VIGILIO
Antonio Zieger
. Vescovo, nato a Roma verso il 364, morto nella Val Rendena il 25 giugno 405. Figlio di nobile famiglia, dopo aver studiato a Roma, passò ad Atene per completare la sua cultura. [...] . Consacrato da Valeriano, vescovo di Aquileia, si dedicò alla predicazione del Vangelo nella città infestata dall'eresia ariana varî vescovi, fra cui a Simpliciano di Milano e a Giovanni Crisostomo di Costantinopoli, accompagnandole con due lettere ...
Leggi Tutto
INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] . I. III non riuscì a impedire la nuova spedizione diGiovanni Senzaterra sulla terraferma, che si concluse con la sconfitta di Bouvines (27 luglio 1214), ma il cardinal legato Roberto di Corson fu coinvolto nella mediazione che condusse alla tregua ...
Leggi Tutto
GREGORIO X, papa
Ludovico Gatto
Tedaldo Visconti nacque a Piacenza agli inizi del XIII secolo e appartenne alla famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo [...] concessione fatta ai cristiani di proseguire i loro commerci per un numero limitato di anni a San Giovanni d'Acri; poi messa durante la quale furono cantati in greco l'Epistola, il Vangelo e il Credo: per tre volte i greci pronunciarono le parole ...
Leggi Tutto
INNOCENZO V, papa
Paolo Vian
Pietro di Tarantasia nacque intorno al 1224 nella Tarantasia propriamente detta, nell'alta valle dell'Isère. Prese l'abito domenicano intorno al 1240 nel convento di Lione [...] del matrimonio diGiovanna I di Navarra col secondo figlio del re. La nomina pontificia precedette di poco la Sono invece forse perdute le sue note al Pentateuco e al Vangelodi Luca, mentre sono a lui attribuite anche delle questioni De motu ...
Leggi Tutto
De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] . Nella sostanza, sono ancora valide le parole diGiovanni Spadolini, pronunciate nel 1987 a seguito del feroce benefica a favore del popolo, fondata sul diritto di natura e sui precetti del Vangelo». Il passo è tratto dalla Graves de communi. ...
Leggi Tutto
Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] IX, nr. 136). Il potere politico si nutre alla greppia del vangelo come un grosso animale addomesticato dall'enorme forza fisica, ma dal poco , pp. 33-89.
C. Leonardi, La "Vita Gregorii" diGiovanni Diacono, in Roma e l'età carolingia, Roma 1976, pp. ...
Leggi Tutto
Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] Vangelo mediante una selezione di testi biblici. Articolando i due diversi procedimenti nell’ambito di Groppo, Cauto rinnovamento e integrità dei contenuti nella “Catechesi tradendae” diGiovanni Paolo II, «Orientamenti pedagogici», 27, 1980, pp. 85 ...
Leggi Tutto
Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] di Dossetti era stato molto più che un compagno di lotta politica, rigetterà ogni paragone tra i dossettiani e la sinistra democristiana diGiovanni la fecondità sociale del Vangelo. Il 18 aprile ci è stato offerto il modo di dimostrarlo. Se falliamo ...
Leggi Tutto
Breve storia dell'unionismo e dell'ecumenismo
Riccardo Burigana
Introduzione
Le vicende storiche dell’ecumenismo in Italia sono poco note1 mentre, paradossalmente, sono più conosciuti i progetti di [...] concilio Vaticano II, il 25 gennaio 1959, il pontificato diGiovanni XXIII segna una svolta nel dialogo ecumenico; infatti le traduzione con le comunità, come nel caso del Vangelodi Matteo nella Chiesa di Salerno68.
Il tempo del dialogo (1986-2009)
...
Leggi Tutto
MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] I Vangeli apocrifi, a cura di M. Craveri, Torino 1969; Gli Apocrifi del Nuovo Testamento, a cura di M. Erbetta, I, Torino 1981; Romano il Melode, Hymnes, a cura di J. Grosdidier de Matons, in SC, IC, CX, CXIV, CXXVIII, 1964-1967; Giovanni Damasceno ...
Leggi Tutto
vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος «messaggero, annuncio»]. – 1. a. Nome...
vangelista
s. m. (pl. -i). – Variante ant. o pop. di evangelista (nel sign. 1): Di voi pastor s’accorse il Vangelista (Dante), qui per antonomasia s. Giovanni come autore dell’Apocalisse.