Pio IX, beato
Giacomo Martina
Giovanni Maria Mastai Ferretti, ultimo di nove figli, nacque a Senigallia il 13 maggio 1792, dal conte Girolamo e da Caterina Solazzi, in una famiglia di agiati proprietari [...] non si rendeva del tutto conto o che sottovalutava, per la convinzione che ben altri valori erano in campo, negli anni dopo il 1860 lentamente maturò in P. l’idea di un nuovo concilio ecumenico. Il papa pensava di sviluppare con la collaborazione ...
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CARLO EMANUELE I, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Figlio di Emanuele Filiberto e di Margherita di Valois, sorella di Enrico II di Francia, nacque il 12 genn. 1562 nel castello di Rivoli.
L'avvento [...] natura) di monete "basse", il cui valore era inferiore al nominale d'emissione, erano certo F. Gabotto, Un principe poeta, in C. E. I duca di Savoia, Torino1891, pp. 179-231; P. Orsi, Ilcart. di C. E. I, ibid., pp. 1-75; C. Manfroni, Ginevra, Berna ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] 'intervento del D., che diede prova di grande valore personale, ribaltò la situazione militare a svantaggio di cura di G. Rossi, Milano 1977, II, pp. 617, 620 ss., 630 s.; P. Sambin, La lega guelfa in Lombardia nel biennio 1319-20, in Atti del R. Ist. ...
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CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] F. mostrò "peu de goût aux choses de la guerre" (Sa ivie intime, p. 51).
Nel 1792, dopo l'occupazione francese del ducato di Savoia e del sul recupero di Carlo Alberto a un sistema di valori così diverso da quello in cui era stato formato favorirono ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] (1906), di fatto svolgono tesi proprie del B. e hanno valore per le sue idee.
Intanto il B. aveva deciso di scrivere Momigliano, in Rend. Acc. Lincei, s. 8, XV [1960], p. 363). Ma nessuno di questi allievi e amici continuò il lavoro più ...
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BUONARROTI, Filippo
Armando Saitta
Primogenito di Leonardo, tenente del reggimento dei dragoni di stanza a Pisa, e della nobile senese Giulia Bizzarini, nacque a Pisa l'11 nov. 1761 (certificato di [...] Corse, XXXIX(1920), nn. 401-404, pp. 5-126; J. C., Ph. B. et P. Paoli, in Revue de la Corse, n. 43, gennaio-febbraio 1927, pp. 127-139; E. operaio, VII[1955], pp. 887-918, che ha valore di fonte contenendo ampi estratti delle memorie inedite di J.- ...
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Federalismo
Lucio Levi
Introduzione
Il federalismo, nato come teoria di una forma di governo, per risolvere i problemi di un caso isolato, la formazione degli Stati Uniti d'America, e poi di altre società [...] suo aspetto di struttura (lo Stato federale), un aspetto di valore (la pace) e un aspetto storico-sociale (il superamento risultato per cui si battono" (v. Kerr, 1935; tr. it., p. 60). Il fatto è che la pace non dipende semplicemente dalla buona ...
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AMENDOLA, Giorgio
Michele Fatica
Nacque a Roma il 21 nov. 1907 da Giovanni Battista, più noto come Giovanni (sul quale si veda la voce di G. Carocci, in Diz. biogr. degli Italiani, II, pp. 761-765), [...] al padre dal facismo; gli ideali di vita ed i valori propri del suo ceto sociale e della cultura politica del tempo di F. Andreucci e T. Detti, I, Roma 1975, pp. 62-67 (P. Spriano). Nel 1956 apparve a Milano un libello provocatorio, Biografia di G. A ...
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Anastasio Bibliotecario, antipapa
Girolamo Arnaldi
Trascorse a Roma la prima giovinezza (Epistolae, p. 440, 7-9) e sua lingua materna fu certamente il latino (ibid., pp. 423, 11-12 e 426, 6-8), non [...] (Vita di Costantino, 17: cfr. F. Dvornik, Les légendes, p. 378 e F. Grivec, p. 79).
Fra la fine dell'867 e l'inizio dell'anno sa con quanta sincerità, riconosceva alle sue conclusioni un valore apologetico: tutto quello che nelle lettere di un papa ...
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Onorio III
Sandro Carocci
Marco Vendittelli
L'origine familiare di O. costituisce un tema complesso, da affrontare in dettaglio. Se infatti appare certa la nascita romana, testimoniata dai legami di [...] avrebbero dovuto contribuire con prestazioni in denaro del valore di una prebenda. In cambio il papa si 3, 1883, pp. 328-73.
J. Clausen, Papst Honorius III. (1216-1227), Bonn 1895.
P. Lauer, Le Palais de Latran, Paris 1911, pp. 15 ss., tav. XV.
H.K. ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
Dop economy (Dop-economy, Dop-Economy) loc. s.le f. Segmento della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli destinati all’alimentazione a Indicazione geografica, che costituisce una parte importante del valore agroalimentare nazionale....