Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Raffaello Morghen
Grado Giovanni Merlo
Nel suo itinerario di studioso e di organizzatore di cultura Raffaello Morghen visse stagioni diverse, passando dalla ricerca prevalentemente erudita e filologica [...] ‘laiciste’ o fossero esse ‘cattolico-clericali’: «La coscienza cristiana moderna deve attuare ancora una volta gli eterni valori del Vangelo nelle forme della nostra cultura», e non «nell’adesione a una catechesi dottrinale che è l’espressione di una ...
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BIZZARRI, Pietro
Silvana Menchi
Nato nel 1525 in Umbria, egli si dice talora "Perusinus", talaltra "Sentinas", cioè di Sassoferrato Castello, come afferma il Giacobilli (Bibliotheca Umbriae, Fulgineae [...] Tomitano, che qualche anno prima aveva subito un processo per aver tradotto in italiano le parafrasi erasmiane del Vangelo di Matteo. La natura di questa corrispondenza non è tuttavia tale da consentirci di avanzare congetture circa l'ambiente ...
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DE ROSSI, Giulio Cesare
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 30 genn. 1877 da Fabio e da Filomena Castagnola. Ultimo di sei fratelli, ebbe dalla famiglia una seria educazione religiosa. Frequentò il liceo [...] insisteva, naturalmente, sulla conciliazione dei valori religiosi con l'amor di patria e pubblicava anche commenti al Vangelo domenicale accompagnati da "applicazioni pratiche per la vita militare". Questa esperienza permise al D. di approfondire i ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] (1965-1978), Paris 2002.
91 Cfr. A. Melloni, L’occasione perduta. Appunti sulla storia della Chiesa italiana 1978-2009, in Il Vangelo basta. Sul disagio e sulla fede nella Chiesa italiana, a cura di A. Melloni, G. Ruggieri, Roma 2010, pp. 69-121 ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. La storiografia
Abdesselam Cheddadi
La storiografia
Le circostanze che accompagnarono la nascita della storiografia musulmana ‒ che per il [...] , il Corano si pone, riguardo al tema della salvezza, in una prospettiva non dissimile da quella che si riconosce proprio nel Vangelo di Giovanni o nelle opere di Paolo, in cui l'uomo è concepito come un essere essenzialmente storico.
Storia e legge ...
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Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] della cerimonia, Federico ascese all'altare di S. Pietro, dove il papa durante la messa dell'incoronazione, fra epistola e vangelo, dapprima gli consegnò la mitra clericalis ponendo sopra di essa il diadema imperiale, e poi gli porse lo scettro, il ...
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DELLA VALLE, Claudio
Marina Caffiero
Sono assai scarse le notizie sul suo conto, eccezion fatta per gli anni 1796-99. Romano, nato probabilmente fra il 1755 e il 1765, di condizione abbastanza agiata [...] ne erano fin da allora l'odio per il "dispotismo ecclesiastico", l'antitemporalismo, l'istanza di un ritorno al Vangelo e alla "vera religione di Gesù Cristo", e, infine, il nesso stretto fra rigenerazione politico-sociale e riforma religiosa ...
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CAMBURZANO, Vittorio Emanuele Tettù conte di
Guido Ratti
Nacque a Pinerolo il 28 ag. 1815 da Gaspare Giuseppe e da Teresa Crotti di Costigliole. Rimasto orfano nel 1816, e rimaritatasi la madre con [...] i "commessi viaggiatori" della rivoluzione; la politica assistenziale, la filantropia, sostituitasi alla "purissima carità, figlia del Vangelo", altro non era se non una "meretrice vagante"; e il Piemonte era infine preda della calunnia che, "col ...
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GIOVANOLA, Antonio
Barbara Modugno
Nacque a Cannobio, sulla riva piemontese del lago Maggiore, il 2 febbr. 1814, da Andrea e Anna Zaccheo, appartenenti entrambi ad antiche e stimate famiglie di agricoltori. [...] p. 37) e sosteneva che l'unico rimedio nella lotta tra capitale e lavoro fosse nei dettami di fratellanza proclamati dal Vangelo.
Questa, e altre idee sui problemi morali, economici e amministrativi del suo tempo, il G. espose in alcuni opuscoli e in ...
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L’immagine di Costantino Magno nella storiografia ecclesiastica fra tardo Illuminismo e Novecento
Johannes Wischmeyer
La discussione su Costantino e la sua epoca nella storiografia ecclesiastica protestante [...] come teologo che, «come sua guida spirituale, non [fu] in grado di parlare all’imperatore nello spirito del Vangelo»34.
La ricezione dell’interpretazione costantiniana di Jakob Burckhardt
La monografia dal titolo Die Zeit Constantin’s des Großen ...
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vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος «messaggero, annuncio»]. – 1. a. Nome...
vangele
vangèle (o evangèle) s. f. pl. [dal lat. evangelia, pl. di evangelium «vangelo»]. – Antica forma di plur. di vangelo, limitata alla formula giurare alle sante V., o alle sante die V., per il santo vangelo di Dio (lat. ad sancta Dei...