VETRO
Liberto Massarelli
Eugenio Mariani
(XXXV, p. 260; App. II, II, p. 1106; III, II, p. 1086; IV, III, p. 820)
La corrente classificazione dei processi di fabbricazione del v. comprende le seguenti [...] v. viene ottenuto tramite galleggiamento su bagno di stagno fuso in atmosfera controllata. Il procedimento tirato (v. XXXV, p. 266) è usato per trovato applicazione in specchietti retrovisori a riflessione variabile e in tettucci per auto. In generale ...
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(IX, p. 789)
Ruolo nell'alimentazione. - I c. rivestono un ruolo primario nel complesso delle produzioni agroalimentari mondiali in relazione all'importanza che essi hanno nell'alimentazione umana. Il [...] presenti nelle parti periferiche.
La frazione protidica è quantitativamente e qualitativamente variabile da specie a specie: si passa da un tenore medio pone in primo piano il problema dei controlli d'immunità entomologica. Attualmente i livelli di ...
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Lavoro
Jean Fourastié
Gino Giugni
di Jean Fourastié e Gino Giugni
LAVORO
Lavoro di Jean Fourastié
sommario: 1. Introduzione generale. a) Il ‛fatto' del lavoro è millenario, il termine ‛lavoro' è recente. [...] funzioni di regolamentazione dei rapporti di lavoro e di controllo sul mercato (v. Kahn-Freund, 19772) appaiono perciò strettamente connesse, fino a fondersi in una sola. La variabile da prendere in considerazione è invece quella relativa alla forza ...
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Economia
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini
Le basi concettuali dell'economia: l'oggetto e il metodo. L'economia e la storia. L'economia e le altre scienze sociali
Su quali siano l'oggetto e il [...] funzionale tra la domanda e l'offerta, e altre variabili come il prezzo del bene in questione.
La nascita dell cui base - le aziende di credito - è in vari modi controllata dall'autorità monetaria o è addirittura, in parte, posseduta dallo Stato ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] secondo due assi o spartiacque fondamentali, a seconda del comportamento delle variabili individuate, in particolare delle forme e dei gradi del controllo centrale della partecipazione e dell'istituzionalizzazione (v. Lehmbruch e Schmitter, 1982 ...
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BORSA
Tancredi Bianchi e Heinz-Dieter Assmann
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Il mercato delle merci e dei valori, realizzato in forme che prevedono l'incontro delle domande e delle offerte [...] quantità economiche, per solito connesso con la congiuntura variabile, ma non di rado con gravi errori di con riferimento a un dato termine. All'uopo, le autorità di controllo stabiliscono il calendario di borsa, che suddivide l'anno borsistico, di ...
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Agricoltura
R. Thomas Fulton
sommario: 1. Introduzione. 2. Uso del suolo. 3. Acqua, clima e tecnologia. a) L'acqua. b)Il clima. c) la meccanizzazione. d) Fertilizzanti e pesticidi. e) La rivoluzione [...] e riso sono, per esempio, sotto lo stretto controllo di un ente governativo. Sono state fissate quote limitate che vanno da sei mesi a un massimo di tre anni, con tassi di interesse variabili. Nel 1978, per esempio, i tassi a 6 e 12 mesi erano del ...
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Colonialismo
David K. Fieldhouse
di David K. Fieldhouse
Colonialismo
sommario: 1. Introduzione. 2. La funzione storica del colonialismo nel secolo XX. 3. Sistemi di governo: a) tipi di dipendenza; b) [...] assorbiti in un sistema imperiale, ma rimasero tutti sotto il controllo della Commissione permanente per i mandati della Società delle Nazioni. media del 7,6% di tutti i titoli a reddito variabile nel Regno Unito. Una ragione più valida per parlare di ...
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Sottosviluppo
Franco Volpi
Definizione
Il termine 'sottosviluppo' viene generalmente usato per definire lo stato di un paese o di una regione considerato, sotto uno o più aspetti, inferiore rispetto [...] civili nei confronti dei barbari o degli infedeli era variabile e contraddittorio e, in particolare, mancava l'idea del L'emigrazione che si ebbe in seguito non fu libera, ma controllata dal centro e volta a escludere eretici e non conformisti, ...
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Giacomo Vaciago
Risparmio
La Repubblica incoraggia
e tutela il risparmio in tutte
le sue forme"
(art. 47 Costituzione)
La tutela del risparmio
di Giacomo Vaciago
27 gennaio
Riferendo alla Commissione [...] corporate governance non è tanto la difficoltà degli azionisti di controllare il management (con il pericolo che sia il management stesso le SICAV, Società di investimento a capitale variabile, aventi per oggetto esclusivo l'investimento collettivo ...
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variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...
vino
s. m. [lat. vīnum (prob. voce di origine mediterranea, come anche il gr. οἶνος)] (si tronca di regola in alcune denominazioni, in cui è seguito da un agg. che comincia per consonante, come vin dolce, vin greco, vin santo). – 1. a. Prodotto...