DANDOLO, Milly
Giovanna Romei
Nacque il 4 genn. 1895 a Milano, nell'agiata famiglia di un chirurgo di origine veneta Alessandro, e di Elvira Janna. Studiò infatti a Castelfranco Veneto e poi in collegio [...] , l'attenzione alla forma, sebbene elementare, e al valore della parola.
Durante la guerra la famiglia Dandolo si rifugiò . 385 ss.; M. Lo Vecchio Musti, in Leonardo, luglio-agosto 1936, p. 250 (rec. a Ècaduta una donna); M. Bandini-Buti, Poetesse e ...
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GIDINO (Ghidino) da Sommacampagna
Gabriella Milan
Nacque presumibilmente a Verona in un anno non precisabile del decennio 1320-30, come testimonierebbe un documento del 5 maggio 1352 (segnalato dal [...] di metrica italiana (1332-1518). Problemi testuali e storico-interpretativi, in Metrica, IV (1986), pp. 114, 131-133; G.P. Marchi, "Valore e cortesia": l'immagine di Verona e della corte scaligera nella letteratura e nella memoria storica, in Gli ...
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CASCIOTTI (Casciotto, Casotti, Caciotti, Cagiotti), Bartolomeo
Giancarlo Schizzerotto
Nacque agli inizi del sec. XV in Firenze. Nulla sappiamo della sua infanzia e della sua giovinezza, fino al momento [...] 43v-48v); ma il tono prevalentemente adulatorio ne riduce il valore poetico e documentario. A Ferrara il C. conobbe anche fra letterati e cortig. a Ferrara (1429-1460), Ginevra 1921, p. 47. Si veda inoltre: S. Prete, Humanismus und Humanisten am ...
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GIULIANI, Giambattista
Domenico Proietti
Nacque a Canelli, nell'Astigiano, il 4 giugno 1818 da Paolo e Maddalena Ghione, in una famiglia di modeste condizioni; il suo nome di battesimo era Jacopo, mutato [...] esegetica, intensa ma nel complesso di modesto valore: La Vita nuova e il Canzoniere di 132, 134, 158, 201; N. Carducci, G.,G., in Enc. dantesca, III, Roma 1971, p. 220; G. Folena, La filologia dantesca di Carlo Witte, in Id., Filologia e umanità, a ...
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FAUSTO (Fausto da Longiano), Sebastiano
Franco Pignatti
Nacque forse nel 1502 (meno probabile la data del 1512 fornita dal Turchi, p. 32) a Longiano in Romagna (prov. di Forlì); nulla sappiamo della [...] alle virtù individuali del coraggio e del valore militare su valori come la nobiltà di schiatta e le in Romagna arte e storia, XVIII (1987), pp. 27-42; G. Belloni-P. Trovato, Sul commento al Petrarca di S. F. e sull'"Introduttione alla lingua ...
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GIRALDI, Lilio Gregorio
Simona Foà
Nacque a Ferrara il 13 giugno 1479 da Giraldo e da una tale Santa. Oltre al G., ebbero come altri figli Giovanni Antonio, che il G. ricorderà nell'Epistola in qua [...] et ego miser omni fortuna exutus, vix vivus evasi" (p. 639 dell'edizione del 1580 dell'Opera omnia del Giraldi ormai consolidata, che non per un'effettiva convinzione del loro valore. Il testo del De poetis contenuto nell'edizione di Basilea di ...
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ALESSANDRI, Caio Baldassarre Olimpo da Sassoferrato (Olimpo da Sassoferrato)
Rino Avesani
Nacque a Sassoferrato probabilmente nel 1486 e appartenne all'Ordine dei minori conventuali, in cui entrò ancora [...] tale ordine non si può attribuire ovviamente che un valore provvisorio perché le opere dell'A., per il di storia patria per le prov. delle Marche, s. 3, 111-1V (19233, p. 239); Vinegia, per Nicolò d'Aristotele detto Zoppino, 1536 (Catal. gén. de la ...
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LAVAGNINI, Bruno
Claudia Montuschi
Nacque, secondo di cinque fratelli, a Siena, il 3 ott. 1898, da Lorenzo, di Scansano, "impiegato nei telegrafi" prima a Siena, poi a Viareggio e a Lucca, e da Assunta [...] in cui percepì il "senso concreto del mondo classico" (Autobiografia, p. XV).
Il contatto con la lingua e la cultura del popolo alla Normale, presentando lo studio Sul significato e il valore del romanzo di Apuleio (Pisa 1923; e in Annali ...
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MALLIO, Michele
Donatella Fioretti
Nacque a Sant'Elpidio a Mare, presso Fermo, il 4 nov. 1756 dalla recanatese Antonia Pasqualini e da Girolamo, appartenente a un'antica famiglia del patriziato elpidiense [...] sugli Annali, seppur temperato dal riconoscimento del loro valore di documento della percezione che a Roma si aveva s.; C. Cantù, Monti e l'età che fu sua, Milano 1879, p. 12; L. Vicchi, Nuovo saggio del libro intitolato Vincenzo Monti, le lettere ...
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BEROALDO, Filippo, iunior
Ettore Paratore
Nacque a Bologna il 1° ott. 1472, da nobile famiglia. Per la data di nascita v'è contrasto fra gli studiosi (c'è anche chi, confondendolo con Filippo Beroaldo [...] e non senza inesattezze (Codices urbinates latini, II, Romae 1912, p. 349), è incerto se attribuire la paternità dei versi al B. mittente sia il destinatario, o si rivendica il valore della poesia e della cultura umanistica, arrivando anche ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
Dop economy (Dop-economy, Dop-Economy) loc. s.le f. Segmento della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli destinati all’alimentazione a Indicazione geografica, che costituisce una parte importante del valore agroalimentare nazionale....