PAIKULI
C. A. Pinelli
Porta questo nome la località dove sorge un monumento di età sassanide, a forma di torre, situato nell'odierno Kurdistan (Iran). La torre di P., di cui oggi rimangono solo poche [...] Essa rappresentava piuttosto un monumento commemorativo, il cui valore era, nella sostanza, identico a quello dei rilievi Akademie der Wissenschaften, Berlino 1914, p. i ss.; F. Sarre, Die Kunst des Alten Persien, Berlino 1923, p. 69; E. Herzfeld, ...
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TRE FANCIULLE, Pittore delle (Dreimädchenmaler; Three Maiden Painter)
L. Banti
Una idria e dieci crateri, interi o frammentarî, furono uniti inizialmente dal Benson e attribuiti ad un ceramografo corinzio, [...] uniformi, privi di individualità e generalmente di mediocre valore artistico, ciò che rende difficile la loro in Am. Journ. Arch., LX, 1956, p. 227 s.; D. A. Amyx, The Medaillon Painter, ibid., LXV, 1961, p. 10 ss. Il cratere vaticano è riprodotto ...
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NESTORE (Νέστωρ)
A. Rumpf
Re di Pilo e, come tale, discendente di mitiche case regnanti, è figlio di Neleo, il quale condusse le colonie degli Ionî in Asia Minore; anche il tiranno ateniese Pisistrato [...] è fra quelle che, artisticamente, hanno meno valore. Solo dalla descrizione di Pausania noi conosciamo un 3; H. Payne, Necrocorinthia, Oxford 1931, p. 164, n. 27; K. A. Neugebauer, Führer Vasen Berlin, Berlino 1932, p. 158, n. 3289; G. Q. Giglioli ...
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FRANÇOIS, Alessandro
P. Pelagatti
Archeologo fiorentino. Nacque il 5 giugno 1796. Fin dal 1819, cominciò la sua attività di viaggiatore e di scavatore nell'Italia centro-meridionale. Ma fu in Etruria [...] di scavo, morì per una malattia contratta sul lavoro. Più che per il peso scientifico, la sua attività gli dà valore come infaticabile organizzatore di campagne di scavo e scopritore delle antichità dell'Etruria.
Bibl.: A. Conestabile, Di A. F. e ...
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DE ROSSI, Giovanni Battista
P. Pelagatti
Erudito ed archeologo (Roma 1822 - Castelgandolfo 1894). Fu il primo ad occuparsi di archeologia cristiana da un punto di vista scientifico, e non esclusivamente [...] raccolta di iscrizioni cristiane anteriori al VII sec., uscita in due volumi (1861 e 1888); il Mommsen stesso riconobbe il valore dell'opera di epigrafista del D. R. e delle sue ricerche di manoscritti, che aprirono la via alla conoscenza di luoghi ...
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Vedi TELL KHUERA dell'anno: 1973 - 1997
TELL KHUĒRA
G. Garbini
RA Località della Siria settentrionale, 10 km a S del confine turco, tra i fiumi Khabur e Balikh, a metà strada tra le località di Ras [...] importanza nel III e nel II millennio a. C. L'eccezionale valore di T. K. è tuttavia costituito dalla documentazione della profonda Eslinunna, Khafāgiah, ecc. (v. sumerica, arte, vol. vii, p. 557). Il periodo intorno al 2600 a. C. (protodinastico più ...
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CAMERINO (Camerinum, Καμαρῖνον, Καμέρτης)
L. Mercando
Città della Regione VI Augustea (Umbria) ai confini con il Picenum, poco lontana dalla valle del fiume Chienti, oggi Camerino (Ptol., 3, I, 46; Strabo, [...] con aequum foedus, che Settimio Severo rinnovò nel 210, con valore ormai soltanto formale (C.I.L., xi, 5631); durante , Diz., s. v.; O. Turchi, Camerinum sacrum, Roma 1762; P. Savini, Storia della città di Camerino, Camerino 1864; M. Mariani, ...
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LUMEN
S. Ferri
Plinio (Nat. hist., xxxv, 29), uniformando la sua esposizione alla tradizionale mentalità greca, dice che l'arte della pittura, a un certo punto, nel suo faticoso progresso, "inventò" [...] ai contorni oscuri e alle zone di tratteggio il valore corporeo del "giro" della figura: sono prodromi empirici pancia vuota della vacca tra le cosce e il petto: Lascaux, ediz. Skira, p. 73; Graziosi, tav. 178).
Bibl.: E. Pfuhl, Malerei u. Zeichnung, ...
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KHAFĀGIAH
G. Garbini
GIAH Località nell'Iraq presso il fiume Diyala, 15 km a E di Bagdad. È stata scavata da una missione archeologica dell'Oriental Institute di Chicago, diretta da H. Frankfort, dal [...] sempre uguale, da un muro più basso. Oscuro resta il valore di questa duplice cinta ovale, che è stata finora ritrovata Institute in Iraq, 1934-35, Chicago 1936, pp. 15-35; P. Delougaz, The Temple Oval at Khafājah, Chicago 1950. Si veda inoltre ...
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FOGLIE D'EDERA, Gruppo delle
P. Bocci
Gruppo di vasi dipinti, probabilmente di fabbrica etrusca, a figure nere, databile al terzo venticinquennio del VI sec. a. C.
La denominazione risale al Dohrn, [...] sentito come fine a sé stesso, per la preponderanza data al valore decorativo, per cui si può con certezza parlare di una produzione pp. 7-23, 143-144; id., in Studi Etruschi, XII, 1938, p. 284 ss.; J. D. Beazley, Etruscan Vase-painting, Oxford 1947 ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
Dop economy (Dop-economy, Dop-Economy) loc. s.le f. Segmento della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli destinati all’alimentazione a Indicazione geografica, che costituisce una parte importante del valore agroalimentare nazionale....