Le immagini endoscopiche
Domenico Scannicchio
Antonio Minni
Marco de Vincentiis
Federico Venuta
Erino Angelo Rendina
Tiziano Di Giacomo
Costante Ricci
Enrico Grasso
Marco Crovaro
Alessandro [...] di neoplasia; pazienti affetti da retto-colite ulcerosa, per controllare l'eventuale insorgenza di carcinoma, mediante l'ausilio di prelievi bioptici multipli a intervalli di tempo variabili in rapporto all'estensione e alla durata della malattia ...
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Bioluminescenza
Franco Magni
di Franco Magni
Bioluminescenza
sommario: 1. Introduzione. 2. Distribuzione della bioluminescenza nel mondo vivente e struttura degli organi luminosi: a) Batteri e Funghi; [...] e Buck soltanto un terzo della variabilità del lampo può essere attribuito alla variabilità delle scariche; i rimanenti due del citoplasma di due o tre fotociti adiacenti, che sono controllati dal medesimo organo terminale (v. Smith, 1963). Poiché la ...
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L'evoluzione delle scienze biomediche nel Settecento
Nella storia delle scienze, come in altre sfere dell'interpretazione storica delle conoscenze, vi sono pregiudizi radicati; uno di essi, di matrice [...] sull'impossibilità di quantificare i fattori di fenomeni tanto variabili. Il sistema nervoso è oggetto di analisi anatomiche accurate fra i termini delle analogie. L'astrazione è debitamente controllata e la clausola ceteris paribus è usata con rigore ...
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Terapia genica
Luigi Naldini e Michele De Palma
di Luigi Naldini e Michele De Palma
Terapia genica
sommario: 1. Introduzione. 2. Metodi e strategie di trasferimento genico: a) generalità; b) vettori [...] la funzione. Sono stati indagati i meccanismi molecolari che controllano la funzione dei geni e si è dimostrato che la nel nucleo cellulare e di non integrarsi. La durata variabile e comunque non permanente dell'espressione del transgene è ...
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L'elaborazione dell'informazione per il movimento
Apostolos P. Georgopoulos
(Brain Sciences Center, Veterans Affairs Medical Center,)
University of Minnesota, Medical School Minneapolis, Minnesota, USA
L'elaborazione [...] movimento: in tal modo, veniva realizzato un compito puramente direzionale (Georgopoulos e Massey, 1988).
La variabile sperimentale sotto controllo era la posizione della luce bersaglio sul cerchio, che definisce la direzione dello stimolo. Il numero ...
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Ecotossicologia
David B. Peakall
(Monitoring and Assessment Research Center, The Old Coach House, King's College, Londra, Gran Bretagna)
L'ecotossicologia è l'area di studio che integra l'analisi degli [...] dei sistemi, per ottemperare al primo requisito, diminuisce la riproducibilità e aumenta la variabilità.
Monitoraggio dei sistemi biologici
Per controllare i sistemi biologici sono stati utilizzati numerosi approcci. l più importanti sono: misura ...
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Le basi genetiche del cancro
Joseph F. Costello
(Ludwig Institute for Cancer Research, University of California San Diego, California, USA)
H.-J. Su Huang
(Ludwig Institute for Cancer Research, University [...] regolati, aggiungendo in questo modo livelli ulteriori di complessità al controllo del ciclo cellulare, mediato da Rb. Almeno due inibitori Renal Cell Carcinoma) e ai feocromocitomi che è variabile tra le famiglie VHL. Analizzando più generazioni di ...
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Logica genetica della morfogenesi nel metazoi: l'esplosione cambriana
Antonio García-Bellido
(Centro Biologia Molecular, Universidad Autonoma de Madrid, Madrid, Spagna)
I metazoi presentano un'enorme [...] (inclusi i nemertini primitivi e i nematodi) questo processo è sotto il controllo di geni omologhi a quelli eyeless di Drosophila e Pax6 del topo ( la regione che codifica la proteina costante oppure variabile, ma comunque per un numero fmito di ...
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Difese contro le infezioni virali
Pietro Pala
(Department of Respiratory, Medicine National Heart and Lung Institute at St Mary 's, Imperial College School of Medicine, Londra, Gran Bretagna)
Tracy [...] nel II volume). Nella linea germinale esistono molti elementi variabili che possono ricombinarsi con una notevole percentuale di ' che hanno perso gli epitopi antigenici e sfuggono al controllo immunitario. Inoltre, l'instabilità del genoma virale è ...
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La grande scienza. Biotecnologie
Antonio De Flora
Biotecnologie
Le biotecnologie sono generalmente definite come l'utilizzazione progettuale di sistemi biologici per ottenere beni e servizi. I sistemi [...] ivi residenti; in zootecnia, per lo studio analitico della variabilità genetica di specie da allevamento; in botanica, per diagnostici e conseguentemente preventivi che hanno portato al completo controllo di un vero e proprio flagello che ha colpito ...
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variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...
vino
s. m. [lat. vīnum (prob. voce di origine mediterranea, come anche il gr. οἶνος)] (si tronca di regola in alcune denominazioni, in cui è seguito da un agg. che comincia per consonante, come vin dolce, vin greco, vin santo). – 1. a. Prodotto...