di forme goticheggianti, il Rinascimento s'afferma in pieno nello ...
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N Paese dei Beluci (Balōč) che nel senso etnografico si estende dalla Persia sud-orientale sino all'Indo e costituisce la porzione SE. dell'altipiano iranico, corrispondente per gran parte all'antica Gedrosia. [...] con disegni assai simili a quella diSusa e della cultura proto-mesopotamica. Le statuette di alabastro (periodo calcolitico) del Sind sono i Dēhwār, persiani, ottimi coltivatori sparsi nelle alte vallatedi Kalāt e Quetta, Lāsī del Las Bela e i Giaṭ ...
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SCRITTURA
Armando Petrucci
(XXXI, p. 232)
Storia della scrittura. - Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato [...] a.C. si sviluppò nella valle dell'Indo un tipo di s. pittografica consistente in una serie di segni (oltre 400) non Elamiti, adoperata nel territorio diSusa dal 3000 a.C. e testimoniata da un limitato numero di iscrizioni. Per alcuni studiosi ...
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antiTav
(anti Tav), s. m. e f. e agg. inv. Chi o che si oppone alla realizzazione delle linee ferroviare ad alta velocità. ◆ Presero con la forza la telecamera agli operatori di una tv privata torinese, colpevoli di eseguire riprese davanti...
NoMose
(No Mose, no Mose), agg. inv. Contrario alla realizzazione del Mose a Venezia. ◆ L’anima popolare. Che oggi cala in città, si mischia ai sindacati di base, ai centri sociali in arrivo da tutta Italia, alla gente di pianura, e sfila...