TRONO
F. Canciani
A. Tamburello
Nel presente articolo vengono considerati come t. tutti quei seggi che, distinguendosi spesso per fasto di esecuzione, esprimono di solito o rappresentano l'autorità [...] come offerte votive. Il t. assume ben presto un valore simbolico, che si conserverà sino nei tempi più tardi: unione tra le gambe in forma di zampe di leone. Nel Medio Regno conosciamo sedie con schienale inclinato all'indietro e sorretto da ...
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MITOLOGIA
C. Cieri Via
Le figurazioni mitologiche nel Medioevo appartengono a quella tradizione classicista che dall'età tardoantica fino alla fine del Trecento guardò al mondo antico in termini ora [...] VIII, col. 152; Alphandéry, 1934). Tale tradizione sopravvisse durante il Medioevo tramite le cronache, da Eusebio di Cesarea a Paolo Orosio, le proprio, che viene a potenziare il valore simbolico dell'evento cristologico fondato sull'idea ...
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MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] livello delle iniziative artistiche condotte a M. durante l'Alto Medioevo non fosse inferiore a quello attestato dalla chiesa di Santa culturale dei monaci, anche in ragione del particolare valore che la regola riconosceva al lavoro intellettuale. L' ...
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REIMPIEGO
A. Esch
Il r. nel senso della riutilizzazione di vecchi e, per lo più, antichi pezzi (le c.d. spoglie) in un contesto nuovo, analogo o differente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è ravvisabile [...] 'altro. I pezzi antichi finirono per assumere il valore di puro materiale: spesso vennero aggiunti l'uno 1909, pp. 465-470; A. de Boüard, Gli antichi marmi di Roma nel medio evo, ivi, 34, 1911, pp. 239-245; G. Rodenwaldt, Interpretatio christiana, ...
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Vedi VETRO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
VETRO (vitrum)
D. B. Harden
Sommario. 1. Il v. come sostanza. 2. Industria del v. nell'antichità. 3. Sviluppo delle officine: a) v. a sabbia; b) v. alessandrino [...] ; ma il suo uso divenne normale nell'Europa occidentale durante il Medio Evo (Harden, Singer, Turner). Il v. di cristallo di civile fu dovuta anche al loro contenuto oltre che al loro valore intrinseco.
Data la rarità degli esemplari non è facile a ...
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Vedi VILLANOVIANA, Civilta dell'anno: 1966 - 1973
VILLANOVIANA, Civiltà (v. vol. vii, p. 1173)
B. d'Agostino
F) Villanoviano tosco-laziale - G) Villanoviano meridionale - H) Villanoviano settentrionale.
F) [...] Nella successiva fase II A s'incontra ancora qualche coppa medio-geometrica, più frequenti sono tuttavia gli esemplari tardo-geometrici conservando la vecchia terminologia, le attribuirono un valore puramente indicativo. Ad essa ha invece ora ...
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Abitazione
Anna Laura Palazzo
Il termine indica sia il risiedere, lo stare in un luogo, sia il luogo concreto in cui si abita, la dimora, la casa. Espressione di un'esigenza primaria per l'uomo, quale [...] designazione di un dominium inviolabile (si pensi al valore simbolico della soglia), apribile, in alcune sue nucleo familiare o una piccola comunità. La 'casa' nell'Alto Medioevo è un complesso organico, che si identifica con un gruppo eterogeneo di ...
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Architettura, Regno di Germania
Manfred Luchterhandt
Tardoromanico come epoca
In Germania il regno di Federico II coincide con la fioritura del tardoromanico, che fino al 1250 ca., malgrado la conoscenza [...] elaborata nella Germania guglielmina oggi può avere valore unicamente come definizione generale di un'epoca. del Reno superiore, con i vescovati di Magonza e di Strasburgo, del medio e basso Reno fino alla Mosa intorno alle città di Colonia, Coblenza ...
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ROMA - Musei e collezioni
P. Rossi
G. Cornini
Il panorama delle collezioni medievali romane è estremamente variegato e frammentato, per la presenza puntiforme di materiale in quasi tutte le raccolte [...] 17-33; M.S. Arena Taddei, L. Paroli, Il Museo dell'Alto Medioevo. Breve guida alle collezioni, Roma 1986; S. Alloisi, "Perché è nazionale secoli di mezzo venivano raccolte per il loro valore documentario ed esposte nelle adiacenze del cortile Ottagono ...
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NEGRO
G. Becatti
Tra le varie popolazioni barbariche del mondo antico, la negra ha più d'ogni altra attratto l'interesse degli artisti che ne hanno dato vivaci caratterizzazioni. Sebbene sotto il nome [...] delle gambe allargate a rana in uno dei frammenti. Al Medio-Minoico III appartiene invece un frammento di rilievo in stucco dipinto volesse richiamare una sconfitta ateniese mentre il valore puramente decorativo di simili protomi negroidi è attestato ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
medio
mèdio agg. e s. m. [dal lat. medius, da cui anche mezzo1]. – 1. a. Di mezzo, che occupa il posto di mezzo fra due estremi o in genere fra due elementi terminali, in senso spaziale, temporale, quantitativo, qualitativo, ecc.: la parte...